Grecia: Sì e No sul filo di lana, ultima sfida tra piazze

Pubblicato il 03 luglio 2015 da redazione

Greece Bailout

ATENE. – La parola passa ora ai greci. Con il Sì e No praticamente alla pari in tutti i sondaggi, la breve campagna per il referendum che deve accettare o respingere gli accordi con i creditori internazionali della Grecia si è conclusa stasera con due manifestazioni parallele e contemporanee: una, per il No, nella piazza Syntagma, l’altra, per il Sì, nello stadio Kallimarmaro. Una sfida tra piazze affollate e determinate mentre l’economia del Paese annaspa, le banche restano chiuse con lo spettro della fine della liquidità già martedì, e l’incertezza sul futuro che regna sovrana.

In una calda serata estiva grandi folle – anche se più consistente quella per il No (25 mila, secondo la polizia, contro 17 mila)- ad entrambe le manifestazioni, a segnalare l’importanza che i greci attribuiscono a questa consultazione. A Syntagma, sul grande palco, un manifesto con l’OXI (No), e molti cartelli e striscioni, mentre davanti all’antico stadio, un NAI (Sì) gigantesco campeggiava sul palco rivale.

Atmosfera tranquilla in entrambe le piazze, a meno di 800 metri una dall’altra, con una prevalenza strabordante di bandiere greche e dell’Ue in quella del Sì, dove maxi schermi mostravano a rotazione video per il ‘Nai’. Soltanto brevi scontri tra polizia ed incappucciati – che forse volevano puntare verso il Kallimarmaro – ai margini di piazza Syntagma hanno creato all’inizio qualche momento di tensione.

Tsipras è stato accolto con un boato di ovazioni a Syntagma, dove ha detto che “oggi è la festa della democrazia, che ritorna in Europa. Tutti gli occhi dell’Europa e del mondo sono sul popolo greco”. “Domenica – ha proseguito il premier – non decidiamo semplicemente di stare in Europa, decidiamo di stare in Europa con dignità”. “Ancora una volta scriviamo insieme un momento storico, vi auguro di dire No domenica ai ricatti e a chi vi vuole terrorizzare”, ha concluso.

Per tutta la giornata i sondaggi – gli ultimi, così come le manifestazioni – hanno ripetuto lo stesso risultato: i due schieramenti sono virtualmente alla pari. Secondo un rilevamento della società Alco per il quotidiano Ethnos, i Sì sarebbero al 44,8% mentre i No si attestano al 43,4%. Gli indecisi scendono all’11,8%. Secondo lo stesso rilevamento il 74% dei greci vuole che il paese resti nell’eurozona; il 15% vorrebbe tornare ad una moneta nazionale, mentre l’11% non sa o non risponde.

La spaccatura e la quasi totale parità è confermata anche da un sondaggio commissionato da Bloomberg all’Università della Macedonia, per il quale il No è al 43% e il Sì al 42,5. Gli indecisi sono il 14,5%. Il margine di errore è del 3%. E’ stato pubblicato anche un altro sondaggio, realizzato da PublicIssue per il quotidano Avgi, ma il margine (Sì 45.5%, No 45%) è considerato ‘statisticamente insignificante’. Qui gli indecisi risultano essere il 3,5%).

Intanto, il Consiglio di Stato ha respinto una richiesta di annullare il referendum per asserita incostituzionalità. Nel pomeriggio il premier aveva già lanciato il suo messaggio ribadendo la necessità di votare No: “Il rapporto del Fmi giustifica la nostra scelta di non accettare un accordo che ignora il tema fondamentale del debito”, ha affermato in tv, “Il voto al referendum di domenica non decide la permanenza o meno della Grecia nell’euro”…la vittoria del No significherà più forza al tavolo dei negoziati”.

“Il Sì è un voto per restare nell’euro”: così gli ha risposto sempre dalla tv l’ex premier e leader di Nea Dimokratia Antonis Samaras, ripetendo che il premier Alexis Tsipras non ha voluto ammettere “di essere stato lui a decidere la chiusura della banche” e ha parlato di “scelte antieuropee” del governo, pagate ora dai greci.

(dall’inviato Patrizio Nissirio/ANSA)

Ultima ora

13:54Germania: Seehofer rieletto a guida Csu con 83,7% voti

(ANSA) - BERLINO, 16 DIC - Horst Seehofer è stato rieletto alla presidenza della Csu bavarese con l'83,7% dei voti. Il risultato di questa elezione, al congresso in corso a Norimberga, è una dimostrazione di tenuta per il leader, dopo la forte perdita subita alle urne del 24 settembre. Due anni fa Seehofer aveva ottenuto l'87,2%.

13:46Calcio: legale Palermo, oggi prima volta che parliamo a pm

(ANSA) - PALERMO, 16 DIC - "Oggi, per la prima volta, abbiamo potuto interloquire con la Procura presentando le nostre ragioni. Siamo molto ottimisti, aspettiamo fiduciosi la decisione del Tribunale". Lo ha detto l'avvocato del Palermo, Francesco Pantaleone, al termine dell'udienza sull'istanza di fallimento della società presentata dalla Procura. "Abbiamo ripercorso quanto scritto nelle memorie - ha spiegato - il fatto di avere avuto un confronto con la Procura è molto importante". Il presidente del Palermo, Giovanni Giammarva, si dice fiducioso: "Speriamo di avere belle notizie a breve. Abbiamo illustrato le nostre ragioni al Tribunale, siamo sicuri dei nostri bilanci. Sono sereno e l'evolversi della situazione ci rende ancora più ottimisti. L'analisi dei documenti ci rende davvero tranquilli".

13:43Nuoto: Europei,Rivolta e Codia tentano il bis in 50 farfalla

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Nelle gare della mattinata ai campionati europei di nuoto in vasca corta, in corso a Copenhagen, hanno confermato il loro grande stato di forma Matteo Rivolta e Piero Codia, qualificandosi agevolmente per le semifinali dei 50 farfalla. Con un occhio alla finale per una possibile doppietta bis, dopo quella dei 100 farfalla dei giorni scorsi. Nei 200 misti Ilaria Cusinato ha vinto la sua batteria in 2'09"91 e guadagnato un posto in finale. In finale anche la 4X50 sl mista (in vasca per l'Italia Zazzeri, Vergani, Pellegrini, Ferraioli): il quartetto azzurro ha fatto il quinto tempo in 1'31"50 ed è passato. Altri responsi delle batterie di oggi: in semifinale Silvia Scalia e Elena di Liddo nei 50 dorso. La stessa Di Liddo e Ilaria Bianchi sono in semifinale anche nella gara dei 100 farfalla.

13:41Igor: ora è caccia alla ‘rete’, decina nomi nel mirino

(ANSA) - BOLOGNA, 16 DIC - Sono una decina i nomi nel mirino degli inquirenti italiani che indagano sull'ipotetica rete di appoggi di 'Igor', il criminale serbo Norbert Feher arrestato in Spagna, dopo una sparatoria con tre morti nella provincia Teruel, in Aragona. La Guardia Civil si è imbattuta in lui casualmente mentre indagava su alcune rapine nella zona. La Procura di Bologna ha chiesto il verbale dell'udienza che si terrà domani in Spagna, dove Norbert Feher comparirà in seguito all'arresto per il triplice omicidio commesso nella zona di Teruel, dove il 14 dicembre sono morti due uomini della Guardia Civil e un allevatore. Il procuratore Giuseppe Amato e il pm Marco Forte si sono attivati attraverso Eurojust e stanno valutando le mosse da compiere nei confronti di 'Igor': anche in base a come si comporterà davanti al giudice spagnolo, decideranno quando sentire l'indagato. L'obiettivo è capire come e quando Feher è riuscito a lasciare l'Emilia per raggiungere la sperduta zona dell'Aragona. (ANSA).

13:36Nuoto: Europei, Dotto show, in semifinale con miglior tempo

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Un grandissimo Luca Dotto ha vinto la sua batteria e fatto il miglior tempo (46"81) nei 100 sl ai campionati europei in vasca corta in corso a Copenhagen. Il campione azzurro si è qualificato per la semifinale della gara regina, e con lui è passato anche Lorenzo Zazzeri (47"). Fuori dalle semifinali invece Marco Orsi, campione in carica, che pure ha vinto la sua batteria e ha fatto il sesto tempo in 47"13. Orsi è stato eliminato per le quote nazionali, e così pure Alessandro Miressi, che aveva segnato il decimo tempo in 47"35. Orsi si è rifatto comunque nei 100 misti, vincendo la sua batteria in 52"13 a un solo centesimo dal record italiano. Dietro di lui Simone Geni, in 52"74. Entrambi vanno in semifinale. In questa gara ha dato forfait all'ultimo momento il primatista del mondo Morozov.

12:58Calcio: Palermo, istanza fallimento, giudice si riserva

(ANSA) - PALERMO, 16 DIC - Il giudice del tribunale di Palermo, Giuseppe Sidoti, si è riservato di decidere sull'istanza di fallimento del Palermo calcio presentata dalla Procura, secondo la quale la società sarebbe insolvente. I pm avevano presentato anche una memoria nei giorni scorsi per rispondere ai rilievi della difesa del Palermo.

12:50Mafia: arrestato boss della ‘società’ foggiana

(ANSA) - FOGGI, 16 DIC - La polizia ha arrestato a Foggia il boss della 'società' foggiana, Federico Trisciuoglio di 64 anni e il figlio Giuseppe, di 40, per provvedimenti di carcerazione emessi dalla Procura Generale di Bari. Sconteranno condanne per estorsione aggravata dal metodo mafioso: il padre è a sette anni di reclusione, il figlio a quasi cinque anni. Federico Trisciuoglio ha già subito condanne per associazione mafiosa nell'ambito dei processi storici alla criminalità organizzata foggiana. La condanna per cui è stato ora riportato in carcere si riferisce alla operazione 'piazza pulita' del 2010 su estorsioni a funzionari dell'azienda municipalizzata Amica (raccolta e smaltimento dei rifiuti), che all'epoca era di proprietà del Comune. Gli Trisciuoglio imponevano le assunzioni anche grazie all'intermediazione di politici locali. Gli assunti venivano pagati anche se non lavoravano e quando funzionari dell'Amica tentarono di contestare queste mancanze, furono minacciati di morte da parte di Federico Trisciuoglio.

Archivio Ultima ora