Casa Bianca avverte: le sanzioni a Mosca non si toccano

Putin meets Berlusconi in Rome

NEW YORK – Un ritorno alla normalità con Mosca? Per ora non se ne parla, “non è possibile”. Come è impossibile ipotizzare in questa fase un allentamento delle sanzioni. La Casa Bianca su questo non sembra transigere e, di fronte all’appello lanciato da Vladimir Putin in Italia, la replica – affidata all’Ansa da fonti vicine al presidente americano – è secca: le conclusioni dell’ultimo G7 sono “molto chiare”.

A far trapelare gli umori di Washington all’indomani dell’incontro del presidente russo con il premier Matteo Renzi è un alto funzionario dell’amministrazione Obama, che rimanda agli impegni presi lo scorso fine settimana in Germania dai leader del G7. “Compreso il primo ministro Renzi”, si sottolinea. E le conclusioni del vertice – si ricorda – hanno innanzitutto ribadito la condanna e il non riconoscimento dell’annessione della penisola della Crimea da parte della Russia, ritenuta illegittima e illegale. Una chiara violazione della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina.

Sulla spinosa questione delle sanzioni, poi, i potenti del mondo hanno ribadito il loro impegno a mantenere le attuali misure fino a che la Russia non rispetti in pieno gli accordi siglati a Minsk, e che per l’amministrazione Usa vengono tuttora violati. Non solo. I leader del G7 – si sottolinea – hanno anche affermato di “essere pronti ad imporre ulteriori significative sanzioni” contro Mosca se ciò si renderà necessario. Per rispondere, ad esempio, a nuove aggressioni nell’est dell’Ucraina.

Dunque, per la Casa Bianca non c’è alcuno spazio al momento per un ritorno al ‘business as usual’ nei rapporti con la Russia: come in molti, ad esempio, vorrebbero in Italia, sia a livello di forze politiche che nel mondo delle imprese. E Barack Obama guarda con non poca apprensione al pressing che il presidente russo sta esercitando nelle ultime settimane sull’Europa per tentare di allentare la morsa delle sanzioni che attanaglia un’economia russa piombata in recessione.

Sullo sfondo c’è il delicatissimo appuntamento dei prossimi giorni con il Consiglio europeo, dove i capi di Stato e di governo della Ue sono attesi prorogare le attuali misure restrittive imposte alla Russia. È per questo che alla Casa Bianca hanno seguito con grande attenzione anche la missione di Putin in Italia: “Siamo consapevoli che è venuto a visitare l’Expo di Milano”, si afferma.

Mentre il Cremlino “non ritiene necessario commentare quanto riportato dai media sulla presunta preoccupazione di Washington per la visita in Italia di Putin”. Per il portavoce del presidente russo, Dimitri Peskov, la faccenda “riguarda solo le relazioni tra Mosca e Roma”.