Al Senato la presentazione del Dizionario delle Migrazioni italiane nel mondo

Pubblicato il 10 maggio 2015 da redazione

15dizion-migraz

 

ROMA – È stato presentato nei giorni scorsi nella Sala Caduti di Nassiriya del Senato della Repubblica a Roma il Dizionario delle Migrazioni italiane nel mondo, iniziativa voluta dal presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato, Claudio Micheloni, eletto per il Pd nella ripartizione Europa, per sollecitare l’inserimento del tema nelle materie di insegnamento delle scuole italiane, componente importante della storia nazionale ma anche vettore di un sguardo più consapevole nei confronti dei flussi migratori attuali.

Aprendo i lavori, Micheloni ha ricordato come la promozione dell’insegnamento della storia dell’emigrazione italiana nella scuole fosse già stato inserito nelle linee programmatiche stilate con la costituzione al Senato del Comitato che oggi presiede e come sia “tema di cui ancora di più oggi avvertiamo l’urgenza, dopo alcuni anni di esperienza parlamentare”. Per Micheloni, infatti, “il problema che abbiamo oggi è che non vi è più memoria del fenomeno nel nostro Paese, mentre negli anni Settanta esso era una questione nazionale, di rilievo per l’economia – aggiunge – ed esisteva un dialogo tra persone, dentro e fuori i confini nazionali, che si sentivano di appartenere ad una comunità con lo stesso destino”.

“Quando invece oggi solleviamo i temi che ci riguardano più strettamente in Parlamento veniamo guardati con stupore, ci si fa notare la fortuna che abbiamo di vivere all’estero. Saremo anche fortunati – aggiunge l’esponente democratico, – ma continuiamo a pensare che anche chi è emigrato all’estero fa parte della comunità nazionale e costituisce una risorsa per il Paese, nonostante questo sia termine sia stato grandemente abusato”.

Per Micheloni la conseguenza di questa miopia nei confronti dell’emigrazione è “l’azzeramento delle politiche rivolte ai connazionali cui abbiamo assistito in questi anni”, una miopia che i parlamentari eletti all’estero cercano tuttavia di contrastare, anche – sottolinea il presidente del Comitato – con iniziative come quella di oggi. Annunciata inoltre per il 19 maggio prossimo un’audizione al Comitato del ministro dell’Istruzione Stefania Giannini, che, “prima di diventare ministro era membro del nostro Comitato – ricorda Micheloni – ed ha sempre dimostrato sensibilità alla questione di cui oggi parliamo”.

Presente anche il direttore generale per gli Italiani all’estero e le Politiche migratorie del Maeci Cristina Ravaglia, che ha ribadito come sia importante “mantenere la memoria della nostra emigrazione in tutti i modi, a partire da quello simbolico, rappresentato – ha ricordato – dal Museo dell’emigrazione al Vittoriano, luogo che dimostra proprio come l’emigrazione sia componente fortissima della nostra identità nazionale”. Per Ravaglia inoltre si tratta di una storia che “ci aiuta ad essere più obiettivi con quanto succede oggi in Italia, con gli sbarchi che si susseguono sulle nostre coste”.

“Non dobbiamo dimenticare il passato e cosa abbiamo vissuto, le storie di moltissimi connazionali che hanno ricominciato in nuovi Paesi da zero, a volte vivendo storie straordinarie che con piacere mi accorgo cominciano ad essere riproposte e ad attirare l’attenzione anche della nostra stampa nazionale – afferma Ravaglia, che si augura che opere come quella del Dizionario vengano adottate nelle scuole per meglio comprendere non solo la nostra storia, “ma anche una realtà nuova, quella del nostro Paese come terra di immigrazione”.

Ad illustrare il Dizionario Tiziana Grassi, direttore del progetto, che ha spiegato come l’idea sia nata dalla sua esperienza di servizio pubblico a favore delle collettività all’estero maturata come autrice a Rai International, un servizio che oggi prosegue con Rai Italia e con la promozione dell’informazione “di ritorno”, ossia la proposizione di programmi che vedono protagonisti i connazionali all’estero anche sulle reti nazionali (l’anno scorso su Rai Scuola, quest’anno – segnala Grassi, ringraziando l’attuale direttore Piero Corsini per l’iniziativa – su Rai Tre).

“Il Dizionario, che si compone di 700 lemmi messi insieme in circa 6 anni di lavoro – prosegue la giornalista, – ha scopo divulgativo e scientifico, ma la sua ricchezza non può prescindere dal sostrato dato da una conoscenza diretta ed empatica del fenomeno, necessaria per un approfondimento della materia che pone al centro la persona e ripercorre il vissuto di 27 milioni di italiani attraverso un’ottica multidisciplinare”. Un’ottica che consente di cogliere alcune “costanti” dell’esperienza umana della migrazione, rappresentante da parole come solitudine, coraggio, spaesamento, resilienza, etc.

“Non dobbiamo dimenticare che chi parte subisce tre lutti: il distacco della madre patria, il distacco dalla madre e dalla famiglia di origine e, infine, quello dalla lingua madre – afferma Grassi, che si augura il Dizionario possa divenire “strumento per alfabetizzare la coscienza collettiva, per riflettere su chi siamo, sulla nostra memoria e la nostra identità”. L’importanza della memoria come strumento che “vivifica il nostro presente” è stata richiamata anche da Concetta Mirisola, direttore generale dell’Istituto nazionale per la promozione della salute e delle popolazioni migranti e per il contrasto della povertà, che ha richiamato i grandi numeri dell’esodo nei primi del Novecento e le parole, i pregiudizi che spesso i giornali locali riportavano nei confronti dei nostri emigrati, espressioni – ha rilevato – molto simili ad alcuni discorsi che sentiamo risuonare oggi, sui migranti che arrivano sulle nostre coste o sugli stranieri che hanno deciso di vivere in Italia.

Si è poi soffermata sull’attività dell’Istituto, che contrasta malattie determinate soprattutto dalla povertà e non invece epidemie più temute, come quelle di ebola, i cui casi – segnala – non sarebbero potuti approdare in Italia viste le difficili e spesso lunghe tempistiche della traversata per mare. L’Istituto poi, con mediatori culturali ed antropologi, “non si limita alla tutela della salute del migrante”, perchè “l’accoglienza ha al centro la cultura della persona e non quella dello scarto – conclude, citando le parole di Papa Francesco in proposito.

Flavia Cristaldi, docente di Geografia delle migrazioni all’Università Sapienza di Roma, sottolinea il ruolo del territorio e le trasformazioni che esso subisce con le partenze – un depauperamento, nel caso di forza lavoro giovane, con l’abbandono delle campagne – e anche con gli arrivi, “perchè i connazionali spesso sono stati portatori di una sapienza preziosa, legata alla terra e alla coltivazione dei campi, che hanno cercato di riproporre nei luoghi in cui si sono trasferiti”. A testimonianza di ciò il testo “Nel solco degli emigranti. I vitigni italiani alla conquista del mondo” curato dalla stessa Cristaldi e presentato alcuni giorni fa al Vittoriano. Un tema, dunque, quello del territorio, strettamente legato alla storia dell’emigrazione e i cui diversi aspetti riflettono la poliedricità dell’argomento e andrebbero insegnati di pari passo con quest’ultimo.

Altra curatrice del testo richiamato anche Delfina Licata, coordinatrice scientifica dl Dizionario, che ha segnalato il legame dell’opera con il Rapporto sugli Italiani nel mondo curato dalla Fondazione Migrantes, da lei stessa curato. “Il Rapporto nacque dall’idea di sensibilizzare, attraverso il racconto e l’analisi della presenza italiana all’estero, all’accoglienza nei confronti degli immigrati nel nostro Paese. Abbiamo però scoperto – rileva – una tale ricchezza dell’emigrazione italiana di cui ci stupiamo ad ogni nuova edizione”.

Tra i tratti caratterizzanti il Dizionario Licata evidenzia la “coralità” del punto di vista ottenuta con la partecipazione di moltissimi studiosi alla stesura delle diverse voci, studiosi che “hanno messo in rete le loro competenze” contribuendo così alla “multidisciplinarietà” del volume. Una priorità, quella del coinvolgimento di un grande numero di studiosi, che ha arricchito il Dizionario ma reso estremamente difficile il lavoro di coordinamento del materiale, una sistemazione che anche rispetto ai lettori ha voluto conservare la sua pluralità, orientandosi su studiosi, specialisti della materia, studenti ma anche i protagonisti stessi di questa epopea migratoria in continuo divenire.

L’apertura al futuro è infatti ciò che secondo Licata dimostra “la modernità dell’opera”: “anche quando il testo richiama e ripropone fatti, numeri, storie dell’Ottocento o di altri periodi storici, lo sguardo è sempre orientato all’oggi, alla comprensione dei fenomeni attuali, ad una traiettoria tesa all’approfondimento di ciò che sta avvenendo e allo stesso tempo aperta al futuro – afferma Licata, sottolineando anche come elemento imprescindibile del lavoro sia “l’apertura all’altro”. “Non ci si piò avvicinare realmente ad un fenomeno come quello delle migrazioni senza la sensibilità nei confronti dei protagonisti – conclude la coordinatrice, evidenziando così come si sia configurato “uno modo diverso di lavorare e di studiare” che si augura possa essere ben accolto dalle giovani generazioni.

(Viviana Pansa/Inform)

 

Ultima ora

21:32Tav: assalto cantiere, gip convalida arresto antagonisti

(ANSA) - TORINO, 11 DIC - Sono stati convalidati gli arresti degli antagonisti fermati dalla Digos in Val Susa per l'assalto al cantiere della Tav nel giorno dell'Immacolata. Il gip ha disposto per Umberto Raviola e Alice Scavone, esponenti del centro sociale torinese Askatasuna di 27 e 25 anni, l'obbligo di dimora a Torino, con presentazione alla p.g. due volte la settimana; per Cesare Pisano, 25enne del centro sociale Newrotz di Pisa, è scattato l'obbligo di dimora nella provincia di Pisa, con presentazione bisettimanale. Per i tre antagonisti No Tav è scattato pur il foglio di via con divieto di rientro per tre anni nei Comuni di Chiomonte, Susa, Giaglione, Chianacco, Bussoleno e anche Torino per il solo Cerulli). Con un successivo sopralluogo della Digos nella zona del cantiere in cui i tre sono stati fermati gli investigatori hanno sequestrato una roncola, uno zaino con due bottiglie di liquido infiammabile, due torce, rotoli di carta e una batteria per il lancio multiplo di artifici pirotecnici.

21:27Aspiranti toghe ‘in minigonna’: indaga anche Procura Bari

(ANSA) - BARI, 11 DIC - La Procura di Bari ha aperto un'indagine conoscitiva sulla vicenda relativa al giudice del Consiglio di Stato Francesco Bellomo, di origini baresi, che avrebbe obbligato le allieve della sua scuola privata di formazione per magistrati "Diritto e Scienza" a presentarsi ai corsi in minigonna, tacchi a spillo e trucco marcato, pretendendo anche che non fossero sposate. Questo è quanto denuncia il padre di una studentessa: denuncia, presentata a Piacenza, che ha dato avvio fino ad oggi a un procedimento disciplinare nei confronti del consigliere e ad accertamenti sull'intera vicenda anche sul piano penale, come scritto da alcuni quotidiani. La scuola ha tre sedi in Italia, a Milano, Roma e Bari. Oggi i magistrati di via Nazariantz hanno aperto un fascicolo "modello 45", cioè senza ipotesi di reato né indagati, proprio per accertare eventuali condotte illecite commesse anche nel capoluogo pugliese.

21:18Aeroporti: Galletti firma Via ampliamento Firenze

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - "Il ministro Galletti mi ha appena informato di aver firmato il decreto Via" sul progetto di ampliamento dell'aeroporto di Firenze. Lo dice su twitter il sindaco del capoluogo toscano Dario Nardella."Ora manca - aggiunge Nardella - solo la seconda firma di Dario Franceschini. Un'altra buona notizia. Avanti così per lavoro e sviluppo di città e regione".

21:15Rifiuti:Toscana,ok intesa Lazio ma per 6 mesi e 20.000 tonn.

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - La Giunta regionale della Toscana ha deliberato l'accordo con la Regione Lazio per lo smaltimento di un quantitativo complessivo di 20mila tonnellate di rifiuti che avrà validità di soli 6 mesi. Lo rende noto la stessa Regione Toscana. "Abbiamo ritenuto di accogliere la richiesta della Regione Lazio e del Comune di Roma - ha commentato l'assessore regionale all'ambiente Federica Fratoni -, pur per un quantitativo minimo, in un'ottica di solidarietà istituzionale".

20:47Calcio: Corte Figc, legittima proroga commissariamento Lega

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - E' "legittimo e valido" il provvedimento di proroga al commissariamento della Lega Serie preso dal Consiglio Federale della Figc. E' questo - fa sapere la Figc - il parere espresso dalla Corte d'Appello Federale a seguito della richiesta in merito formulata dal presidente federale, Carlo Tavecchio. La Corte ha inoltre ritenuto che "la disposta proroga dei poteri, fino al 29 gennaio 2018, del Commissario straordinario della Lega di Serie A - si legge nel dispositivo - non configuri, neppure astrattamente, una ipotesi di 'impossibilità di funzionamento' istituzionale, come richiesta dallo Statuto Coni, a condizione affinché possa procedersi alla nomina di un Commissario straordinario della Figc".

20:44Calcio: Jovanotti “Sono ‘tottiano’, giorno addio ho pianto”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - "L'addio al calcio di Totti? Ho pianto anche io davanti alla tv. Ero insieme alla mia famiglia e tutti avevamo gli occhi lucidi: è stato un momento pazzesco". Così Jovanotti, ospite del talk show sportivo 'Tiki Taka', in onda stasera su Italia 1 e di cui è stato anticipato uno stralcio. "Quando mi chiedono per quale squadro tifo dico che, essendo nato e cresciuto a Roma, sono un pochino romanista ma fondamentalmente sono 'tottiano', perché Totti mi piace molto. Anche perché c'è un po' questo orgoglio di essere nato il suo stesso giorno: abbiamo 10 anni di differenza. Il mio rapporto con lo sport? A me piace molto praticare sport, mi piace la fatica perché mi insegna delle cose. Mi piacciono le salite perché sono un modo per guadagnarsi le discese. Mi piacciono gli sport faticosi e quelli di resistenza, in particolare la bicicletta che mi fa impazzire".

20:10Calcio: Corvino, stagione per costruire nuova Fiorentina

(ANSA) - FIRENZE, 11 DIC - "La nuova stagione è cominciata con qualche difficoltà ma deve servire a capire quanto sono forti le fondamenta che abbiamo gettato e come irrobustirle, che è poi l'obiettivo della nostra proprietà". Così il dg della area tecnica della Fiorentina, Pantaleo Corvino, durante il brindisi d'auguri con i media che si è tenuto allo stadio Franchi, presente anche l'allenatore, Stefano Pioli. "Il 2017 è stato un anno complicato, l'Europa League ci è sfuggita per pochi punti ma soprattutto le divisioni che ci sono state non ci hanno aiutato - ha proseguito Corvino -. Invece società, tifoseria e stampa devono camminare assieme". Intanto Pioli, comunque sempre in contatto coi proprietari, sta preparando la partita di Coppa Italia contro la Sampdoria mercoledì al Franchi. Il tecnico non esclude un po' di turnover inserendo qualche elemento finora poco utilizzato.

Archivio Ultima ora