Mattarella: “Liberazione, non equiparare le parti in lotta”

Pubblicato il 16 aprile 2015 da redazione

25 aprile:Mattarella,no pericolose equiparazione parti

ROMA. – “La Resistenza, prima che fatto politico, fu soprattutto rivolta morale. Questo sentimento, tramandato da padre in figlio, costituisce un patrimonio che deve permanere nella memoria collettiva del Paese”. E’ il monito del presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione delle celebrazioni per i 70 anni dalla Liberazione dal nazi-fascismo.

Il capo dello Stato rimarca come “il sacrificio di tanto sangue italiano, dopo un ventennio di dittatura e di conformismo”, abbia dato vita ad una “nuova democrazia” e a quella “Costituzione – sottolinea il presidente – nata dalla Resistenza” grazie alla “opposizione, spesso repressa nel sangue, di non molti spiriti liberi”.

Il pensiero, ovviamente, è ai partigiani. E’ sono loro i protagonisti della cerimonia celebrata a Montecitorio alla presenza dello stesso Mattarella e dei presidenti di Camera e Senato, Laura Boldrini e Pietro Grasso. I fazzoletti tricolore hanno invaso l’emiciclo, mischiandosi ai parlamentari. Ad accoglierli l’inno di Mameli eseguito dalla Banda Interforze.

“Oggi, voi partigiani, siete padroni di casa”, ha esordito la Boldrini mentre l’assemblea ha tributato loro un lunghissimo applauso. “E’ la prima volta – aggiunge con orgoglio la terza carica dello Stato – che in un’Aula parlamentare la liberazione dell’Italia dal nazi-fascismo viene ricordata con la partecipazione diretta sui banchi di coloro che vissero sulla loro pelle quella esperienza, mettendo in gioco la loro vita, affetti e speranze della gioventù”.

Parole che vogliono essere un ringraziamento nei confronti di coloro che definisce “eroi della resistenza”: “La Costituzione repubblicana, che ha consentito al popolo italiano di ritrovare nel Parlamento il presidio dell’esercizio delle libertà e dei diritti fondamentali – sottolinea – è figlia della Resistenza antifascista”. Il presidente del Senato invita a non considerare “il 25 aprile come uno stanco rituale ripetuto di anno in anno”: non ci si può limitare “ad un mero esercizio retorico” perché “celebrare la Liberazione significa interrogarsi sul nostro presente, sulle sfide che ci si pongono davanti comunità nazionale, sulla nostra capacità di realizzare, individualmente d collettivamente, valori e promesse che la Resistenza ci ha lasciato”.

Il pensiero va al lavoro, alla crisi che “morde” i giovani, gli artigiani, i piccoli imprenditori e, perciò, rappresenta il vero “pericolo per la democrazia”. In Aula intervengono anche Michela Ponzani, storica; Carlo Smuraglia, presidente dell’Anpi; Marisa Cinciari Rodano, impegnata nella Resistenza romana e prima donna eletta vicepresidente della Camera; Michele Montagano, presidente vicario dell’Associazione Reduci dalla prigionia.

L’atmosfera è quella della festa. Dopo gli interventi, all’Aula sale spontaneo il coro “Bella ciao” cantato a squarciagola da tutti. E’ il momento dei saluti, degli abbracci, delle strette di mano al presidente Mattarella che non si tira indietro. E’ una vera e propria festa che continua nella sala del governo, nei pressi del Transatlantico, dove ancora volta si ascolta il coro “Bella ciao”.
(di Tedoro Fulgione/ANSA)

Ultima ora

14:03Savoia: atterrato a Cuneo aereo con salma re

(ANSA) - CUNEO, 17 DIC - L'aereo partito questa notte da Alessandria d'Egitto con le spoglie del re Vittorio Emanuele III, è atterrato pochi minuti fa all'aeroporto di Cuneo-Levaldigi. La salma del re verrà traslata al Santuario di Vicoforte, nei pressi di Mondovì, dove riposerà accanto alla moglie regina Elena di Savoia. Non è vero che una parte della famiglia reale è stata tenuta all'oscuro dell'arrivo in Italia delle salme. "Erano tutti assolutamente informati: bisogna distinguere nettamente fra discrezione e segreto, o tentativo di occultare". Lo ha detto ai giornalisti Aldo Alessandro Mola, già presidente della Consulta dei senatori del Regno. "Qui - ha precisato - non c'era niente da occultare. La scelta di Vicoforte era stata individuata sin dal 19 marzo 2011, nel centocinquantesimo dell'Unità d'Italia".

13:49Papa: frati Assisi pregano per compleanno Pontefice

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 17 DIC - "Il nostro ricordo per è la preghiera sulla tomba di San Francesco per il tuo straordinario ministero": è il tweet della comunità del Sacro Convento di Assisi in occasione del compleanno di Papa Francesco. Inviato dal direttore della sala stampa padre Enzo Fortunato. "Un abbraccio francescano da tutti noi" il messaggio augurale dei frati di Assisi al Pontefice. (ANSA).

13:38Gerusalemme: a Bari ‘sit in’ palestinesi contro scelta Trump

(ANSA) - BARI, 17 DIC - Un centinaio di persone ha aderito questa mattina a Bari al 'sit in' della comunità palestinese di Puglia e Basilicata contro la decisione del presidente degli Usa, Donald Trump, di riconoscere Gerusalemme capitale di Israele e di spostare qui l'ambasciata americana. Il presidente della comunità palestinese di Puglia e Basilicata, Afanem Mohammed, ha spiegato che "ora la situazione in Palestina e Medioriente è esplosiva" perché "così si elimina qualsiasi possibilità di pace e quella di creare due Stati per due popoli". "La decisione degli Usa fa saltare - ha detto - tutto il lavoro fatto dalla comunità internazionale negli ultimi 40 anni per portare la pace". "Gerusalemme, oltre a essere dal punto di vista politico la capitale dello Stato di Palestina, - ha aggiunto - è il cuore pulsante sia culturale sia religioso della Palestina". Quanto alle immagini che circolano su Fb di soldati israeliani che arrestano e mettono in carcere bambini palestinesi, Afanem ha evidenziato che "si tratta di immagini vere".

13:22Sci: altro podio per la Goggia, 3/a nel SuperG Val D’Isere

(ANSA) - VAL D'ISÈRE (FRANCIA), 17 DIC - L'azzurra Sofia Goggia e' davvero tornata alla sua maniera e cioe' a suon di podi: seconda nel SuperG di ieri in Val d'Isere e terza pure nel SuperG di oggi in 1.06.28. Ha cosi' rimediato un distacco minimo di tre centesimi dalla piazza d'onore occupata da Tina Weirather del Liechtenstein che infatti chiuso in 1.06.25. Ha vinto - un ritorno al successo dopo una attesa di due anni e mezzo per infortuni - l'austriaca Anna Veith in 1.05.77. Per l'Italia vi sono poi Federica Brignone buona 7/a in 1.06.86, e poi poco piu' indietro Nadia Fanchini in 1.07.45, Johanna Schanrf in 1.07.57 e Marta Bassino in 1.07.97. Non e' invece scesa in pista Lindsey Vonn, vincitrice ieri, lamentando dolori ad un ginocchio. E' invece caduta ad alta velocita' la francese Tessa Worley rimasta illesa anche grazie all'apertura dell'air bag.

13:13Neve su strade al valico di Colfiorito

(ANSA) - PERUGIA, 17 DIC - Intensa nevicata nella zona del valico di Colfiorito, sull'Appennino tra l'Umbria e le Marche. Interessa il vecchio e il nuovo tracciato della strada Val di Chienti. La polizia stradale riferisce che il transito è consentito solo ai veicoli con catene montate. Non sono stati comunque segnalati particolari problemi. Una lastra di ghiaccio si è invece formata nelle prime ore della mattina sul raccordo Perugia-Bettolle, nella zona di Tuoro sul Trasimeno non distante dal lago. Sulla carreggiata che porta in Toscana si è quindi innescato un incidente, coinvolgendo otto veicoli. Nessuno è rimasto comunque ferito. Per la neve e l'incidente sono state impegnate pattuglie della polstrada di Perugia e di città di Castello e una dei carabinieri.

12:18Scherma: Arianna Errigo 2/a nella sciabola in cdm a Cancun

(ANSA) - ROMA, 17 DIC - Una fiorettista sul podio della sciabola. E' accaduto sulle pedane messicane di Cancun dove Arianna Errigo, che col fioretto in mano ha conquistato sin qui un argento olimpico individuale ed un oro a squadre, due volte campionessa del Mondo, due volte campionessa europea, vincitrice di sedici prove di Coppa del Mondo, è finita seconda al termine del Grand Prix FIE. A fermare la scalata dell'azzurra verso il gradino più alto è stata solo l'ucraina Olga Kharlan che ha fermato l'azzurra 15-6.

12:13Bomba devasta negozio a pochi giorni da inaugurazione

(ANSA) - NICOTERA (VIBO VALENTIA), 17 DIC - Una bomba ha devastato la notte scorsa, a Nicotera, il negozio "Splendidi e Splendenti" la cui inaugurazione era attesa a giorni. L'attività commerciale presa di mira con un ordigno, fatto esplodere intorno alle 4.15, è situata nel centro storico del paese. Ingenti i danni, ancora in corso di quantificazione. Sul posto, per spegnere l'incendio seguito alla deflagrazione, sono intervenuti i vigili del fuoco. Le indagini sull'accaduto sono state avviate dai carabinieri. Al momento non viene esclusa nessuna ipotesi. Quella predominante è che si sia trattato di un avvertimento preventivo che alza il livello di attenzione e di preoccupazione nella zona feudo del clan di 'ndrangheta dei Mancuso. (ANSA).

Archivio Ultima ora