Usa e Cuba riaprono le ambasciate il 20 luglio. Obama, ora via embargo

Pubblicato il 01 luglio 2015 da redazione

Head of US Interests Section in Havana delivers a letter from Obama to Cuban President Castro

NEW YORK. – “Un passo storico”: Barack Obama annuncia cosi’, dopo ben 54 anni di ‘black out’, la ripresa delle relazioni diplomatiche tra Stati Uniti e Cuba, con la riapertura delle reciproche ambasciate a Washington e L’Avana. C’e’ gia’ la data: il prossimo 20 luglio. La dichiarazione del presidente americano, davanti alle telecamere piazzate nel Rose Garden della Casa Bianca, viene trasmessa in diretta anche sulle tv cubane. Ed e’ stata preceduta da uno scambio di lettere con il leader dell’isola caraibica Raul Castro.

A innalzare la bandiera a stelle e strisce nella cerimonia di apertura dell’ambasciata Usa a L’Avana ci sara’ il segretario di stato John Kerry. La via verso la completa normalizzazione dei rapporti tra i due Paesi sembra dunque ormai spianata. E una delle ultime vestigia della guerra fredda sta per essere spazzata via per sempre, senza tanti rimpianti.

Lo stop delle relazioni tra Usa e Cuba risale infatti al 1961, uno degli anni piu’ bui, quello in cui fu costruito il Muro di Berlino. Oltreoceano, invece, l’amministrazione Eisenhower decideva di rompere ogni legame col governo rivoluzionario di Fidel Castro. L’anno dopo, nel 1962, scattarono le durissime sanzioni verso Cuba, tuttora in vigore. Quell’embargo che Barack Obama vuole superare per sempre e la cui rimozione e’ per L’Avana “imprescindibile”.

“Da oggi inizia un nuovo capitolo. Ora – e’ l’appello del presidente statunitense – il Congresso deve agire su quell’embargo che non ha funzionato per oltre 50 anni”. Solo allora si potra’ dire che Cuba e’ rientrata a tutti gli effetti nell’ambito della comunita’ internazionale. Certo, i negoziati per arrivare a questo obiettivo non saranno facili. Come non sara’ facile per la Casa Bianca superare le resistenze a Capitol Hill. Ma – assicura il portavoce del presidente Obama – in Congresso c’e’ gia’ un forte sostegno per la fine delle misure restrittive nei confronti di Cuba, anche se ancora non e’ stata redatta una vera e propria tabella di marcia.

Quella ‘road map’ che Obama tornera’ a chiedere nei posimmi giorni per coronare il suo sogno di rimuovere l’embargo prima della fine della sua presidenza. E magari di recarsi in visita ufficiale sull’isola. Sarebbe un’eredita’ pesantissima, per certi versi piu’ di quella (pur non da poco) di un accordo sul nucleare con l’Iran. E per rispondere ai critici che lo accusano di trattare con un regime ancora dal carattere dittatoriale, Obama ribadisce come il tema del rispetto dei diritti umani sara’ al centro dei prossimi colloqui. Il presidente americano lo ha ribadito nella sua lettera a Raul Castro. E questi a sua volta, nella missiva indirizzata alla Casa Bianca, ha assicurato che “Cuba si ispira ai principi della Carta delle Nazioni Unite, compresa la promozione del rispetto dei diritti umani e delle liberta’ fondamentali per tutti”.

Lo storico passo della ripresa delle relazioni diplomatiche e’ stato preceduto di poche settimane da un fondamentale annuncio del Dipartimento di stato americano, quello della cancellazione di Cuba dalla ‘lista nera’ degli stati considerati sponsor del terrorismo, dopo ben 33 anni. Una decisione che era stata a sua volta preceduta da altri passi simbolici, come il recente incontro tra Barack Obama e Raul Castro a Panama.

E da altre piu’ concrete decisioni (come le agevolazioni sul fronte dei viaggi e degli scambi commerciali) che hanno finito per rafforzare la fiducia tra le due capitali. Capitali che hanno finora sfruttato al massimo lo spiraglio che fu aperto dalla ormai storica stretta di mano tra Obama e Raul Castro alle commemorazioni in Sudafrica per la morte di Nelson Mandela. Da li’ tutto e partito. La mediazione di Papa Francesco, poi, ha fatto il resto.

(di Ugo Caltagirone/ANSA)

Ultima ora

00:20Serie B: Pisa-Bari 0-0, pareggio non accontenta nessuno

(ANSA) - PISA, 9 DIC - Finisce senza reti l'anticipo di Serie B tra Pisa e Bari, la 'prima' del nuovo presidente in pectore del club toscano Giuseppe Corrado, in tribuna insieme al figlio Giovanni, in attesa di perfezionare l'acquisto della società nerazzurra entro la settimana prossima. Nel primo tempo il match è equilibrato con gli ospiti che si rendono pericolosi al 28' con un diagonale di Maniero deviato da Ujkani. Il Pisa invece non impensierisce mai la retroguardia pugliese anche se non subisce mai il gioco avversario. Nella ripresa i padroni di casa sono più intraprendenti e all'11' della ripresa vanno vicini al gol con Varela che centra la traversa a portiere battuto. Il Pisa fa la partita e la squadra di Colantuono controlla ma rischia nel finale dopo essere rimasto in inferiorità numerica per l'espulsione di Valiani e al 90' è ancora Varela a spaventare la squadra di Colantuono con un bel sinistro che Micai devia in angolo.

23:50Ghana: leader opposizione eletto presidente

(ANSA) - ACCRA, 9 DIC - Lo storico leader dell'opposizione Nana Akufo-Addo è stato eletto presidente del Ghana e il capo di stato uscente John Mahama ha ammesso la sconfitta, sia parlando in televisione che con una telefonata al suo rivale. Il vincitore ha ottenuto il 53,8% dei voti, lo sconfitto si è fermato al 44,4%. Lo stesso Akufo-Addo, che correva per la terza volta alle presidenziali, ha confermato via Twitter di aver ricevuto le congratulazioni di Mahama. Secondo gli analisti, il voto costituisce un segnale di protesta nei confronti dei politici in carica negli ultimi 12 anni che, nonostante una modesta crescita economica, non sono riusciti a impedire l'aumento della disoccupazione. Le elezioni in Ghana si sono sempre svolte in modo pacifico da quando, nel 1992, ci fu la transizione dal potere militare alla democrazia.

23:50Arrestato presunto autore omicidio piazzale Loreto

(ANSA) - MILANO, 9 DIC - E' stato arrestato dalla Squadra mobile di Milano uno dei presunti autori dell'omicidio di Antonio Rafael Ramirez, il 37enne di Santo Domingo ferito a morte con coltellate e con un colpo di pistola la sera del 12 novembre scorso in piazzale Loreto, a Milano. L'uomo, anch'egli sudamericano ma di cui non si conoscono ancora le generalità, è stato catturato in provincia di Siena nella notte tra il 5 e il 6 dicembre e la convalida è arrivata solo oggi. Si cerca il suo complice che, secondo indiscrezioni, sarebbe fuggito dall'Italia ma non avrebbe lasciato l'Europa. Gli investigatori mantengono il riserbo sulle modalità dell'arresto e sui dettagli dell'indagine. Proprio dopo l'aggressione del 12 novembre in piazzale Loreto, il sindaco Giuseppe Sala chiese al governo più militari per presidiare le periferie di Milano.

22:39Mente attacco a Charlie Hebdo ucciso da raid Usa in Siria

(ANSA) - WASHINGTON, 9 DIC - Un leader dello Stato Islamico ritenuto la mente dell'attacco al giornale satirico francese Charlie Hebdo (a Parigi nel gennaio 2015) è stato ucciso in un raid aereo americano in Siria. Lo hanno reso noto stasera fonti militari Usa, precisando che Boubaker el Hakim è morto a Raqqa lo scorso 26 novembre. Franco-tunisino, 33 anni, el Hakim è stato il mentore dei fratelli Said e Sherif Kouachi che fecero strage di giornalisti e disegnatori di Charlie Hebdo.

22:36Mps: morte Rossi, depositata relazione su esame resti

(ANSA) - SIENA, 9 DIC - Depositata la relazione sugli esami autoptici e sulla dinamica della caduta di David Rossi, l'ex capo comunicazione di Banca Mps morto dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio la sera del 6 marzo 2013. La relazione, oltre 200 pagine corredate di allegati fotografici, è stata redatta dall'anatomopatologa Cristina Cattaneo, incaricata dell'autopsia e degli accertamenti medico legali, e dal colonnello del Ris Davide Zavattaro, che ha condotto l'esame sulla dinamica della caduta di Rossi. La perizia "sposa l'ipotesi del suicidio, perché non sono state trovate evidenze della presenza di terze persone", ma "restano tanti dubbi e gli stessi Cattaneo e Zavattaro li evidenziano", dice Luca Goracci, avvocato della famiglia Rossi. "La perizia esclude in modo categorico la dinamica per cui Rossi si sarebbe seduto sul davanzale della finestra prima di cadere e che le lesioni nella parte anteriore del corpo siano state provocate dalla caduta", dice il legale.

21:52Calcio: Uefa approva riforma Champions, Italia avrà 4 club

(ANSA) - ROMA, 9 DIC - La Champions League si riforma e dalla stagione 2108/19 alle prime 4 nazioni del ranking europeo verranno assegnati quattro posti. Una bella notizia per l'Italia, attualmente al 4/o posto nella classifica per nazioni continentale (preceduta da Spagna, Inghilterra e Germania), che potrà quindi raddoppiare le qualificate alla fase a gironi (oggi 2 più l'eventuale promossa dai playoff). Secondo le nuove regole, approvate oggi dal comitato Esecutivo dell'Uefa riunitosi a Nyon, alla fase a gironi si qualificheranno direttamente 26 squadre, mentre altre 6 accederanno attraverso i preliminari. La Federcalcio europea ha anche assegnato l'organizzazione della finale di Europa League 2018 a Lione, in Francia, e deciso due distinti orari per le prossime partite di Champions: due match alle 19 e sei alle 21.00, "per permettere ai tifosi di seguire più partite in una stessa sera".

21:52Corea Sud: premier presidente ad interim, appello a unità

(ANSA) - PECHINO, 9 DIC - Il premier sudcoreano Hwang Kyo-ahn è presidente ad interim dalle 19:03 locali di oggi (le 11:03 in Italia), dopo il voto parlamentare che ha approvato la mozione di impeachment della presidente Park Geun-hye. Hwang ha riunito d'urgenza l'esecutivo e subito dopo ha tenuto un breve discorso alla Nazione in cui ha assicurato che "in tutte le circostanze, manterremo la stabilità del Paese" chiamando all'unità e alla coesione. "Tutti i servitori dello Stato - ha aggiunto all'apparenza emozionato - devono fare il massimo per evitare vuoti nelle aree della diplomazia, della sicurezza e dell'economia".

Archivio Ultima ora