Moto Catalogna: lampo Suzuki, Rossi e Lorenzo faticano

Valentino Rossi in Catalunya Motorcycling Grand Prix training

GRANOLLERS (SPAGNA). – Sono tutti e tre catalani i protagonisti della prima giornata di prove libere al Montmelò nella MotoGP. Aleix Espargarò con la Suzuki e i due piloti ufficiali Honda, Marc Marquez e Dani Pedrosa, sono piloti di casa nel GP della Catalogna, con il primo dei tre originario (come il fratello Pol che corre con il Team Tech3) di Granollers, distante una manciata di chilometri dall’impianto dove si corre anche la Formula Uno.

Aleix Espargarò, tra i tre migliori della classe regina, è quello che ha “spaventato” di più nei primi giri di pista del settimo GP della stagione 2015. In sella a una Suzuki ancora acerba, rientrata nella bagarre della MotoGP solo quest’anno dopo tre stagioni di assenza, Aleix Espargarò è riuscito a beffare le moto campioni del mondo, almeno nelle libere. “Credo che la Suzuki andrà molto forte – ha analizzato Valentino Rossi – anche perché Espargarò è stato costante con tutte le mescola disponibili, facendo il suo tempo con la gomma medium (la soft per le MotoGP Factory, ndr), quindi credo che siano già a posto”.

Nella gara di casa, sembrano rinascere le Honda. Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno provato i nuovi scarichi – leggermente più lunghi dei vecchi – portati dalla Honda e altre parti non dichiarate che sembrano sia già abbastanza performanti, visto che i due alfieri della casa giapponese sono secondo e terzo al termine della prima giornata di libere.

“Stiamo lavorando con una particolare attenzione per la seconda parte di gara – ha detto Marquez – perché su questa pista le gomme si degradano molto. Abbiamo fatto alcune prove e sembra che abbiamo risolto alcuni dei problemi che abbiamo avuto, ma dobbiamo continuare a lavorare, perché io ancora non mi sento perfettamente a posto, tuttavia, penso che abbiamo sicuramente fatto un passo in avanti”.

Con tre moto giapponesi davanti a tutti, il quarto posto di giornata di Andrea Dovizioso è un’ottima notizia per la Ducati, ma come per molti altri piloti della classe regina, permangono i problemi di grip. “E’ stata una giornata un po’ particolare – ha detto Dovizioso – le sensazioni che ho sulla mia moto sono insolite. Dobbiamo verificare con l’ausilio dei dati cosa modificare sulla moto. Sulla pista non c’è molto grip e ci sono anche tanti avvallamenti creati dalle auto che danno parecchio fastidio”.

Non gira bene per le Yamaha. Sia Lorenzo che Rossi sono in difficoltà, con il settimo e l’undicesimo tempo finale. I due alfieri della casa dei tre diapason non sono riusciti a sfruttare a pieno il turno del pomeriggio dove in molti hanno pensato bene di sfruttare il sole per fare tempi buoni per l’accesso alla Q2, in previsione di un peggioramento meteo.

“Domani – ha detto Rossi – sarà veramente dura per noi puntare a una buona posizione sulla griglia anche perché molti piloti oggi hanno fatto una specie di mini qualifica pensando a un peggioramento delle condizioni meteo. Una delle incognite sarà quella delle gomme. Secondo me useremo le soft, ma vorrei riprovare entrambe le mescola disponibili domani per chiarirmi le idee. L’importante è comunque avere un buon passo gara anche se il nostro tempo sul giro non è all’altezza di quello dei piloti Honda”.

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