Calcio venezuelano: Il team italo-venezuelano Shantonella firma un’alleanza con il Celtic

Pubblicato il 19 maggio 2015 da redazione

celtic academy

CARACAS – “Mi innamorai del calcio come mi sarei innamorato delle donne: improvvisamente, inesplicabilmente, acriticamente, senza pensare al dolore o allo sconvolgimento che avrebbe portato con sé”, scriveva Nick Hornby in “Febbre a 90°”, il libro autobiografico uscito nel 1992 in cui raccontava il suo rapporto con il calcio.

Oggi è un popolo intero che si sta innamorando dello sport più seguito al mondo, che in Venezuela aveva sempre faticato a decollare, surclassato dal baseball e dal basket.
Secondo leggende metropolitane ormai acquisite come storia, la prima partita di calcio in Venezuela si giocò il 16 luglio del 1876. Ad organizzarla fu il maestro gallese A. W. Simpson, impiegato in una compagnia di ricerche aurifere, e si disputò il giorno della Vergine del Carmen a El Caratal, nelle vicinze del paesetto di El Callao; in campo britannici, corsi e trinitari.

Invece la nazionale venezuelana gioca la prima partita il 12 febbraio del 1938 a Panama, dove rimedia la prima sconfitta per 3-1. Negli anni tante sono state le sconfitte, ma negli ultimi tempi s’è notata un’inversione di rotta: alcune vittorie esaltanti anche contro gli squadroni sudamericani hanno galvanizzato giocatori e pubblico.

Grazie a questa ascesa del calcio ‘criollo’ i principali club europei hanno iniziato a dirottare i propri sguardi sul Venezuela. Pochi giorni fa il team italo-venezuelano Shantonella ha siglato un accordo con gli scozzesi del Celtic, questa alleanza permetterà di organizzare dei campus in Venezuela e Scozia dove giocatori ed allenatori possano andare a farsi le ossa nel mondo del calcio.

Douglas Madera Buscarini, presidente fondatore del Shantonella FC, ha affermato “É un onore essere nel Programma di alleanze internazionali del Celtic. Essere il primo club del Sudamerica che entra in questo ristretto gruppo é un privilegio e questo vuol dire che stiamo facendo bene il nostro lavoro”.
Dal canto suo, il manager della Celtic Soccer Accademy, Willie McNab ha dichiarato “Siamo felici di avere il Shantonella nel nostro Programma di alleanze internazionali, questo ci aiuta a mettere in risalto il nostro impegno di costruire nuove relazioni internazionali”. Shantonella é un club ambizioso e innovatore, speriamo che sia una lunga e prospera alleanza”.

In Venezuela fra i ragazzi di età compresa fra i 12 e i 24 anni, il calcio è il secondo sport più popolare. Stiamo parlando di un cambiamento generazionale. Una generazione di ragazzi è cresciuta con la Vinotinto vincente, ora abbiamo bisogno di un altro ciclo: una sola generazione. Il calcio, insomma, fra una generazione sarà pronto a conquistare il mondo della palla a chiazze.

(Fioravante De Simone/Voce)

Ultima ora

14:49Investì e uccise uomo, ma non era positivo a test droga

(ANSA) - MANFREDONIA (FOGGIA), 28 FEB - Investì con l'auto un uomo che camminava sul ciglio della strada, il quale morì sul colpo, ma non era sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Inoltre nel causare l'investimento ci fu un concorso di colpa perché la vittima camminava al buio sul ciglio della strada nello stesso senso di marcia dell'autovettura che la investì e non, come dice la legge, nel senso opposto, qualora non vi siano banchine o marciapiedi. L'investitore procedeva invece a velocità superiore ai 50 chilometri orari previsti dalla legge. E' quanto ha stabilito il gup del tribunale di Foggia Elena Carusillo, in relazione ad un investimento mortale che si è verificato il 24 giugno 2016, lungo la sp 141 che collega Zapponeta a Manfredonia, nel Foggiano. La sentenza, riferisce il difensore dell'automobilista, l'avvocato Michele Cianci, chiarisce che l'investitore, Pasquale Vurro, non era sotto l'effetto di stupefacenti. Il gup lo ha condannato ad otto mesi per omicidio colposo con sospensione della pena.

14:48Camorra: esponente clan Bidognetti voleva uccidere pm

(ANSA) - CASERTA, 28 FEB - Avrebbe manifestato il chiaro intento di uccidere il sostituto procuratore della Dda Cesare Sirignano (oggi in forza alla Direzione Nazionale Antimafia, ndr) il 34enne Nicola Russo, ritenuto esponente del clan dei Casalesi, arrestato oggi dalla Squadra Mobile di Caserta nell' ambito di un'indagine della Dda di Napoli che ha coinvolto in totale nove persone, accusate di far parte di un gruppo legato alla famiglia Bidognetti. Famiglia nel cui interesse Russo - secondo l'accusa della Dda di Napoli - avrebbe gestito tra agosto e novembre 2015 gli affari illeciti nel comune di Castel Volturno. L'intenzione emerge da un'intercettazione ambientale captata durante le indagini in cui Russo farebbe un chiaro riferimento al pm che allora indagava proprio sugli affari del clan sul litorale tra Castel Volturno e Mondragone; tra l'altro la Mobile ha sequestrato a Russo anche una mitraglietta.

14:46F1: Marchionne, non so se vinciamo Mondiale

(ANSA) - MODENA, 28 FEB - "Ottimisti? Sì, ma non so se vincerà il campionato". Sergio Marchionne parla così delle aspettative che quest'anno il Cavallino potrebbe realizzare nel mondiale di F1. L'ad e presidente di Ferrari, accompagnato dai vicepresidenti John Elkann e Piero Ferrari, questa mattina a Modena ha inaugurato la mostra 'Driving with the stars' al Museo Enzo Ferrari. "Ma non ci dobbiamo vergognare quest'anno, ed è importante". Infine un commento sugli eventi che quest'anno celebreranno il settantesimo dalla nascita della Ferrari: "Il 2017? Tanti eventi, sì. Ma vorrei festeggiare anche in F1", ha aggiunto Marchionne.

14:43Pm chiede giudizio immediato per Marra e Scarpellini

(ANSA) - ROMA, 28 FEB - Richiesta di giudizio immediato per Raffaele Marra, ex capo del personale del Campidoglio, e per Sergio Scarpellini, immobiliarista, arrestati il 16 dicembre scorso nell'ambito di un'inchiesta della procura di Roma su una presunta corruzione per funzione. A firmare il provvedimento il procuratore aggiunto Paolo Ielo ed il sostituto Barbara Zuin. La vicenda in cui sono coinvolti i due indagati è quello dei 370 mila euro dati da Scarpellini all'ex braccio destro della sindaca Virginia Raggi per l'acquisto di un appartamento nella zona dei Prati Fiscali. Per gli inquirenti quella dazione era finalizzata a far ottenere favori a Scarpellini alla luce della posizione occupata da Marra in Campidoglio. Entrambi gli indagati (Marra è sempre a Regina Coeli, mentre Scarpellini è detenuto presso il domicilio) hanno respinto l'accusa sostenendo che la somma di danaro oggetto di contestazione costituisse un semplice prestito.

14:40Comune Treviso licenzia dipendente ‘assenteista’

(ANSA) - TREVISO, 28 FEB - E' stato licenziato un dipendente comunale a Treviso che era già stato sospeso perché durante l'orario di lavoro in più occasioni si recava in palestra o ritornava a casa. "Siamo andati fino in fondo - ha detto il sindaco Giovanni Manildo, commentando il provvedimento - perché è giusto che chi sbaglia paghi. Soprattutto, torno a ripeterlo, per tutti quei dipendenti del nostro Comune che lavorano con grande passione e spirito di sacrificio". Il dipendente, considerato recidivo perché già sospeso in passato dall'attività lavorativa per sei mesi, è stato seguito dagli agenti della polizia locale per diversi mesi dall'estate del 2016. In otto occasioni su dieci si è potuto accertare come durante l'orario di lavoro si recasse in palestra o a casa. Sospeso dal servizio come previsto dal decreto Madia, insieme alla denuncia per truffa l'uomo è stato denunciato anche alla Corte dei Conti per danno all'immagine. Dopo l'audizione dell'uomo, con il suo legale, l'amministrazione ha deciso il licenziamento.

14:32DJ Fabo: Gentiloni, il confronto parlamentare è doveroso

(ANSA) - MILANO, 28 FEB - "Mi sento colpito dalla vicenda come tutti i nostri concittadini": così a Milano il premier Paolo Gentiloni ha commentato la morte di Dj Fabo. "Il Governo - ha aggiunto - guarda con rispetto al confronto parlamentare che c'è e credo sia doveroso e interpella le coscienze dei singoli parlamentari". "Certo - ha precisato - la legge allo studio riguarda "il testamento biologico, non l'eutanasia".

14:29Ue: Kaczynski, Tusk non avrà l’appoggio della Polonia

(ANSA) - VARSAVIA, 27 FEB - Donald Tusk non può contare sull'appoggio del governo di Varsavia per la sua rielezione alla presidenza del Consiglio Ue. Lo ha detto oggi Jaroslaw Kaczynski, il leader del partito populista Diritto e giustizia (Pis) al governo. Tusk, secondo lui, starebbe "violando le regole fondamentali dell'Ue". In particolare, ha affermato Kaczynski, "quella della neutralità in riferimento ai problemi interni dei Paesi membri". "Perciò Tusk non può assolutamente contare sul nostro appoggio", ha concluso Kaczynski. Il mandato di Tusk scade a maggio.

Archivio Ultima ora