Giro d’Italia: Contador vola verso Milano, a Gilbert la diciottesima tappa

Pubblicato il 28 maggio 2015 da redazione

98th Giro d'Italia: 14th stage, Treviso-Valdobbiadene. Belgian Philippe Gilbert of BMC Team

VERBANIA. – Il secondo trionfo di Philippe Gilbert al 98/o Giro d’Italia di ciclismo, dopo quello sul Monte Berico, nel cielo sopra Vicenza, arriva in un giorno in cui Alberto Contador si cuce addosso, e probabilmente in maniera definitiva, la maglia rosa 2015. A questo punto, alla luce della formidabile prova di forza odierna nella tappa partita dalla Svizzera (Melide) e conclusa sulle sponde del lago Maggiore, solo un clamoroso tracollo priverà lo spagnolo del secondo successo in carriera nella corsa rosa.

Il Giro è tecnicamente (non praticamente) chiuso, la conferma arriverà fra domani e dopodomani, sulle Alpi, dove lo spagnolo è atteso dalla prima vittoria di tappa. La firmerà? Vi rinuncerà, magari provato dalle fatiche dei giorni scorsi? Di certo, questa sua conquista darebbe valore e peso diversi al trionfo di domenica.

Non c’è solo il destino alla base della sempre più probabile affermazione a Milano del corridore della Tinkoff-Saxo, ma soprattutto un rapporto di forze assolutamente incomparabile. Un esempio? Contador ha avuto un incidente meccanico nella discesa dell’Aprica, due giorni fa, Landa e Aru lo hanno attaccato, creando i presupposti per una rivoluzione che, di fatto, non si è mai consumata.

Oggi lo stesso Landa, secondo in classifica, è rimasto coinvolto in una caduta a circa 49 chilometri dal traguardo e Contador ha allungato, facendo però la differenza. Ma soprattutto incrementando il vantaggio in una classifica sempre più sua. Re Contador, il ‘Pistolero’, l’uomo per ogni prova sui pedali, è concentrato, umile e determinato. Evita i proclami e ostenta una sottile forma di diffidenza nei confronti di chi gli predice (chissà che sforzo) una vittoria per certi versi annunciata.

Contador, che ha nel mirino anche il Tour de France, sa anche sapersi gestire, tenendo a freno la voglia di attaccare, la fantasia che mai come quest’anno poche volte è stata al potere. Dopo la lunga fuga in cerca della vittoria, orchestrata da Moinard, Nocentini, Siutsou, De la Cruz, Bongiorno, Gilbert e Chavanel, assimilati gli effetti della caduta di Malacarne, Tiralongo e Landa (in precedenza erano finiti a terra anche Ferrari e Cunego, che si è ritirato con la rottura della clavicola), Contador ha acceso la corsa ai circa 45 km dalla fine della tappa. Lo spagnolo, sulla salita di Monte Ologno, ha cominciato a mettere fra sé e i rivali secondi su secondi. Il vantaggio sarebbe diventato incolmabile.

E se Landa è riuscito a recuperare sul gruppetto di Aru, il sardo non è stato in grado di limitare il distacco da Contador, riprendendosi magari il secondo posto nella generale. A 38 km dal traguardo, alla maglia rosa salta la catena. Poco male: Contador perde pochissimo e nemmeno cambia la bici. Resta sempre attardato di alcuni minuti dal gruppetto dei fuggitivi, fra i quali Bongiorno cerca fortuna, ma che importa? Landa e Aru sono staccati.

Contador avanza, fra lo scetticismo generale (chi glielo fa fare, visto che non può nemmeno aggiudicarsi la tappa?) e riprende Hesjedal che lo aiuterà – per un po’ anche con la collaborazione di Villella – fino al traguardo. Il canadese si rivelerà un prezioso alleato per la maglia rosa. Quasi un passaggio di testimone fra il vincitore del Giro 2012 e quello assai probabile del 2015.

In testa al gruppo parte Philippe Gilbert che, a 19 km e mezzo dal traguardo, fa il vuoto e va a vincere con un’azione degna del suo nome. In queste tappe, il re è lui. Ma il padrone del Giro resta Contador. Oggi più che mai.

(dell’inviato Adolfo Fantaccini/ANSA)

Ultima ora

22:40Calcio: Premier, il City senza freni, 16 vittorie di fila

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Sedicesima vittoria di fila in Premier League per il Manchester City, che ha dato una lezione al Tottenham battendolo 4-1 con un crescendo nel finale che solo la rete nel recupero di Eriksen ha reso meno umiliante. Di Gundogan, De Bruyne e Sterling le reti dei Citizens, con l'inglese autore di una doppietta e ora terzo nella classifica marcatori. Alla 17/a giornata, la squadra di Guardiola vanta 14 punti di vantaggio sui cugini dello United, ospite domani del West Bromwich penultimo in classifica, e sul Chelsea, che ha battuto 1-0 il Southampton grazie ad una punizione di Marcos Alonso allo scadere del primo tempo. Vittoria con lo stesso punteggio minimo anche per l'Arsenal sul Newcastle, firmata dal tedesco Ozil. I Gunners occupano ora il quarto posto, a -19 dalla capolista, avendo sorpassato il sorprendente Burnley, che ha pareggiato 0-0 a Brighton. Negli altri incontro del sabato, il Leicester è stato sconfitto 3-0 in casa dal Crystal Palace

22:37Pirati strada: donna 75 anni travolta e uccisa nel Bolognese

(ANSA) - ZOLA PREDOSA (BOLOGNA), 16 DIC - Una signora di 75 anni è stata travolta e uccisa in via Risorgimento a Zola Predosa, comune della cintura di Bologna, da un'auto il cui conducente è fuggito senza prestare soccorso. Sono intervenuti i carabinieri e il 118, ma per la donna non c'è stato nulla da fare. Il sindaco di Zola Predosa, Stefano Fiorini, ha postato su facebook un "Avviso ai cittadini": alle 16.50, scrive, "è stata investita da un auto una signora in prossimità delle strisce pedonali di via Risorgimento davanti alla Farmacia Legnani. Chiunque abbia informazioni in merito a questo fatto è pregato di segnalarlo alla nostra stazione dei Carabinieri che sta ricostruendo quando avvenuto ricercando l'investitore che è fuggito senza prestare alcun soccorso alla vittima". (ANSA).

22:20Calcio: Totino, Mihajlovic “quando il Napoli gioca così…”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Se il Napoli gioca così è difficile contenerlo. Sono più forti di noi e non c'è nulla da dire. Dopo 30 minuti erano in vantaggio di tre gol ma della mia squadra mi è piaciuta la voglia di lottare". Così l'allenatore del Torino, Sinisa Mihajlovic, dopo la sconfitta all'Olimpico. "Rispetto all'anno scorso, la squadra non ha mollato ha sempre cercato di giocare, abbiamo avuto l'occasione per fare il secondo gol, poteva starci un rigore per noi. Poi loro hanno vinto meritatamente e purtroppo con noi si scatenano sempre: hanno fatto 4 tiri in porta e tre gol". "Per noi adesso è passato un ciclo di gare difficile, ora arriveranno partite più alla nostra portata e vogliamo conquistare più punti possibili, speriamo ora che Belotti non si fermi più.

22:19Calcio: Sarri “il Napoli non era stanco, forse mentalmente”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Non eravamo stanchi, forse eravamo stanchi dal punto di vista mentale perché la stagione è lunghissima. Ho rivisto la gara con la Fiorentina e la ripresa è stata di livello. Lì non abbiamo concretizzato, oggi abbiamo segnato subito e la partita è stata in discesa. I ragazzi sono stati bravi, prendendo in positivo la sconfitta dell'Inter". L'allenatore del Napoli, Maurizio Sarri, commenta soddisfatto il ritorno alla vittoria e al primato in classifica. Ai microfoni di Premium Sport, il tecnico toscano ha parlato anche di Marek Hamsik, diventato miglior marcatore del Napoli come Maradona: "E' un giocatore di un livello straordinario e quando fa alcune gare al di sotto delle sue qualità bisogna aspettarlo perché si ha la certezza che prima o poi farà bene. Ha fatto gol ma erano già alcune partite che era in crescita".

22:17Calcio: Napoli, Hamsik “gol importante, vincere lo è di più”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Fa molto piacere dal punto di vista individuale ma era più importante tornare a vincere dopo tre giornate senza vittoria. Ora siamo di nuovo in cima e questa era la cosa più importante. Finalmente poi è arrivato questo gol e sono contento". Il centrocampista del Napoli Marek Hamsik commenta così la vittoria a Torino e la sua 115/a rete con la maglia azzurra, che gli fa eguagliare il record di Maradona. "Abbiamo sbloccato subito la gara e questo ci ha aiutato a liberare la mente - ha detto ancora ai microfoni di Premium Sport - Poi abbiamo potuto fare il nostro calcio. E' importante aver ritrovato il primato, la sconfitta dell'Inter ci ha dato ancora più forza: avevamo voglia di tornare in testa".

22:17Calcio: Inter, Icardi “è andata male,tanti saranno contenti”

(ANSA) - MILANO, 16 DIC - "Anche se oggi è andata male, io dico a tutti i miei compagni bravi. Sono orgoglioso di fare parte di questo gruppo. Oggi abbiamo provato quello che dà una sconfitta e tanti saranno contenti, altri tanti un po' dispiaciuti come noi... ma comunque si continua ad andare avanti come abbiamo fatto finora". Il capitano dell'Inter, Mauro Icardi, sprona i compagni su Instagram dopo la prima sconfitta stagionale dell'Inter, battuta dall'Udinese a San Siro per 3-1. Un ko che secondo Icardi, come ha detto anche Spalletti nei giorni scorsi, qualcuno era dispiaciuto non fosse ancora arrivato.

21:37Usa: media, Pentagono ammette programma su Ufo

(ANSA) - WASHINGTON, 16 DIC - Il Pentagono ha riconosciuto per la prima volta l'esistenza di un programma (non classificato ma noto a pochi) per indagare sugli Ufo. Lo scrivono alcuni media Usa. Il programma, lanciato nel 2007, e' stato interrotto nel 2012 ma i suoi sostenitori affermano che, mentre il dipartimento alla Difesa ha messo fine ai fondi, esso rimane in vita. Negli ultimi cinque anni dirigenti legati al programma hanno continuato a indagare su episodi riportati da militari.

Archivio Ultima ora