Nel Sud il 23% delle pensioni a invalidi civili, solo 11% al Nord

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ROMA. – Al Sud le pensioni agli invalidi civili sono quasi un quarto (il 23%) dei trattamenti Inps erogati nell’area, una percentuale doppia rispetto a quella del Nord (11,3%). Il dato che emerge dagli Osservatori statistici Inps riferito al primo gennaio 2014 conferma nella sostanza le percentuali degli anni scorsi e tiene conto naturalmente del fatto che al Nord sono più numerose le pensioni previdenziali ovvero quelle legate a lavoro e contribuzione.

Il complesso delle pensioni di invalidità civile ha superato quota 2,8 milioni ed è crescita negli ultimi 11 anni di oltre un milione di unità anche a causa dell’invecchiamento della popolazione. Al Sud le pensioni di invalidità civile sono 1,25 milioni su 5,47 milioni assegni totali (il 22,96%) mentre al Nord sono meno di un milione su 8,77 milioni di assegni complessivi erogati sul territorio.

Nel complesso le pensioni di invalidità civile sono 2.838.698 (con un importo medio mensile di 420 euro) con una prevalenza nel Sud (844.436) e nelle Isole (414.076) mentre al Centro sono 583.492 (il 16,8% sui 3,4 milioni di assegni complessivi) e al Nord meno di un milione (598.528 nel Nord Ovest, 398.166 nel Nord Est).

Nel Sud c’è una percentuale superiore al Nord anche per gli assegni di invalidità ordinaria (importo medio 640 euro), ovvero quelli riconosciuti ai lavoratori che possano far valere almeno 5 anni di contributi ed abbiano una capacità lavorativa parzialmente ridotta (all’inizio per un triennio, dopo tre rinnovi diventa automatica). Per questo tipo di assegni la percentuale al Sud è del 10,37% (che con il 23% dell’invalidità civile porta le invalidità a un terzo del totale) con 568.558 assegni.

Al Nord i trattamenti di invalidità Ivs sono 374.035, il 4,26% degli assegni erogati nell’area. Al centro gli assegni di invalidità ordinaria sono 249.114, il 7,1% delle pensioni erogate nell’area. Sulle pensioni di invalidità civile si sono concentrati già interventi con un programma alcuni anni fa di 800.000 controlli straordinari affidati all’Inps e un’attività di verifica ordinaria per verificare il diritto alla prestazioni.

L’aumento di questo tipo di assegni si è concentrato tra il 2003 e il 2010 (quando arrivarono a 2,74 milioni) mentre da quell’anno in poi la variazione è stata minore. Le invalidità civili sono però cresciute di nuovo nell’ultimo anno con 57.0000 assegni in più.

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