Il presidente Maduro: “Non ci saranno più dollari per Fedecámaras”

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CARACAS – L’imprenditorialità privata, quella che fa capo a Fedecámaras, non riceveraà più un dollaro. Lo ha assicurato il presidente Maduro che ha anche affermato che la valuta sarà destinata a “costruire la casa ai venezuelani” e assegnata “agli industriali che desiderano lavorare”.

Il presidente della Repubblica, poi, ha accusato l’organismo imprenditoriale di essere il principale responsabile della presunta “guerra economica”.

Le dichiarazioni del capo dello Stato sono avvenute durante una riunione dell’”Estado Mayor Especial contra la Guerra Económica”

Se nell’ambito economico il presidente Maduro non solo deve fare fronte alla presunta “guerra economica” condotta da non ben precisati settori dell’imprenditorialità nazionale ma anche alla dilagante corruzione che non risparmia neanche i supermercati “Bicentenarios”, la rete dei supermarket creati dal Governo, sul fronte politico incalza la pressione internazionale.

Organismi internazionali, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, esponenti del mondo politico, ex presidenti e capi di Governo hanno chiesto in più occasioni e in diverse assisi la libertà dei politici in prigione.

L’ex premier spagnolo, Felipe González, dichiarato persona non grata dal Parlamento, ha reso noto l’intenzione di recarsi in Venezuela verso la metà di maggio. Nel caso gli sia negato l’ingresso al Paese, continuerà a difendere all’estero i politici in prigione, tra questi il connazionale Antonio Ledezma.