Testimoni giustizia: Musarò, Cacciola fu uccisa da familiari

(ANSA) – ROMA, 22 APR – “Maria Concetta Cacciola è tornata a Rosarno consapevole di ciò che le sarebbe successo: ad un’amica disse: “mi fanno ritornare e mi fanno ritrattare, poi mi ammazzano. Ma devo tornare per i miei figli””. E’ quanto ha raccontato alla Commissione parlamentare Antimafia il magistrato Giovanni Musarò, per alcuni anni in servizio alla Dda di Reggio Calabria. La donna, imparentata ad una famiglia malavitosa, fu costretta dai familiari a suicidarsi per aver fatto alcune rivelazioni ai magistrati.

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