Giro d’Italia: Landa insidia Contador, Aru adesso è terzo

Pubblicato il 26 maggio 2015 da redazione

Spanish rider Mikel Landa of the Astana Pro team celebrates on the podium after winning the 15th stage of the 98th Giro d'Italia

APRICA (SONDRIO). – Il Giro d’Italia ha un’unica, vera e solida certezza: Alberto Contador è il padrone della corsa rosa. A prescindere dai percorsi e dagli avversari, con coraggio e determinazione. I rivali infatti cambiano, passando da Aru a Landa, ma lo spagnolo resta sempre sul tetto del 98/o Giro d’Italia di ciclismo.

Ieri il ‘Pistolero’ ha preso l’iniziativa, imitando quasi in tutto e per tutto Marco Pantani quando trionfò a Oropa nel Giro d’Italia 1999, al termine di una leggendaria rimonta. Pure Contador risucchia gli avversari, ma sulla salita del Mortirolo, dando una favolosa dimostrazione di forza, quindi riaggancia Fabio Aru, lo stacca e dà l’impressione di poter anche andare vincere la tappa. Invece, resta fin quasi alla fine ruota a ruota con Steven Kruijswijk e Mikel Landa che, a 4 chilometri dall’arrivo, accelera, prende il largo e vince la seconda tappa consecutiva, firmando la doppietta, dopo il successo a Madonna di Campiglio.

Landa sale talmente forte sulle rampe di Mortirolo e Aprica, oggi raggiunta per due volte nella frazione partita da Pinzolo, che spinge giù dal secondo gradino del podio provvisorio il compagno di squadra dell’Astana, Aru, ridisegnando le gerarchie in seno al team del ds Martinelli. Landa ha dimostrato di essere più forte e più in forma del sardo e, se oggi avesse avuto il via libera già a metà della salita del Mortirolo, poteva dare uno scossone ancora più forte alla classifica, insidiando pure la maglia rosa di Contador. Landa ha rinunciato a una possibile impresa per mettersi al servizio del proprio capitano Aru, apparso quasi subito in grosse difficoltà, e pure penalizzato da un problema alla catena che lo ha costretto a cambiare bici a 18 chilometri dall’arrivo, nel pieno di una potenziale rimonta.

Il tappone di montagna, che portava in dote ben cinque traguardi d’alta quota, è esplosa nella discesa dell’Aprica. A 62 km dall’arrivo Davide Malacarne cade e spezza in due il gruppo, dopo una fuga che vede protagonista assoluto Ryder Hesjedal, vincitore del Giro 2012. Il canadese parte ai -79 chilometri, ma viene ripreso poco prima della salita del Mortirolo; a quel punto, gli uomini di Aru prendono in mano il comando delle operazioni e imprimono un ritmo folle alla corsa, nel tentativo di isolare Contador, che accusa un distacco di una quarantina di secondi e resta pure senza compagni.

Landa scatta, si gira e rallenta, aspettando Aru: a prima vista sembra una specie di Froome del Tour 2012, ma Aru non è proprio il Wiggins della situazione. Il britannico, alla fine, avrebbe trionfato a Parigi, sembra molto difficile che Aru lo imiti a Milano. Anche perché, il sardo perde il Giro proprio dove avrebbe dovuto ipotecarlo. Infatti, Contador, a 41 km dall’arrivo lo riacciuffa – al culmine di una rimonta di stampo ‘Pantaniano’ – e lo stacca dopo qualche curva, facendo intendere di essere intenzionato a prendersi la tappa. Landa si accoda, ma è la maglia rosa a risultare più veloce (45’07” il suo tempo sulla montagna intitolata a Pantani).

Sul Mortirolo transita per primo l’olandese Kruijswijk, nuova maglia azzurra di leader dei Gpm, proprio davanti a Contador e Landa. Aru, invece, è staccato di 1’50”. Addio tappa e maglia rosa. Hesjedal e Trofimov si mantengono a circa 1′ dai tre di testa, che vanno a tutta fino ai -4 km, quando Landa rompe gli indugi e va a vincere una tappa epica, fra scrosci di pioggia gelata e qualche raggio di sole. Adesso, il basco dell’Astana diventa l’avversario n. 1 di Contador. Il duello fra la russa Tinkoff e la kazaka Astana, dunque, non si è ancora concluso. Lo decideranno, però, due spagnoli. L’unico dei top team fuori dai giochi è Sky.

(dell’inviato Adolfo Fantaccini/ANSA)

Ultima ora

09:00Molestie: Usa, Dustin Hoffman accusato da altre due donne

(ANSA) - NEW YORK, 15 DIC - Dustin Hoffman sempre piu' nella bufera, con nuove accuse di molestie sessuali rivolte da diverse donne. Una di queste racconta di essere stata abusata quando aveva solo 16 anni in un hotel di New York. Cori Thomas, questo il nome della ragazza, era allora una compagna di classe della sorella dell'attore che invito' le due ragazze nella sua stanza d'albergo per una cena. Quando la sorella di Hoffman ando' via - racconta Thomas - l'attore si ando' a fare una doccia e ritorno' con indosso solo un asciugamano che all'improvviso si tolse facendosi vede nudo. Hoffman chiese poi alla ragazza di massaggiargli i piedi. Un'altra donna, Melissa Kester, racconta invece come l'attore prese la sua mano e la infilo' nei suoi pantaloni mentre erano nello studio di registrazione. Hoffman, 80 anni, vincitore del premio Oscar, e' stato gia' accusato di molestie nelle settimane scorse dall'attrice Anna Graham Hunter che all'epoca dei fati, nel 1985, aveva 17 anni.

08:55Casa Bianca, Trump ha parlato al telefono con Putin

(ANSA) - NEW YORK, 14 DIC - Il presidente americano Donald Trump ha parlato al telefono nelle ultime ore col presidente russo Vladimir Putin. Lo rende noto la Casa Bianca, che per il momento non informa sui contenuti del colloquio telefonico.

00:48Calcio: 4-1 al Cittadella, Lazio nei quarti di Coppa Italia

(ANSA) - ROMA, 14 DIC - La Lazio ha battuto il Cittadella 4-1 negli ottavi di Coppa Italia. Nei quarti i biancocelesti affronteranno la Fiorentina, il 26 dicembre alla stadio Olimpico. Incontro indirizzato a favore dei padroni di casa già nel primo tempo grazie alle reti di Immobile (11'), Felipe Anderson (24', con il brasiliano a segno dopo 221 giorni) e l'autorete di Camigliano (36'). Il Cittadella però non si è rassegnato ed al 41' ha accorciato le distanze con una gran punizione da 25 metri di Bartolomei. Nella ripresa, piuttosto povera di emozioni, ha chiuso i conti ancora Immobile, al 42', superando Paleari con un preciso pallonetto.

23:45Raiola, Mirabelli usa Donnarumma per attaccare me

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Mirabelli ha un problema personale contro di me e usa Donnarumma per attaccarmi. Gli fanno comodo queste polemiche perché tolgono l'attenzione dal vero problema del Milan: il suo progetto tecnico". Così Mino Raiola in una nota a Gazzetta.it, ricordando che il portiere aveva "offerte che nessuno avrebbe mai rifiutato. Ma Gigio e la sua famiglia hanno fatto una scelta col cuore. E l'ho rispettata. Oggi mi interessa solo che Gigio venga lasciato tranquillo, solo così potrà fare il suo meglio. Dovrebbe essere anche la priorità del ds del Milan".

22:51Donnarumma, mai detto di aver subito violenza morale

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Non ho mai detto né scritto di aver subito violenza morale quando ho firmato il contratto". E' quanto afferma Gianluigi Donnarumma su Instagram, all'indomani della contestazione subita dai tifosi del Milan a San Siro. "E' stata una brutta serata e non me l'aspettavo! Nonostante tutto guardo avanti e testa alla prossima partita... forza Milan!", ha scritto a corredo di una foto che lo ritrae in mezzo al campo mentre saluta il pubblico, con Rino Gattuso che gli batte una mano sul petto.

22:20Calcio: Bonucci, vincere al Milan è pass per la storia

(ANSA) - MILANO, 14 DIC - "Vincere al Milan ti consegna un pass per la storia. Vi auguro di riuscirci, io sono alle prima armi con questa maglia". Così Leonardo Bonucci si è rivolto ai ragazzi del settore giovanile del Milan durante la festa di Natale: "Perché ho lasciato la Juventus? Sono successe alcune cose che hanno portato sia la società che il sottoscritto a questa decisione. Poi è arrivato il Milan, un'occasione che ho colto al volo. Anche grazie al lavoro di Fassone e Mirabelli. Con la Juventus abbiamo scelto di separarci, nella vita capitano delle discussioni".

22:10Terremoto: procura Macerata apre inchiesta su Sae

(ANSA) - MACERATA, 14 DIC - Il procuratore della Repubblica di Macerata Giovanni Giorgio ha aperto un fascicolo di indagine sui cantieri delle casette del terremoto, e le presunte irregolarità nella gestione della manodopera, denunciate dalla Cgil e dalla Fillea provinciali. Lo reso noto lo stesso Giorgio, sottolineando che "la tutela dei diritti dei lavoratori, rispetto ad ogni forma di sfruttamento e di sopruso costituisce una delle essenziali finalità del mio Ufficio". I cantieri sono appaltati al Consorzio Arcale, che ha vinto una gara bandita dalla Protezione civile nazionale. Il sindacato ha segnalato la presenza di molti lavoratori romeni, in particolare a Ussita, che verrebbero impiegati senza godere delle norme contrattuali italiane, e addirittura rimpatriati in caso di infortunio. Oggi la Cgil maceratese è stata contattata da funzionari del Governo romeno che sta conducendo un monitoraggio in varie regioni italiane proprio sul fenomeno del 'caporalato' e sullo sfruttamento di propri connazionali.

Archivio Ultima ora