Tennis Parigi: Arnaboldi e Schiavone al secondo turno

Francesca Schiavone of Italy in action

ROMA. – Avanti Andrea Arnaboldi e Francesca Schiavone, fuori Andreas Seppi e Karin Knapp, il match di Paolo Lorenzi sospeso per l’oscurità: questa, per gli italiani, la terza giornata del Roland Garros, che ha visto i big – da Djokovic a Nadal, da Serena Williams alla Kvitova – esordire felicemente, con l’eccezione della canadese Bouchard.

Spicca l’impresa di Arnaboldi, che si è aggiunto, a sorpresa, a Fognini e Bolelli, già qualificati per il secondo turno. Il 27enne lombardo, numero 187 del ranking e arrivato dalle qualificazioni, ha battuto per 4-6 6-7 (5) 7-6 (4) 7-6 (2) 6-0, in 4h10′, l’australiano James Duckworth, 104 gradini più su nel ranking. “Rimontare due set in uno Slam, per di più annullando un match point, era il mio sogno”, ha confessato il mancino di Cantù, che sfiderà ora il croato Marin Cilic, n. 10 (6-2 6-4 6-2 all’olandese Robin Haase). “Non ho mai giocato contro un Top Ten, però perché non provarci?”, ha detto Andrea, il cui obiettivo è “entrare nei Top 100”.

Eliminato invece Seppi, n. 39, alle prese con i postumi dell’infortunio che gli ha fatto saltare Madrid e Roma, sconfitto per 7-5 6-2 6-3 dall’americano John Isner, n. 16. “Dopo circa un’ora ho cominciato a sentire qualche fastidio all’anca, giocare tre su cinque dopo essere stato fermo a lungo è complicato”, ha detto l’altoatesino. In serata è stato sospeso il match tra Lorenzi, n. 86, e il lussemburghese Gilles Muller, n. 55, sul punteggio di 6-4 6-6 6-7 (1) 6-7 (5), con i primi due set vinti dall’azzurro. Tra le donne, è finito subito il torneo della Knapp, ma dall’ altra parte della rete l’altoatesina aveva la numero 5 del mondo: inequivocabile il 6-3 6-0 con cui la danese Caroline Wozniacki ha liquidato la n. 42 del ranking.

La Schiavone, n. 92, che non superava il primo turno in uno Slam dal Roland Garros 2013, ha sconfitto invece per 3-6 6-3 6-4 la cinese Qiang Wang, n. 107, aggiungendosi alle già qualificate Pennetta, Giorgi e Errani. “Me la sono cavata con l’esperienza. Qui per me c’è sempre un’energia speciale, è importante coglierla e metterla in campo giocando il mio tennis”, ha detto la quasi 35enne milanese, vincitrice a Parigi nel 2010 (e finalista nel 2011). Ora per lei un’altra ex campionessa (nel 2009), la russa Svetlana Kuznetsova, n. 18 (6-4 4-6 6-2 all’olandese Kiki Bertens). “Ci conosciamo alla perfezione, sarà una sfida tattica, fisica e mentale. Mi piacerebbe riuscire a tirar fuori quella che sono”, l’auspicio della leonessa d’Italia.

E sono riusciti a tirar fuori quelli che sono, almeno contro gli avversari del primo turno, Novak Djokovic (6-2 7-5 6-2 al finlandese Jarkko Nieminen), Rafa Nadal (6-3 6-3 6-4 al francese Quentin Halys), David Ferrer, al 300/o match vinto sulla terra rossa (6-1 6-3 6-1 allo slovacco Lukas Lacko). A tutto gas Serena Williams (6-2 6-3 alla ceca Andrea Hlavackova), un po’ meno la ceca Petra Kvitova (6-4 3-6 6-4 alla neozelandese Marina Erakovic). Continua invece il periodo ‘no’ di Eugénie Bouchard, battuta con un doppio 6-4 dalla francese Kristina Mladenovic e per la prima volta fuori al primo turno in uno Slam.

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