Fiorentina, tre gol per il quinto posto e pace fatta con i tifosi

Pubblicato il 18 maggio 2015 da redazione

Serie A; Fiorentina-Parma. Fiorentina's Mohamed Salah in action

FIRENZE. – Alla Fiorentina bastano 13′ per passare e mettere in discesa una partita che rischiava di essere complicata. Per il Parma che nonostante la retrocessione sancita da tempo ha sempre sfoggiato orgoglio e dignità (di qui gli applausi sportivi a fine gara da tutti i tifosi viola al Franchi) e ha messo in difficoltà nelle ultime settimane club come Juve, Roma, Napoli. Eppoi per il clima che dopo la sconfitta nella semifinale di Europa League con il Siviglia si era creato attorno alla squadra viola, con la polemica fra Montella e i tifosi.

Invece il tecnico della Fiorentina ha saputo compattare il gruppo, isolarlo da tutto e tutti e motivarlo per questa gara che valeva e vale molto per la corsa al quinto posto. Con il successo di oggi, il terzo di fila in campionato, la Fiorentina ha scavalcato il Genoa e si è riappropriata del quinto posto che porta dritti dritti nella prossima Europa League.

Dopo Gonzalo Rodríguez, al 7° sigillo in campionato, sempre più difensore-goleador, ha raddoppiato Gilardino, ancora di testa, alla terza rete n 12 gare: l’esperto attaccante viola è stato preferito ancora a Mario Gomez, escluso per scelta tecnica come ha spiegato nel fine partita Montella e dunque ormai sempre più un caso. Solo Mirante, con le sue parate, ha evitato che il passivo fosse più rotondo, anche perché davanti a lui i compagni di reparto non riuscivano a controllare gli affondi di Salah e compagni. Mentre Palladino, a inizio gara, aveva fallito un’ottima occasione e poco dopo Neto era riuscito a fermarlo.

Sussulti di Parma, ma poi Salah ha dato sfoggio della sua classe e a inizio ripresa ha timbrato il tris con un preciso destro. A quel punto la gara non ha avuto più nulla da dire, Donadoni ha fatto tutti e tre i cambi, idem Montella che ha tolto prima l’egiziano (dentro Diamanti, ammonito dopo una manciata di secondi, salterà Palermo) che è stato salutato con una standing ovation, poi Pizarro pure lui applauditissimo infine Gonzalo Rodríguez, acclamato da tutti i tifosi, sostituito con il giovane Bagadur al debutto in A.

Alla fine applausi per tutti, come a sancire una tregua, prima che tutto venga discusso, a partire dal futuro di Montella. Vale anche per Donadoni che aspetta di chiudere una stagione tormentatissima prima di decidere la sua prossima destinazione.

Ultima ora

05:24Molestie: New Yorker licenza corrispondente da Washington

WASHINGTON - Un'altra firma del giornalismo americano finisce nel turbine delle accuse di molestie sessuali: il New Yorker ha licenziato Ryan Lizza, corrispondente del magazine da Washington, dopo che una donna ha denunciato un suo comportamento inappropriato. Addebito che Lizza nega, sostenendo che la decisione di licenziarlo "e' stata fatta precipitosamente e senza una indagine completa dei fatti rilevanti". "Un terribile errore", ha aggiunto. Ma sia il prestigioso periodico che il legale della vittima hanno replicato che la descrizione degli eventi e' accurata.

05:21Usa: appello contro espulsione giornalista messicano scomodo

WASHINGTON - Il National Press Club e altri difensori della liberta' di stampa hanno lanciato un appello al governo Usa perche' conceda asilo al giornalista messicano Emilio Gutierrez, che rischia di essere espulso dopo essere fuggito una decina di anni fa in Usa per una serie di articoli contro la corruzione nell'esercito messicano. Gutierrez, che ha impugnato l'espulsione, teme di essere ucciso se rimpatriato in Messico, considerato uno dei Paesi piu' pericolosi al mondo per i giornalisti (finora 11 morti quest'anno).

05:16New York:Trump a Congresso,cambiare leggi immigrazione

WASHINGTON - Donald Trump, poche ore dopo l'attentato di New York, sollecita il Congresso a riformare le leggi sull'immigrazione "per proteggere il popolo americano". Prima di tutto, spiega in una nota, "l'America deve correggere il suo lassista sistema sull'immigrazione, che consente a troppe persone pericolose e inadeguatamente valutate di entrare nel nostro Paese".

01:02Calcio: Mihajlovic “Cercavamo risultato importante”

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - ""Non voglio entrare nelle decisioni arbitrali. C'è il Var e l'arbitro è andato a vedere. Voglio solo parlare della partita, cercavamo una grande vittoria e l'abbiamo trovata. Sono orgoglioso dei miei ragazzi": così il tecnico del Torino, Sinisa Mihajlovic a Premium dopo la vittoria all'Olimpico sulla Lazio. "Certamente l'espulsione ci ha aiutato - riconosce - ma anche nel primo tempo abbiamo creato tanto: la vittoria è meritata. Del resto non mi interessa, non ho mai commentato le decisioni arbitrali, ora con il Var è più facile". "La mia panchina era a rischio? Quando uno fa questo lavoro ogni settimana è a rischio. Ma io ho fiducia nella mia squadra, so come ci alleniamo e so che alla fine il lavoro paga sempre. La società comunque non mi ha mai fatto mancare la fiducia, queste sono solo voci per riempire i giornali. Ljajic "è andato in tribuna per comportamenti sbagliati. In settimana ha fatto cose che non andavano bene. Da lui mi aspetti un altro atteggiamento".

00:26Calcio: posticipo serie A, Lazio-Torino 1-3

(ANSA) - ROMA, 11 DIC - Il Toro sbanca l'Olimpico biancoceleste in un posticipo della 16/a giornata di serie A, imponendosi 3-1 su una Lazio che sperava invece di raggiungere la Roma al quarto posto. Una partita ricca di emozioni e anche di polemiche, segnata da una 'follia' di Immobile alla fine di un primo tempo già ricco di occasioni per entrambe le squadre. L'attaccante laziale, furente per un fallo di mano in area di Iago Falque considerato non da rigore dall'arbitro e per aver colpito subito dopo un palo, ha colpito Burdisso. Consultata la Var, Giacomelli lo ha espulso. La Lazio in 10 ha cercato di reagire mentre la Curva Nord si svuotava in segno di protesta contro il direttore di gara, ma in 19' ha subito tre reti da Berenguer, Rincon e del giovanissimo Edera, entrato poco dopo la rete del momentaneo 2-1 siglata da Luis Alberto. Il Torino, che veniva da quattro pareggi di fila, sale a quota 23, a -1 dal settimo posto in classifica occupato dal Milan.

23:49Ladro ucciso: archiviata l’accusa di omicidio

(ANSA) - MILANO, 11 DIC - Il gip di Milano Teresa De Pascale, come chiesto dalla Procura, ha archiviato l'inchiesta che era stata aperta per omicidio volontario a carico di Francesco Sicignano, il pensionato di Vaprio d'Adda, nel Milanese, che nell'ottobre del 2015 sparò ed uccise un ladro albanese che era entrato nella sua abitazione. Ad opporsi alla richiesta di archiviazione, formulata dai pm a fine maggio 2016 evidenziando la "legittima difesa", erano stati i familiari del giovane albanese chiedendo al gip nuovi approfondimenti.

22:50Bimbo di due mesi trovato morto in culla dai genitori

(ANSA) - CAGLIARI, 11 DIC - Era in culla e non respirava più. Così un padre e una madre, lui 39 anni lei 33, di Sant'Antioco, nel Sulcis, hanno trovato il corpo senza vita del figlioletto di soli due mesi. La tragedia, su cui stanno indagando i carabinieri, è avvenuta in una abitazione di via Matteotti, alle 18.30, orario in cui i genitori del piccolo hanno chiamato i soccorsi. Sul posto sono arrivati i medici del 118 che hanno solo potuto constatare il decesso. In via Matteotti sono poi arrivati i militari della Stazione che hanno raccolto le prime testimonianze. Dai primi accertamenti, non sarebbero stati riscontrati segni di violenza sul corpicino: si tende ad escludere l'azione di terzi. Il magistrato di turno ha comunque disposto il trasferimento della salma del piccolo al Policlinico di Monserrato dove sarà eseguita l'autopsia.

Archivio Ultima ora