Raikkonen cerca il riscatto: Futuro? non dipende da me

Pubblicato il 02 luglio 2015 da redazione

Formula 1 Grand Prix of Great Britain

ROMA. – Silverstone per dimenticare i guai sul circuito austriaco, e magari avere qualche certezza in più anche sul futuro. Il mondiale di formula 1 fa tappa in Gran Bretagna, dove Lewis Hamilton corre in casa e avrà ancora nel compagno di squadra della Mercedes Nico Rosberg il rivale più temibile, e per Kimi Raikkonen è tempo di esami: dopo le critiche-pungolo di Marchionne, il finlandese, in scadenza di contratto, sa che il suo matrimonio con la Rossa non naviga in acque tranquille. “Non dipende da me. Sono loro a dover prendere questa decisione – le parole di Raikkonen -. L’ ultima gara non è andata bene ma fa parte del gioco. Vediamo cosa accadrà da ora e fino al termine della stagione. Non so nulla di più rispetto a quello che già sapete”.

Il week end sul circuito dello Spielberg è stato da dimenticare, con l’incidente in avvio con Alonso, e la pioggia di critiche piovute addosso, insieme ai rumors che vedono il finlandese sempre più lontano da Maranello. Raikkonen (che pure nel gp britannico lo scorso anno ebbe un incidente), nella conferenza stampa Fia, era seduto vicino a Valtteri Bottas, il pilota della Williams, indicato già da molti come il suo possibile sostituto.

Ma il finlandese ha tagliato corto: “Spero di sapere cosa accadrà – ha ribadito parlando del suo futuro – Non sento di dover combattere contro qualcuno, sento di dover fare un buon risultato per me stesso e per il team. Poi vedremo se sarà sufficiente. Ho vinto un campionato ed ho fatto cose buone con questa squadra. Il mio obiettivo è cercare di migliorare sempre”.

Parole positive per la monoposto che rispetto allo scorso anno e’ migliorata anche se “non è stata evoluta abbastanza per avvicinare le Mercedes. Vogliamo di più. Dobbiamo rendere questa macchina più veloce anche se rispetto al passato e’ stato fatto un grande passo in avanti. Stiamo lavorando sodo” ha aggiunto il pilota”. Più certezze, sul futuro, invece per Sebastian Vettel che, anche guardando all’appuntamento inglese, ammette la superiorità della Mercedes, ma la Ferrari sta facendo passi in avanti.

“Credo che l’obiettivo all’inizio della stagione fosse diventare il team primo sfidante della Mercedes che è in una posizione dominante. E vincere un paio di gare e siamo già riusciti ad ottenere gran parte di quello che volevamo” dice il tedesco. La competizione resta alta in Mercedes, e Hamilton davanti al pubblico di casa vuole vincere.

“L’ultima gara e’ andata così così. Il secondo posto e’ un buon piazzamento ma io voglio vincere – ha evidenziato il pilota del Regno Unito -. Voglio tornare sul gradino più alto del podio. Siamo molto vicini nei punti. Questo è il mio gran premio quindi voglio vincerlo in maniera particolare. Sono qui per vincere e ci voglio riuscire”.

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