Epatite C: pm, case farmaceutiche si spartiscono il mondo

(ANSA) – TORINO, 4 LUG – Per stabilire il prezzo dei medicinali per l’epatite C le case farmaceutiche hanno ripartito il mondo in 4 blocchi: l’Italia è nella fascia più alta, in cui i prodotti possono essere proposti a un prezzo maggiore. Dice questo uno dei rapporti acquisiti dal pm Raffaele Guariniello nell’ambito di un’inchiesta sulla disponibilità del ‘superfarmaco’ Sofosbuvir Per l’Italia la stima è che si siano 1.5000.000 persone “potenzialmente infette”: Ecco perché è nel blocco più alto, con Usa e Giappone.

Condividi: