Tennis Parigi: cadono Pennetta e Sharapova, avanti Errani

Pubblicato il 01 giugno 2015 da redazione

French Open tennis tournament at Roland Garros

ROMA. – Sara Errani vola ai quarti di finale del Roland Garros, unica superstite della pattuglia italiana di sei uomini e sei donne, Flavia Pennetta si ferma agli ottavi, cade anche la regina Sharapova. Vanno avanti Djokovic e Nadal, che si sfideranno nei quarti, in una replica anticipata della finale dell’anno scorso; come pure Federer, che darà vita a un derby svizzero con Wawrinka.

La nona giornata del torneo Slam parigino ha regalato sorprese ed emozioni, oltre ad una seconda buona notizia per l’Italia, l’approdo di Bolelli e Fognini alle semifinali del doppio. E’ stata brava, la Errani, ad usare le armi della tenacia e dell’intelligenza tattica per aver ragione di un’avversaria che la sovrastava fisicamente (1,80 contro 1,64) e che pure aveva eliminato la numero 5 mondiale, la danese Caroline Wozniacki.

La romagnola, con il n. 17 prima italiana del ranking, ha fatto correre Julia Goerges per tutto il campo, costringendola a rispondere in affanno, e quindi a sbagliare molto (45 errori gratuiti). Alla fine, Sara ha vinto con un doppio 6-2, in appena un’ora e 10′, la terza delle cinque sfide con la tedesca, n. 72; raggiungendo così il suo traguardo minimo delle ultime quattro edizioni. Ora incappa però nella numero 1, Serena Williams, vincitrice per 1-6 7-5 6-3 del derby Usa contro Sloane Stephens (che nel primo turno aveva eliminato sua sorella Venus).

Non ce l’ha fatta, invece, la Pennetta, a superare gli ottavi (già raggiunti nel 2008 e nel 2010, sue migliori performance alla Porte d’Auteuil), fermata da un’altra spagnola dopo aver superato nel terzo turno Carla Suarez Navarro. La 21enne Garbine Muguruza, n. 20 mondiale, si è imposta per 6-3 6-4, in un’ora e 26′, sulla brindisina, più vecchia di 12 anni e otto gradini più in basso in classifica, dopo aver rimontato in entrambi i set.

A sorpresa, ha detto ‘au revoir’ al torneo anche Maria Sharapova, campionessa in carica (oltre che nel 2012) e recente vincitrice degli Internazionali Bnl d’Italia. Dopo Bouchard, Halep, Wozniacki, è caduta quindi anche la numero 2 del mondo, che dal 2010 non usciva di scena così presto e nelle ultime tre edizioni aveva raggiunto almeno la finale. La 28enne russa ha ceduto per 7-6 (3) 6-4 alla coetanea ceca Lucie Safarova, n. 13 (“le mancine sono sempre rognose”, aveva messo le mani avanti alla vigilia). Alle prese con la tosse che l’aveva già tormentata nei primi match, la bella Masha non ha cercato scuse, riconoscendo che l’avversaria aveva “una marcia in più”.

Niente sorprese, invece, tra gli uomini: ma per un sorteggio malandrino, complice la caduta dello spagnolo al n. 7 del ranking, Novak Djokovic e Rafa Nadal, vittoriosi rispettivamente sul francese Richard Gasquet (6-1 6-2 6-3) e sullo statunitense Jack Sock (6-3 6-1 5-7 6-2), si affronteranno già nei quarti, con il serbo, n. 1, che cercherà la rivincita per la finale del 2014, in cui il maiorchino conquistò il nono titolo sulla terra rossa parigina. E nei quarti si sfideranno anche Roger Federer, n. 2 (6-3 4-6 6-4 6-1 al francese Gael Monfils), e Stanislas Wawrinka, n. 9 (6-1 6-4 6-2 ieri al francese Gilles Simon); come pure lo scozzese Andy Murray, n. 3 (6-4 3-6 6-3 6-2 al francese Jeremy Chardy), e lo spagnolo David Ferrer, n.8 (6-2 6-3 6-4 al croato Marin Cilic).

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