Giro d’Italia: da Contador a Porte, passerella di big in Riviera

Pubblicato il 04 maggio 2015 da redazione

GrandePartenza_2015-kJc-U801381380828Yt-620x349@Gazzetta-Web_articolo

ROMA. – La spettacolare e affascinante cronometro a squadre (della lunghezza di 17,6 km), allestita sulla pista ciclabile della Riviera dei fiori, fra San Lorenzo a mare (parcheggio vecchia stazione) a Sanremo (lungomare Italo Calvino), inaugurerà sabato 9 maggio uno dei Giri d’Italia fra i più incerti ed equilibrati. Almeno nelle previsioni.

Un vero e proprio rompicapo, un enigma, questa edizione numero 98: per chi ama i pronostici e soprattutto per gli scommettitori più incalliti. Solo uno fra i corridori al via indosserà la maglia rosa la sera del 31 maggio, a Milano, dopo 21 tappe e quasi 3.500 km di corsa, ma sono almeno cinque gli atleti che vantano consistenti chance di successo: lo spagnolo Alberto Contador, l’australiano Richie Porte, il colombiano Rigoberto Uran, l’italiano Fabio Aru e il belga Juergen Van den Broeck.

Corridori con caratteristiche diverse, ma che vantano capacità tecnico-atletiche di alto profilo. Gente esperta, adatta alle corse a tappe, quantomeno da podio. Tra i cacciatori dei successi di tappa, tra finisseur e velocisti, saranno presenti al via molti nomi di richiamo del panorama internazionale: i belgi Tom Boonen (alla prima partecipazione nella corsa rosa di Rcs sport-La Gazzetta dello sport) e Philippe Gilbert; gli australiani Simon Gerrans, Michael Matthews (vincitore nel 2014 della tappa di Montecassino e leader del Giro d’Italia per sei giorni consecutivi), Michael Rogers (vincitore lo scorso anno di due tappe, inclusa quella disputata sul mitico Zoncolan) e il campione nazionale Heinrich Haussler; gli spagnoli Jon Izaguirre, Benat Intxausti, Juan José Lobato, Mikel Landa e Mikel Nieve; i colombiani Carlos Alberto Betancur e Darwin Atapuma; i cechi Roman Kreuziger (che impresa sull’Alpe di Pampeago) e Leopold Koenig; il francese Sylvain Chavanel; il russo Aleksandr Porsev (campione nazionale in linea); i tedeschi André Greipel e Simon Geschke; l’olandese Maarten Tjallingii; gli sloveni Grega Bole e Luka Mezgec (vincitore in volata dell’ultima tappa dello scorso anno, sul lungomare di Trieste).

E gli italiani? Lo scalatore lucano Domenico Pozzovivo, Giovanni Visconti (per lui anche un trionfo sul Galibier, in una tappa amputata dal maltempo, ma pur sempre affascinante), il veterano Luca Paolini, Diego Ulissi, Fabio Felline, Oscar Gatto, Elia Viviani, Sasha Modolo, Alessandro Petacchi, Giacomo Nizzolo, Matteo Pelucchi ed Enrico Battaglin (che trionfò nella tappa a Oropa, nel 2014), compongono il plotone dei ‘padroni di casa’. Saranno quattro i vincitori di precedenti edizioni del Giro d’Italia: Damiano Cunego, che s’impose a sorpresa nell’edizione del 2004; Ivan Basso, autore di una splendida doppietta nel 2006 e nel 2010; lo spagnolo Alberto Contador, trionfatore a Milano nel 2008, senza nemmeno aggiudicarsi una vittoria di tappa; il canadese Ryder Hesjedal, che riuscì ad aggiudicarsi l’edizione del 2012, conclusa ai piedi del Duomo a Milano.

 

Ultima ora

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

Archivio Ultima ora