Giudice, taglio reti cantiere Tav è protesta ‘violenta’

(ANSA) – TORINO, 2 LUG – Il taglio delle reti del cantiere del Tav è una forma di protesta “violenta”: con questa motivazione il giudice Marta Sterpos, del tribunale di Torino, ha rifiutato di applicare all’attivista No Tav Luca Abbà la circostanza del “fatto di lieve entità” condannando l’imputato a 3.750 euro di multa. L’episodio è del 29 febbraio 2012. Al processo l’accusa è stata sostenuta dai pm Antonio Rinaudo e Andrea Padalino. (ANSA).

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