Famiglia bene sterminata a Washington, caccia all’uomo

Pubblicato il 21 maggio 2015 da redazione

famigliasterminata

NEW YORK. – E’ stato tradito da tracce del suo Dna sul ‘cornicione’ della pizza ordinata mentre teneva in ostaggio una intera famiglia, sequestrata, legata, torturata e infine sterminata. Ora e’ caccia all’uomo nel nordest degli Stati Uniti. Un uomo “armato e pericoloso”, ricercato per l’omicidio di quattro persone a Washington e fuggito verso New York.

Secondo le ultime tracce rinvenute dagli investigatori, potrebbe nascondersi a Brooklyn. Comincia a diradarsi, dunque, la nebbia su un vero e proprio giallo che per giorni e’ rimasto avvolto nel mistero. E che ora sta assumendo i contorni di una vera e propria vicenda in stile Arancia Meccanica.

All’inizio tutto lasciava pensare ad un incidente: una villa della Washington-bene – a due passi dalla dimora del vice presidente Joe Biden e di numerose ambasciate – divorata dalle fiamme e quattro corpi trovati senza vita al suo interno. Quelli di Savvas Savopoulos, facoltoso uomo d’affari e presidente dell’impresa fornitrice di materiale edile American Iron Works, di sua moglie Amy e del figlioletto di 10 anni Philip. Tra i cadaveri anche quello della governante.

Col passare dei giorni, pero’, il quadro e’ drasticamente cambiato. Tutto lascia supporre che la mansion milionaria si sia trasformata per alcune ore in una vera e propria casa degli orrori. Gli investigatori – il cui lavoro e’ stato rallentato dalla devastazione provocata dall’incendio – hanno infatti scoperto come sui cadaveri c’erano i segni di torture e di ferite provocate con un punteruolo, forse anche con un’arma da taglio.

Difficile ancora dire se la morte sia stata dovuta a queste ferite o al fuoco e al fumo sprigionatisi durante il rogo. Rogo che a questo punto sarebbe stato appiccato nella speranza di far sparire il più possibile le tracce dell’efferato delitto. Quest’ultimo sarebbe stato compiuto da Daron Wint, 34 anni, afroamericano, dipendente dell’impresa di famiglia degli Savopoulos. Si pensa abbia agito da solo.

Il movente non e’ ancora chiaro, anche se dall’abitazione mancherebbero all’ appello 40.000 dollari contenuti in un pacco che era stato portato in casa da un impiegato di Savopoulos. Non si esclude pero’ ci posano essere altre piste. Si indaga sull’attività dell’imprenditore ucciso. Una delle auto della famiglia, una Porsche, sarebbe poi stata rubata la sera del delitto. E le immagini di alcune telecamere a circuito chiuso immortalerebbero proprio il ricercato alla guida.

(di Ugo Caltagirone/ANSA)

Ultima ora

13:42M5S: Casaleggio, su orari negozi visione Calenda inadeguata

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il ministro Calenda ha criticato l'appello di Luigi Di Maio ad approvare la legge sulle chiusure festive (votata anche da partiti presenti nel suo stesso governo) dicendo che così si fa un regalo ad Amazon. È una visione molto semplicistica e inadeguata a comprendere il fenomeno. Non si può essere esperti di tutto". Lo afferma, in un post su facebook, Davide Casaleggio replicando alle dichiarazioni di ieri a Porta a Porta sulla proposta M5S di non tenere sempre aperti i negozi nelle festività. "E' proprio durante il suo mandato che il retail italiano ha continuato a perdere. Gli unici ad aver guadagnato sono le societa della grande distribuzione estera, in particolare francese e tedesca. Le regole che difende Calenda privilegiano solo la grande distribuzione, in particolare estera, che può permettersi i turni", attacca Casaleggio.

13:40Elezioni: Salvini, ok se 4 marzo ma anche election day

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Votare il 4 marzo? Ci va benissimo: prima si vota, meglio è". Il segretario della Lega, Matteo Salvini, ha commentato così l'ipotesi di convocazione delle elezioni politiche il 4 marzo. Contattato in proposito, Salvini ha aggiunto di essere pero' anche "favorevole all'election day: bisogna votare lo stesso giorno anche per le Regionali, non farlo sarebbe uno spreco di denaro, una follia".

13:37Assenteismo, indagato comandante vigili urbani Arzachena

(ANSA) - ARZACHENA, 13 DIC - Dovrà rispondere di truffa aggravata e continuata ai danni del Comune di Arzachena, in Gallura, e di una lunga serie di reati tra cui l'abuso di atti d'ufficio, peculato e omessa denuncia. Questa mattina gli uomini della Guardia di Finanza di Olbia, guidati dal comandante Marco Salvagno, hanno notificato l'obbligo di firma al comandante della polizia locale di Arzachena Andrea Becciu, in carica dal 2015. Secondo le indagini,coordinate dal procuratore della Repubblica di Tempio Pausania, Gianluigi Dettori, era solito assentarsi numerose ore al giorno dall'ufficio per motivi privati di varia natura, in molte occasioni anche fuori Arzachena, timbrando il cartellino in orari in cui non vi era la presenza dei suoi collaboratori, così che nessuno potesse rilevare eventuali irregolarità. Ma da diverso tempo gli spostamenti del comandante erano tenuti sotto controllo dai militari delle fiamme gialle anche attraverso telecamere e dispositivi Gps nascosti nelle automobili in uso al funzionario. In alcune occasioni, prevalentemente nei giorni festivi, Becciu, dopo aver timbrato il cartellino lasciava il Comando per raggiungere le spiagge della Costa Smeralda. (ANSA).

13:36Modella rapita: Corte, la vittima non sarà ascoltata in aula

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Non verrà sentita la modella inglese Chloe Ayling nel processo a carico di Lucasz Herba, il 30enne polacco di Birmingham che l'avrebbe sequestrata e poi liberata, per metterla all'asta e accreditarsi così sul 'deep web' come persona in grado di offrire servizi illegali. Per il rilascio i due avevano anche chiesto un riscatto, senza ottenerlo. La Corte d'Assise di Milano ha bocciato la richiesta avanzata dalla difesa dell'imputato, l'avvocato Katia Kolakowska, che ha chiesto di ascoltare in dibattimento la giovane, già sentita in incidente probatorio. Istanza a cui si è opposto anche il legale della parte civile, Francesco Pesce, che ha sostenuto che la ventenne "non vuole tornare in Italia e vedere ancora il viso del suo sequestratore". Da quanto riferito, la giovane risiede in Gran Bretagna, ma è tornata in Italia per un'intervista con la televisione australiana. I giudici d'Assise hanno aggiornato l'udienza al 7 febbraio per l'esame dei primi testi del pm e hanno ammesso l'interrogatorio dell'imputato.

13:34Maltempo: tamponamento su A12 dopo grandinata, 20 feriti

(ANSA) - LA SPEZIA, 13 DIC - Un tamponamento a catena, causato probabilmente dal manto stradale reso viscido da un'improvvisa grandinata, ha coinvolto stamani una decina di auto sull' autostrada A12 tra Deiva Marina e Carrodano provocando una ventina di feriti lievi. L'autostrada è rimasta chiusa per circa due ore. Una parte dei feriti sono stati trasportati in codice giallo o verde dalle ambulanze nei pronto soccorso degli ospedali della Spezia, Sarzana e Lavagna, mentre altre dieci persone sono state assistite sul posto. Sul luogo dell' incidente, oltre ai vigili del fuoco di Brugnato e di Chiavari, anche la Polizia stradale della Spezia. Prima della riapertura del tratto si sono formate code di circa cinque chilometri.

13:29Tennis: Ift Dubai, Errani ai quarti

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Sara Errani si è qualificata per i quarti di finale del torneo Itf di Dubai (100 mila dollari di montepremi, cemento), negli Emirati Arabi Uniti: al secondo turno la romagnola, numero 143 del ranking mondiale, ha sconfitto per 6-4 7-6 (7-4) la bielorussa Vera Lapko, numero 134 Wta e ottava testa di serie del torneo.

13:22Carceri: detenuto di 20 anni suicida a San Vittore

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Un detenuto marocchino di 20 anni, condannato per rapina e con fine pena 2020, si è impiccato nel bagno della sua cella nel carcere San Vittore di Milano. Ne dà notizia il segretario regionale lombardo del Sindacato autonomo polizia penitenziaria (Sappe), Alfonso Greco: "L'uomo era detenuto nel V Reparto detentivo del carcere di San Vittore e si è impiccato nel bagno della cella - spiega Greco -. Nonostante il tempestivo intervento dell'Agente di Polizia Penitenziaria, non è stato purtroppo possibile salvargli la vita. Un gesto grave, che lascia in noi amarezza e sgomento". Donato Capece, segretario generale Sappe, denuncia: "Tre detenuti che si tolgono la vita in carcere in meno di una settimana sono un fallimento per lo Stato. Vittime innocenti di un disagio individuale a cui non si riesce a fare fronte nonostante gli sforzi e l'impegno degli operatori". Capece ricorda che "sabato si era tolto la vita un detenuto a Regina Coeli a Roma, domenica un altro di Terni".

Archivio Ultima ora