Mondiali di calcio donne, via con pienone e gaffe Fifa

mondiale femminile calcio

ROMA. – Spalti gremiti per assistere alla partita inaugurale dei mondiali di calcio femminile: oltre 53 mila spettatori hanno affollato le gradinate dello stadio di Edmonton, in Canada per la ‘prima’ delle beniamine di casa contro la Cina (finita 1-0 per il Canada con un gol al 93′, su rigore, della ‘stella’ Christine Sinclair).

Un mondiale, che la Fifa definisce dei ‘record’, il primo femminile con 24 squadre, durante il quale saranno utilizzati la tecnologia per il gol non gol, lo spray (proprio come accade tra i colleghi uomini). Chissà, forse proprio la ‘parità’ di regole deve aver confuso la Fifa, almeno chi si occupa del sito internet, dove, almeno per un intero tempo di gioco – in campo c’erano gli uomini.

E’ la gaffe nella quale e’ incappato il portale della confederazione mondiale del calcio, che nella ‘diretta’ della partita inaugurale del torneo tra Canada e Cina ha per 45′ continuato a far riferimento alle azioni delle calciatrici in campo con un ‘his’, pronome possessivo maschile.

”E’ stato un errore tecnico, al quale abbiamo cercato di rimediare con priorità assoluta”, la giustificazione di Priscilla Duncan. E in effetti, dal secondo tempo la cronaca della partita e’ tornata a usare il corretto ‘her’.

Gaffe a parte, il mondiale canadese si è aperto sotto i migliori auspici per la formazione di casa, al comando del gruppo A a pari punti con la temibile Olanda (che ha battuto 1-0 la Nuova Zelanda) grazie al gol, l’ennesimo, di Christine Sinclair che si candida ad un ruolo nella storia del calcio femminile per aver segnato in quattro mondiali differenti.

Ed ha fatto registrare un numero record di spettatori: erano in 53.508 nello Stadio del Commonwealth per la partita inaugurale, il più alto di sempre per il Canada in un incontro internazionale di qualsiasi sport, sia maschile sia femminile. Sull’onda del grande successo Usa di una disciplina che conta il record di donne praticanti.

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