Lavoro: preso ‘boss’ del facchinaggio, evadeva il fisco

(ANSA) – MILANO, 6 GIU – A tradirlo sono state la sua passione per gli orologi di valore e i gioielli, e il tenore di vita, gli appartamenti a Milano, le moto e le auto di lusso oltre le dichiarazioni dei redditi che di fatto non presentava pur essendo, di fatto, uno dei ‘boss’ del facchinaggio del capoluogo lombardo. Per la Gdf aveva ricavi non dichiarati per 25 milioni di euro con 1.400 lavoratori irregolari tramite 6 cooperative di cingalesi.

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