La Serie A chiude con una festa del gol. La Lazio in paradiso

Soccer: Serie A; Napoli-Lazio

ROMA. – Lazio ai preliminari di Champions, Napoli in Europa League. E’ l’ultimo verdetto del campionato di serie A che si è chiuso tra una festa di gol (47, record stagionale) e che aveva come match clou proprio la sfida tra azzurri e biancocelesti al San Paolo, vinta 4-2 tra mille emozioni dalla squadra di Stefano Pioli.

Rafa Benitez fallisce così anche l’ultimo obiettivo della stagione e si appresta a accasarsi al Real Madrid dopo due anni sul Golfo con un bilancio in rosso. La capitale, nonostante la sconfitta per 2-1 inflitta dal Palermo alla Roma all’Olimpico, festeggia per le due squadre in Champions e si prepara a vivere un possibile derby anche in Europa.

Fa festa anche Luca Toni, che conquista il titolo di capocannoniere a 38 anni, con 22 reti, in comproprietà con l’argentino Icardi che ha segnato una doppietta nel 4-3 tra Inter ed Empoli, raggiungendo in extremis il bomber del Verona, che dovrebbe essere riconfermato per la prossima stagione insieme con il tecnico Andrea Mandorlini.

Resterà anche Roberto Mancini, con il compito di migliorare l’ottavo posto in classifica di questa modesta stagione. La sconfitta odierna relega il Napoli al quinto posto, superato anche dalla Fiorentina che ha battuto 3-0 il Chievo. Entrambe accedono direttamente all’Europa League, il Napoli con un nuovo allenatore e forse anche i viola, visto che il futuro di Montella è più che incerto.

Il Genoa perde 3-1 a Reggio con il Sassuolo (con doppietta di Zaza), e nonostante il sesto posto con ogni probabilità non accederà ai playoff di Europa League, onore che andrà alla Sampdoria, che ha chiuso con un 2-2 interno con il derelitto Parma. Mihajlovic se ne andrà, forse a Napoli, lasciando un bel ricordo.

Goleada del Toro, finito nono davanti al Milan, sul Cesena retrocesso, 5-0. Ieri sera Filippo Inzaghi ha guidato probabilmente per l’ultima volta il Milan in una inutile vittoria a Bergamo contro l’Atalanta, mentre oggi è stato amaro il probabile addio di Andrea Stramaccioni all’Udinese, sconfitta 4-3 a Cagliari da una squadra rossoblù che ha salutato la serie A. Momenti toccanti al Sant’Elia, dove Daniele Conti, 36 anni e 434 presenze con la maglia del Cagliari, ha salutato il suo pubblico tra lacrime e applausi scroscianti.

Piccole e grandi storie che si sono intrecciate in una giornata anche spettacolare, ma ormai proiettata al 23 agosto, quando comincerà la prossima stagione.

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