Fecondazione assistita: legale, morte per choc allergico

(ANSA) – BARI, 15 GIU – Sarebbe morta per uno choc allergico all’anestesia Arianna Acrivoulis, la 38enne deceduta a Conversano dopo un intervento di fecondazione assistita. È quanto è emerso dall’autopsia, secondo i consulenti della famiglia della vittima. “Le patologie pregresse di cui soffriva Arianna non c’entrano nulla”, spiega l’avv.Michele Sodrio. “L’allergia – dice – si sarebbe manifestata fin dall’inizio dell’intervento, come emerge anche dalle cartelle cliniche”, ma “i medici sono andati avanti”.

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