La Roma di nuovo seconda, Genoa show, Cagliari in B

Soccer: serie A, Roma-Udinese

ROMA. – La Roma fatica ma alla fine riesce a tornare al secondo posto in classifica battendo una coriacea Udinese nel posticipo della 36/a giornata che ha emesso anche un altro verdetto: il Cagliari torna in Serie B dopo 11 anni. Farà compagnia a Parma e Cesena già retrocesse. Agli isolani non è servito neanche l’assist di uno straripante Genoa (che travolge l’Atalanta e si proietta al quinto posto) per tenere acceso il lumicino: a due giornate dal termine, il club sardo lascia malinconicamente la serie A perdendo in casa col Palermo che continua a tenere in panchina Dybala, in odore di cessione a peso d’oro alla Juve.

Il posticipo serale all’Olimpico non è stata una passeggiata per la Roma che comunque porta a casa il risultato grazie ai gol in rimonta di Nainggolan e Torosidis che replicano alla rete iniziale di Perica. Partita scoppiettante e ricca di occasioni da gola da una parte e l’altra con tre pali, 2 per i giallorossi che tornano a +1 sulla Lazio che incrocerà nel prossimo turno di campionato.

In attesa di Fiorentina-Parma e Napoli-Cesena, che chiuderanno gli impegni della giornata, il campionato fa registrare l’ennesima stazione della via crucis rossonera. Il Milan infatti perde 3-2 in casa del solito Sassuolo a corrente alternata, finisce l’incontro in nove e fa festeggiare Berardi che, dopo il poker l’anno scorso, cala un tris contro i rossoneri. Inzaghi ha un diavolo per capello per il gol fantasma (il pallone non sembra oltrepassare del tutto la linea) di Berardi su papera di Diego Lopez e per il secondo giallo a Bonaventura.

Le gare pomeridiane fanno gioire, in chiave Europa League, il Genoa mentre il Torino fa secco il’Empoli con una doppietta di Maxi Lopez e il Verona rimonta e supera l’Empoli ma non riesce a mandare in rete il suo goleador Luca Toni, che insegue ancora Tevez per vincere la classifica marcatori. I tifosi del Genoa si rammaricano che il campionato si stia avviando alla chiusura perché la squadra di Gasperini è la più in forma di tutte: gioca a memoria, ha elementi di grande talento (che Preziosi venderà a caro prezzo). Bertolacci è diventato uno dei centrocampisti più completi del torneo, Iago Falque è un cecchino implacabile che con la splendida doppietta di ier e’ arrivato a 13 gol, di cui 11 da gennaio.

I rossoblù scavalcano Samp e Fiorentina (almeno fino a domani) e sarebbero in pole per l’ Europa League, se non avesse seri problemi di licenza Uefa. L’Atalanta non può che inchinarsi di fronte a una simile squadra, ma l’1-4 casalingo non è il miglior modo di festeggiare la salvezza. Il Cagliari infatti si mangia gol a grappoli come ai tempi di Zeman e il Palermo si impone con un bel gol di Vazquez.

Il Torino si rammarica di essere solo virtualmente in gioco per il sesto posto che vale l’Europa League: Maxi Lopez si conferma spietato uomo d’area e con una doppietta festeggia una stagione convincente. Toni fa tremare la traversa, fallisce ottime opportunità e forse dice addio al sogno di scavalcare Tevez. Il Verona comunque rimonta l’Empoli con Moras e Sala e si avvia a chiudere onorevolmente la sua stagione.

In attesa di Carpi e Frosinone e della vincente dei playoff, la prossima serie A prende forma e Parma, Cesena e Cagliari si congedano.

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