Valentino Rossi al Mugello vola da leader

MotoGP rider Valentino Rossi of Movistar Yamaha in action

ROMA. – Non si interrompe la striscia positiva di Valentino Rossi. Il pilota di Tavullia anche se non ha centrato la terza vittoria stagionale, ha ottenuto comunque un ottimo secondo posto nel GP di Francia a Le Mans. Con una mossa dell’ultimo minuto, una modifica alla sua Yamaha M1 solo nel warm up a poche ore dalla gara, Valentino è riuscito a ribaltare i due giorni di prove mediocri di Le Mans.

Ancora una volta, quella di Rossi, è stata una mossa “del tutto per tutto”, che solo un pilota di enorme esperienza può pensare quando tutto va male. “Durante il week end in Francia – ha detto Rossi – abbiamo faticato veramente tanto, ma poi poco prima della gara, perché ho un team fantastico che lavora nel modo giusto, abbiamo fatto alcune piccole modifiche anche rischiando, ma abbiamo avuto ragione, perché la mia moto era fantastica da guidare. Sono riuscito a partire molto forte dalla terza fila e alla fine sono arrivato a soli due secondi da Lorenzo che non è male. Arrivare al Mugello in questa condizione di forma è ottimo, il problema è che quella è una pista che anche Lorenzo ama, spero di fare meglio di lui tra due settimane”.

Dopo Le Mans, la sfida del Mugello sarà proprio tra i due piloti della Yamaha. Si tratterà di un confronto nel quale Rossi avrà dalla sua il fattore campo. Se a Jerez era plausibile avere il pubblico schierato per Lorenzo (e Marquez), non sarà del tutto così al Mugello. Le notizie che arrivano dall’organizzazione del GP d’Italia, parlano chiaramente di tutto esaurito alla Tribuna Centrale, Poggio Secco, Materassi. Non solo, per rispondere alla crescente richiesta degli appassionati, al Mugello è stata decisa l’implementazione della Tribuna Materassi con 2.000 nuovi posti.

Dunque, Valentino Rossi, avrà quella spinta in più che lo ha portato negli anni a ben 9 successi, 1 in 125, 1 in 250, 7 fra 500 e MotoGP. Al Mugello, però, oltre a Lorenzo, tra gli spagnoli ci sarà anche Marquez. Il campione del mondo in carica sta avendo le sue difficoltà con una Honda evoluta che la sua guida non riesce a digerire. In confronto all’andatura del catalano nel 2014, quella del 2015 potrebbe essere scambiata come la stagione della crisi, ma non è così.

Oltre alle difficoltà con la nuova moto Marquez (e gli altri della MotoGP) devono anche guardarsi da una forza in più: quella della Ducati. Le GP15 di Gigi Dall’Igna in mano ad Andrea Dovizioso e Andrea Iannone sono la terza forza del mondiale. I due piloti della casa italiana, poi al Mugello hanno già preparato la loro gara, girando (ufficiosamente) in tempi anche più veloci di quelli di Marquez lo scorso anno.

L’attesa inizia a farsi interessante per il Mugello, anche per le classi minori soprattutto dopo il podio tutto italiano nella Moto3 a Le Mans di Romano Fenati, Francesco Bagnaia ed Enea Bastianini, ragazzi tutti molto cari allo stesso Valentino Rossi, che allena e alleva i primi due.