Juventus: Allegri accoglie Mandzukic, tanti gol anche qui

Bayern Munich's forward Mario Mandzukic (R)

TORINO. – Chiuso l’accordo con Mandzukic, dopo Dybala e Khedira, comincia a prendere forma la Juventus che partirà con l’obiettivo del quinto scudetto consecutivo e di confermarsi protagonista in Champions. Ma il mercato è ancora lunghissimo ed i bianconeri faranno sicuramente altri colpi: Zaza sembra il più probabile, ma se partirà in prestito Coman ci sarà bisogno di un altro attaccante per completare il reparto, visto che con l’arrivo di Mandzukic è certa la partenza di Llorente.

A centrocampo resta poi aperta la pista per il brasiliano Oscar, ma anche l’ipotesi Witsel. E c’è da arricchire la difesa con almeno un altro innesto oltre a Rugani. Sempre che resti Pogba, altrimenti ci sarà da sostituire il francese. Real Madrid e Barcellona sembrano disposte ad impegnarsi in un derby al rilancio sul mercato, pur di prenderlo (e di non lasciarlo ai rivali), ma non si raffredda l’interesse di Manchester City e PSG. Allegri, invece, è quasi sicuro che Pogna non partirà.

“La società non ha bisogno di venderlo – dice il tecnico, che dopo le vacanze prolungherà il suo contratto con la Juventus – ma dipenderà dalla sua volontà di restare. Io ci ho parlato e lui rimane volentieri con noi. E’ giovane, ha bisogno di stare ancora nella Juve. In questo momento siamo al livello delle altre in Europa, ma lui deve avere le motivazioni giuste”.

La Juve, intanto, si prepara ad accogliere Mandzukic, atteso lunedì a Torino per le visite mediche. Dopo un solo anno all’Atletico Madrid, l’attaccante croato, costato 18 milioni, firmerà un contratto quadriennale con la Juve e dovrebbe guadagnare 3,5 milioni a stagione. “Mandzukic è un giocatore di livello internazionale, ha fatto gol in tutti i campionati in cui ha giocato e farà bene anche in Italia – è sicuro Allegri – l’abbiamo preso perché volevamo proprio lui”.

Per le prossime mosse di mercato, il trequartista non è il ‘pezzo’ più necessario, a giudicare da quello che dice Allegri: “Dipende da chi riusciamo a trovare e a che prezzi. Però al momento la società sta lavorando bene”. Ed il tecnico dei campioni d’Italia sposta l’attenzione su un altro dato: “Se tutte le cose dovessero andare come sembra – osserva – arriveremo a fine mercato con 10 o 11 giocatori che sono Under 23″.

C’è poi la vicenda Pirlo, da settimane dato per partente: Nessuno lo vuole mandare via. A 36 anni un giocatore può voler fare un’esperienza diversa, ma solo Andrea sa cosa vuole fare. Sarà lui a chiarire e a decidere insieme alla società”. Allegri punta già alla cinquina di scudetti: “Sarà un’impresa molto difficile, perché le avversarie si rafforzeranno. Quindi dobbiamo avere tutti grandi motivazioni. Ecco perché voglio un gruppo in cui ci siano giocatori che siano motivati e nessuno deve dare niente di scontato”. Per la partenza di Tevez, l’annuncio ufficiale è previsto tra domenica e l’inizio della prossima settimana: sono attesi a Torino i dirigenti del Boca Juniors per chiudere definitivamente il passaggio dell’Apache al club argentino.

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