Schumi jr esordio in F4, subito trofeo sulle orme del papà

Formula 4 - Mick Schumacher

ROMA. – I riflettori puntati addosso, il peso di un’eredità sportiva senza paragoni e l’ansia dell’esordio non hanno condizionato Mick Schumacher, il sedicenne figlio di Michael che nella prima gara su una monoposto della sua giovane carriera di pilota ha conquistato il primo posto tra i debuttanti e il nono assoluto.

Sul circuito di Oschersleben (Germania), dove è cominciato il campionato tedesco di Formula 4, Schumi jr ha dimostrato di poter portare in pista a testa alta un cognome tanto importante, avendo preferito finora quello della madre, Betsch, per correre con i kart. Non si sa se Michael, dalla casa in Svizzera dove sta tentando la ripresa dopo il terribile incidente sugli sci a Meribel, abbia potuto seguire la corsa, e il figlio non lo ha menzionato nelle poche battute pronunciate a fine gara.

“Sono molto felice di essere stato in grado di risalire delle posizioni – ha detto a caldo Mick, partito dalla 19/a posizione in griglia -. Non pensavo che sarei stato il miglior rookie”. E invece è finito sul podio con una coppa in mano, quella riservata al primo tra gli esordienti, che si aggiunge alle tante vinte sui kart, dove si è anche laureato vicecampione del mondo juniores.

Il campionato tedesco vede la partecipazione di ben 18 squadre, con 42 piloti al via. Tutte le monoposto sono spinte da un propulsore italiano Abarth. Oltre a Schumacher, che corre con il team Van Amersfoort Racing, ci sono altri cognomi celebri: suo compagno di squadra è Harrison Newey, figlio del tecnico di Formula 1 Adrian, oggi settimo al traguardo nella gara vinta dal tedesco Marvin Dienst. Jonathan Cecotto, figlio del pilota di moto e auto Johnny, anche lui esordiente, ha terminato dodicesimo.

 

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