Cardinal Scola nei campi profughi di Erbil

(ANSA) – MILANO, 19 GIU – ”Si muovano, decidano. Le dichiarazioni d’intenti di Europa e Stati Uniti non bastano. Dicano se e cosa vogliono fare e lo facciano, perché tutti devono avere uguali diritti”. Usa parole ferme l’arcivescovo di Milano, cardinale Angelo Scola, poco dopo aver incontrato i profughi nei campi di Erbil, Kurdistan iracheno. Ha visto bambini senza braccia, talvolta superstiti di famiglie sterminate, quasi sempre cristiani sfollati da Mosul e dalla piana di Ninive occupati dalle milizie dell’Isis.

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