Ai domiciliari dopo uccisione figlia, evade da clinica

(ANSA) – RAGUSA, 5 MAG – Era malato e per questo, nonostante l’accusa di avere ucciso la figlia, era agli arresti domiciliari in una clinica, dalla quale si è allontanato “per comprare le sigarette”. Ma è stato scoperto dalla polizia di Stato di Ragusa che lo ha arrestato e condotto in carcere. Indagato per evasione è il tunisino Rafih Ayed, 61 anni, che il 21 ottobre del 2014 ha ucciso la figlia 37enne, Sylvie Monjia, al culmine di una lite familiare per interessi economici, nella loro casa nelle campagne di Comiso.

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