Napoli, ecco Wolfsburg sognando la rimonta Champions

SSC Napoli training

NAPOLI. – Una passeggiata con lo sguardo rivolto al futuro. Il Napoli aspetta il ritorno con il Wolfsburg consapevole che non bisognerà sottovalutare l’avversario nonostante il 4-1 ottenuto in Germania, ma anche conscio che la lotta per il secondo e terzo posto si è riaperta e domenica sarà fondamentale battere la Sampdoria per puntare ancora alla zona Champions League.

Benitez, tornato sorridente, conferma di avere “piena fiducia nella squadra” e nel fatto che il momento positivo continuerà nonostante il ritiro sia stato revocato dal presidente De Laurentiis dopo un “confronto tra uomini”, come l’ha definito oggi Marek Hamsik. Tutto tornato alla normalità, o quasi, a Castel Volturno, dove comunque i calciatori azzurri sono rimasti in ritiro prepartita, cosa che non sarebbe mai accaduta prima del diktat del patron e, soprattutto, alla vigilia di una sfida europea in cui si parte dal 4-1 esterno.

Ma il nuovo corso è così, anche se Benitez resta della sua idea: “I risultati positivi contro Fiorentina, Wolfsburg e Cagliari non mi hanno fatto cambiare idea sul ritiro. L’anno scorso vincevamo senza ritiro, i giocatori del Barcellona ieri si sono visti direttamente alle 19 allo stadio e hanno battuto il Psg, il Cagliari era in ritiro e ha perso. Poi se si vuole fare come negli anni ’70…”.

Segnali inequivocabili del fatto che il ritiro imposto abbia inciso sul rapporto tra patron e tecnico, nonostante Rafa racconti di un dialogo sms con il produttore cinematografico. Il confronto a quattr’occhi “ci sarà presto – dice Rafa – sul business plan e i progetti futuri, per capire se il Napoli vuole fare i passi per entrare tra le big d’Europa e lottare ogni anno per lo scudetto”.

Parole forti che Rafa rafforza quando gli si parla del Manchester City: “Non ho mai parlato con il City, penso solo a lasciare il Napoli più in alto possibile. Il City mi piace? Sì, per la serietà con cui lavorano”. Parole che sanno d’addio anche se poi Benitez si affretta a precisare che quel verbo ‘lasciare’ non era nel senso di sancire un divorzio a fine campionato.

Insomma il futuro remoto monopolizza i discorsi su un Napoli che comunque “dovrà affrontare la gara con la stessa intensità mostrata in Germania”, dice Rafa, che progetta un po’ di turnover, con impiego a tempo di Higuain, spazio a Inler e Gabbiadini in ballottaggio con Hamsik alle spalle della punta.

Perché se il tecnico del Wolfsburg Hecking dice che “nel calcio i miracoli esistono”, Rafa è concentrato sul suo miracolo personale, la rimonta in campionato per approdare in Champions League: “Fisicamente stiamo bene e all’ultima giornata abbiamo lo scontro diretto con la Lazio”, ricorda lo spagnolo. Il “miracolo” che non riesce al tecnico tedesco è far togliere dal sito del suo Wolfsburg il capitolo “Kriminalitat” che descrive ai tifosi tedeschi la losca e pericolosa Napoli. “Mi dissocio”, aveva detto Hecking in conferenza stampa. Ma in serata il trafiletto è ancora lì.