Partito il valzer delle panchine di A: Zenga alla Samp, l’Udinese sceglie Colantuono

Walter Zenga to take over at Sampdoria

ROMA. – In attesa di ridisegnare le rose, si cominciano a definire le panchine della prossima serie A. A meno di una settimana dalla fine del campionato sono già cinque le squadre certe di presentarsi al via della stagione 2015-’16 con una nuova guida tecnica. Il MILAN ha comunicato l’esonero a Pippo INZAGHI, provvedimento atteso da tempo. Fallito l’assalto a Carlo ANCELOTTI, che ha deciso di prendersi una pausa dopo due anni non facili al Real Madrid, il club rossonero ha già trovato in Sinisa MIHAJLOVIC il sostituto. Il serbo, il cui ingaggio deve essere ancora ufficializzato, ha scavalcato gli altri candidati, da Roberto Donadoni al basco Unai Emery.

Allenatore nuovo anche alla SAMPDORIA. Per sostituire Mihajlovic il presidente Ferrero ha scelto Walter ZENGA, che la maglia blucerchiata ha vestito dal 1994 al 1996. L’ “Uomo ragno” torna dopo anni di esperienze in squadre dell’Est Europa e dei paesi arabi. A Palermo (2009) la sua ultima panchina italiana. Un anno di contratto e subito l’avventura in Europa League.

“La mia storia a EMPOLI finisce qui, è questa la mia scelta”. Così si è congedato Maurizio SARRI dopo tre anni nel capoluogo toscano. Uno dei tecnici più apprezzati dell’ultima serie A, con il raggiungimento di una tranquilla salvezza, ha assicurato di non avere offerte, “al momento”: “probabilmente rimarrò fermo un anno”. Pure lui, sta diventando una moda.

Stefano COLANTUONO guiderà per i prossimi due anni l’UDINESE. Per i bianconeri friulani un romano al posto di un altro romano, Andrea STRAMACCIONI. Colantuono era stato esonerato dall’Atalanta lo scorso marzo. Sarà presentato l’8 giugno. Fin qui gli affari certi. Così come è certo che, salutato Rafa BENITEZ (passato al Real Madrid), il NAPOLI deve occupare il posto in panchina.

Uno dei nomi che si fanno è quello di Vincenzo MONTELLA, ancora alle prese con i suoi dubbi se proseguire o meno l’esperienza con la FIORENTINA. A suo parere il gruppo viola ha concluso un ciclo, con tre quarti posti consecutivi, difficile da migliorare. Ma per il Napoli salgono le quotazioni di EMERY. Il tecnico del Siviglia (con cui è certo di giocare la Champions grazie al successo in Europa League), va convinto con una proposta di contratto lunga ed un programma ambizioso.

La Fiorentina stessa, nel frattempo, valuta alternative: da Walter MAZZARRI all’ormai ex empolese Sarri. Non Luciano SPALLETTI, ormai abituato ad ingaggi improponibili per il calcio italiano. Chi non cambierà è il TORINO. Il faccia a faccia tra Giampiero VENTURA ed il presidente Urbano Cairo è servito a ribadire la volontà di proseguire insieme.

Condividi: