Casa: dopo sette anni riparte il mercato

Pubblicato il 21 maggio 2015 da redazione

Cartello per la vendita di un appartamento a Pontedera in una foto d'archivio

ROMA. – Anche il settore immobiliare comincia a dare piccoli segnali di ripresa: dopo sette anni di cali continui nel 2014 è infatti tornato il segno più nelle compravendite delle abitazioni, che sono aumentate del 3,5% arrivando a quota 421 mila. Un numero che è ancora anni luce dai numeri pre-crisi, quando sfioravano le 900 mila, ma è anche più basso dei valori di fino anni ’80. Risultati decisamente incoraggianti arrivano però dai grandi centri che, con l’eccezione di Napoli ancora in calo, registrano crescite di oltre il 5%.

L’inversione di tendenza è certificata dal rapporto realizzato da Agenzia delle Entrate e Abi che però avvertono che sulla crescita incidono gli effetti fiscali della modifica dell’imposta di registro, varata a inizio 2014, che ha portato a fare rogiti nei primi mesi dell’anno, con acquisti di fatto realizzati nel 2013. Senza questo effetto la crescita sarebbe infatti solo dello 0,7%.

Per questo motivo la ricerca invita alla cautela ma indica che “le tendenze sono orientate alla crescita” anche se “probabilmente sulla sua intensità si deve moderare l’ottimismo”. A spingere gli acquisti sono stati i bassi tassi di interesse, la ripresa della fiducia delle famiglie e il calo dei prezzi del mattone che dal 2011 ha perso in media il 12% del valore.

La crisi del real estate sembra già alle spalle se si guarda solo alle grandi città, con Bologna che guida la classifica con un incremento degli scambi del 18,5% seguita da Genova + 15%, Roma +13,9% e Firenze +13,3%. Risultati positivi anche a Torino +5,4%, Milano +5% e Palermo +4% mentre a Napoli sono scesi ancora del 3,7%.

A invogliare le famiglie sono stati in particolare la discesa dei prezzi e quella dei tassi di interesse che hanno reso più accessibili i mutui. Le quotazioni della case, rispetto ai picchi del 2008, sono scese del 12,8% arrivando a 146.600 euro di media, in un processo di riallineamento che non è ancora concluso come dimostra il calo del 3,5% del 2014.

L’effetto dei tassi bassi si vede chiaramente invece nella crescita del 12,7% degli acquisti con il prestito ipotecario e dalla sensibile diminuzione della rata media che a fine 2014 è arrivata a 631 euro, 50 euro più leggera rispetto al 2013. Una congiuntura positiva che a marzo 2015 ha fatto toccare il record storico del 10,3% all’indice Abi che sintetizza la possibilità per le famiglie di comprare casa indebitandosi.

A ribadire che la tendenza ribassita è ancora in corso arriva anche un altro studio, realizzato da Tecnocasa e Confesercenti, che registra un calo delle quotazioni addirittura del 7,2% nel 2014 e prevede che anche quest’anno i valori scenderanno del 4,2%. Cali più moderati invece per i canoni degli affitti che nella secondo parte dell’anno hanno registrato una flessione dell’1,7% per i trilocali e dell’1,5% per i bilocali. Lo studio si sofferma anche sulle tipologie di case più ricercate, sottolineando che nelle grandi città oltre un acquirente su tre nelle cerca un trilocale.

(di Simone Bagnacani/ANSA)

Ultima ora

13:59Pd: Cuperlo, anche su percorso Renzi insufficiente

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Per quanto riguarda il percorso ancora una volta sono colpito dalla insufficienza di un segretario, per quanto dimissionario. Era evidente che anche sui tempi della nostra discussione poteva e potrebbe esserci un recupero di fiducia di tanti iscritti, militanti, elettori turbati da una spaccatura che fino all'ultimo non si è voluto evitare". Lo dice Gianni Cuperlo in una nota.

13:56Pd: Cuperlo, 4 marzo SinistraDem decide posizione Congresso

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Come SinistraDem, con altre compagne e compagni, decideremo come stare nel congresso in un'assemblea convocata per sabato 4 marzo a Roma. Lo faremo in coerenza con le opinioni e battaglie di questi anni guardando a contenuti e valori di una alternativa alla stagione che ci siamo lasciati alle spalle". Lo dice Gianni Cuperlo in una nota.

13:46Pallavolo: Tifanny al Brescia, trans? Che sappiano giocare

(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Il Brescia può andare dove vuole, l'importante è che prenda tre che sappiano giocare...": è realista ed elegante al tempo stesso la replica a distanza di Tifanny Pereira da Abreu alla polemica aperta dalla società di pallavolo femminile del Millenium Brescia che, temendo derive in un ambito ancora non regolamentato, aveva lanciato la provocazione di andare in Brasile ad ingaggiare giocatori trans per vincere il campionato. "Non è che sai giocare bene a pallavolo solo perché sei trans - spiega a Sky Sport la Pereira, schiacciatrice diventata donna con un intervento nel 2014 e ora in forza al club di A2 della Golem Palmi - Conta il talento, devi saper giocare. E il talento lo possono avere sia un uomo, sia una donna, sia un trans. La mia essenza è di donna: io ho cambiato per me, per il mio essere. La pallavolo è il mio lavoro". La brasiliana 32enne ha giocato domenica scorsa la sua prima partita nel campionato italiano. Palmi e Brescia, in lotta per un posto nei playoff, si affronteranno il 12 marzo.

13:41Migranti: striscione centro sociale a forum con sindaco Sala

(ANSA) - MILANO, 23 FEB - 'Milano come Barcellona. Nessuno illegale' è la scritta sullo striscione che gli antagonisti del Cantiere hanno srotolato all'ingresso del teatro Elfo Puccini dove è in corso il sesto forum delle politiche sociali. I rappresentanti del Cantiere, una trentina, avrebbero voluto entrare in sala per fare un intervento. Ma la sala era già stata chiusa perché troppo piena. Così con il megafono hanno spiegato di essere d'accordo con l'assessore Pierfrancesco Majorino che ha lanciato nei giorni scorsi l'idea di una manifestazione contro il razzismo come quella che si è svolta a Barcellona. Una manifestazione che secondo loro deve essere contro il decreto Minniti. "Se nessuno è illegale - hanno detto - ci aspettiamo che il Comune di Milano non riconosca il reato di clandestinità e blocchi le deportazioni". In quel momento è entrato il sindaco Giuseppe Sala, a cui gli antagonisti hanno urlato, prima che entrasse al forum, "sindaco, vogliamo vederla in manifestazione".

13:39Danimarca: prima incriminazione per blasfemia dal 1971

(ANSA) - COPENHAGEN, 23 FEB - Un uomo di 42 anni è stato incriminato per blasfemia nel Nord della Danimarca, per avere, secondo l'accusa, dato alle fiamme una copia del Corano e poi postato il relativo video nel suo profilo Facebook. Lo ha reso noto un procuratore danese, Jan Reckendorff, precisando che è la prima volta sin dal 1971 che qualcuno viene incriminato in Danimarca per aver "irriso pubblicamente la dottrina o il culto di una comunità religiosa", un reato, ha aggiunto, punibile con pene fino a quattro mesi di reclusione o con una ammenda. L'uomo, ha detto ancora Reckendorff senza rivelarne l'identità, ha bruciato la copia del Corano nel suo cortile, riprendendo l'azione in un video che hai poi postato il 27 dicembre del 2015 in una pagina Facebook anti-islamica. La data del processo non è stata ancora fissata.

13:34Cuba: governo vieta ingresso a segretario Osa Almagro

(ANSA) - L'AVANA, 23 FEB - Il segretario generale dell' Organizzazione degli Stati Americani (Osa) Luis Almagro, l'ex presidente messicano Felipe Calderon e l'ex ministra cilena Mariana Aylwin si sono visti proibire l'ingresso a Cuba, dove dovevano partecipare ad un omaggio a Oswaldo Payà, il dissidente morto nel 2012. Almagro, ex ministro degli Esteri del governo uruguayano di José "Pepe" Mujica, ha spiegato che le autorità dell'isola non gli hanno concesso un visto di ingresso con il suo passaporto ufficiale Osa e si sono negate a lasciarlo entrare con i suoi documenti uruguayani, malgrado per i cittadini di questo paese non sia necessario un visto. I governi di Messico e Cile, da parte loro, hanno espresso il loro "rammarico" per la decisione del governo di Raul Castro, sottolineando che né Calderon né Aylwin "rappresentano un rischio per il popolo o le autorità cubane".

13:31Siria: al via colloqui di Ginevra tra governo e opposizioni

(ANSAMed) - BEIRUT, 23 FEB - Sono cominciati a Ginevra i colloqui mediati dall'Onu tra governo e opposizioni siriane. Lo riferiscono i media panarabi, riportando lo scetticismo delle parti e dello stesso inviato speciale dell'Onu per la Siria, Staffan De Mistura. La delegazione delle opposizioni aveva ieri chiesto di poter avere colloqui diretti, ma non vi sono ancora certezze su come si svolgeranno gli incontri. Si tratta del quarto round di colloqui mediati in Svizzera dalle Nazioni Unite. Finora nessun incontro è riuscito ad avvicinare le parti. Tra due settimane si celebrerà il sesto anniversario dello scoppio delle proteste popolari in Siria e della conseguente repressione governativa, eventi che hanno gradualmente spinto il Paese mediorientale verso una guerra civile con dimensioni regionali e internazionali e con effetti catastrofici sul piano umanitario.

Archivio Ultima ora