Onu, oltre mezzo milione di morti violente ogni anno

Pubblicato il 10 maggio 2015 da redazione

morti-violenza

GINEVRA – Oltre mezzo milione, tante sono le persone che muoiono ogni anno di morte violenta. Lo sostiene lo studio “Global Burden of Armed Violence”, reso noto a Ginevra. Tra il 2007 e il 2012, stando al rapporto presentato nei giorni scorsi, sono morte in media 508 mila persone nel mondo in un anno. Un dato, questo, terrificante che desta tanta preoccupazione nonostante sia in calo rispetto alle 526 mila morti violente stimate nello studio precedente, che prende in considerazione il periodo 2004-2009. Sebbene le vittime degli omicidi volontari siano diminuite, sono in aumento quelle nei teatri di guerra. Ovvero, ha subito un’impennata il numero di vittime causate dai conflitti bellici. Queste sono salite a 70mila unità. Nel periodo 2004-2009 erano state 55mila.

Il rapporto, realizzato dal Programma dell’Onu per lo sviluppo (Undp) e dalla “Small Army Survey”, sostiene che in vetta alla classifica dei paesi con il piú alto tasso di violenza nel 2012 vi erano Honduras, Siria e, purtroppo, Venezuela. I paesi del nord-europa, invece, sono quelli con il tasso piú basso; quelli in cui la violenza ha la minor incidenza nella qualitá di vita dei cittadini. Nel dettaglio, lo studio afferma che delle circa 508 mila persone decedute ogni anno in media di morte violenta nel periodo 2007- 2012, 377 sono state vittime di omicidi volontari (74 per cento), 70 mila sono state uccise in conflitti (14 per cento), 42 mila sono morte per omicidi non volontari (8 per cento) mentre le vittime civile durante interventi legali delle forze dell’ordine e di sicurezza sono 19 mila (4 per cento).

I dati sulla violenza contro le donne, evidenziano una diminuizione: a livello globale, si stima

il numero medio annuo di femminicidio a 60mila nel corso del periodo di studio, con un calo del 10 per cento rispetto al 2004-2009. Secondo i risultati dello studio, infine, il 25 per cento delle morti violente si è verificato in 18 Paesi che ospitano appena il 4 per cento della popolazione mondiale e tra questi 18 paesi solo un terzo sono stati teatro di conflitti armati.

Per quel che riguarda invece il Venezuela. nello specifico, sono stati registrate 72,2 morti violente per ogni 100 mila abitanti. Il Paese, nella triste classifica, è stato superato solo da Honduras, che detiene il primato con 90,2 morti violente ogni 100mila abitanti, e Siria che comunque ha l’attenuante di una guerra civile che non trova fine. Sempre nello specifico, dei primi 20 paesi con il maggior tasso di morte violenta, 16 sono latinoamericani: Venezuela è il secondo in classifica. Alle sue spalle, le Isole Vergini (56,60 morti ogni 100 mila abitanti); Belice (44,74) e Giammaica (40,59). In ultimo, delle 50 cittá con il maggior tasso di morti violoente, 22 sono brasiliane.

Ultima ora

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

21:59Argentina: milioni di pesos falsi contro la corruzione

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - In occasione della Giornata nazionale contro la corruzione, i cittadini di San Salvador de Jujuy, città dell'Argentina nordoccidentale, hanno trovato per strada una montagna di denaro falso pari a 716 milioni di pesos argentini (circa 35 milioni di euro). L'iniziativa è stata realizzata dall'ufficio provinciale anticorruzione per informare i cittadini sugli effetti negativi della corruzione. L'ufficio ha voluto realizzare, in occasione del 9 novembre in Argentina, una riproduzione in scala di tutto il denaro che non si è potuto utilizzare per la costruzione di oltre 2.200 alloggi popolari. I fondi sarebbero coinvolti nel caso che vede sotto accusa la dirigente sociale Milagro Sala, attualmente detenuta per presunta frode, associazione a delinquere ed estorsione. L'iniziativa, costituita da quattro strutture cubiche, rappresentavano gli oltre 716 milioni di pesos la cui destinazione finale non è stata ancora chiarita.

21:55Pentagono ‘ignora’ Trump, transgender possono arruolarsi

(ANSA) - WASHINGTON, 11 DIC - Il Pentagono ha annunciato che consentirà ai transgender di partecipare all'arruolamento che comincia il primo gennaio, nonostante l'opposizione del presidente Donald Trump. Una mossa che, secondo gli osservatori, riflette le crescenti pressioni legali sulla questione e le difficoltà da parte del governo federale di attuare la richiesta del tycoon di bandire i transgender dall'esercito. Le sue direttive finora sono state bocciate da due corti federali. Le aspiranti reclute dovranno tuttavia superare una serie di esami fisici, psicologici e medici che potrebbero rendere più difficile ottenere la divisa.

21:53Putin sbarcato ad Ankara, faccia a faccia con Erdogan

(ANSA) - ISTANBUL, 11 DIC - Il presidente russo Vladimir Putin è sbarcato ad Ankara, ultima tappa del suo tour de force mediorientale che oggi lo ha portato nella base russa di Hmeimim in Siria, dove ha incontrato il suo omologo Bashar al Assad, e poi al Cairo per colloqui con il presidente egiziano Abdel Fattah al Sisi. In Turchia, il capo del Cremlino avrà un faccia a faccia con il presidente Recep Tayyip Erdogan sulle crisi regionali - dalla Siria a Gerusalemme - e i rapporti bilaterali, con un focus sulla cooperazione energetica e il progetto russo della prima centrale nucleare turca ad Akkuyu. Negli ultimi mesi, i due leader hanno avuto numerosi contatti. Il faccia a faccia di oggi, seguito da una conferenza stampa congiunta, è il terzo nell'ultimo mese.

Archivio Ultima ora