Per la Fiorentina a Kiev un pari scaccia-paura

Dynamo Kiev vs AC Fiorentina

FIRENZE. – La Fiorentina strappa un risultato importante, e strameritato, nell’andata dei quarti di Europa League a Kiev grazie al pareggio raggiunto nel recupero del secondo tempo con una rovesciata di Babacar. Montella, dopo la serie negativa con Juve e Napoli e un lungo digiuno di gol, ora puo’ tirare un sospiro di sollievo. Una sconfitta, del resto, non avrebbe reso giustizia alla grinta e costanza dei viola che hanno dominato per tutto il secondo tempo e non hanno avuto la fortuna dalla loro parte dopo essere stati ghiacciati dal gol della Dinamo, messo a segno da Lens.

Montella ha fatto scendere in campo una formazione che ha dovuto fare a meno di Pizarro, neppure in panchina, per il riacutizzarsi di un problema muscolare. Al suo posto Badelj, con Borja Valero e Matias Fernandez e, nella linea difensiva, Tomovic, Savic, Gonzalo Rodriguez, Alonso. In attacco Joaquin, Mario Gomez, Salah e, solo negli ultimi minuti, Babacar rivelatosi poi decisivo. Il primo tempo ha visto un grande pressing viola, non premiato dal risultato, con grande fatica degli attaccanti nel cercare la concretizzazione che non è arrivata.

Lo stesso Salah, nonostante le sue prodezze ma disturbato da un gioco molto fisico degli avversari, non riesce a centrare la porta. Ne approfitta, poco dopo la mezzora, un Lens insidioso, servito da Buyalsky. Ma fino a quel momento la partita era stata decisamente in mano viola, con un tentativo di Badelj finito alto e con Salah parato facile da Shovkovskiy.

Un episodio discusso quello del 13’pt a conclusione di un contropiede viola con Salah che entra in area, serve Joaquin, e con la palla viene respinta da Silva di gomito: le proteste viola non convincono però il signor Marciniak a concedere il rigore. Anche Mario Gomez servito da Salah manca la porta.

C’è tanta Fiorentina anche nei tentativi di Borja Valero e di Badelj che piazza una palla alta sulla traversa. Ma alla fine è un tiro di Lens al 36′, forse deviato da Tomovic, ad ingannare Neto. Nel secondo tempo riparte di carriera la Fiorentina con la Dinamo decisamente in difesa, per tutelare un risultato che gli attaccanti viola hanno più volte tentato di capovolgere, ma senza riuscirvi, anche con un po’ di sfortuna, come nel caso del palo di Borja Valero che ci prova sicuro di testa.

Alla fine risolve in extremis Babacar, entrato alla mezzora del secondo tempo a rilevare Gomez: per un pareggio che scaccia la serie negativa sarà necessario attendere gli ultimi minuti di recupero. Così l’attaccante sintetizza davanti alle telecamere il senso della partita: “Abbiamo giocato una buona gara, era impossibile perderla. Ora vogliamo arrivare fino in fondo”.

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