Coppa America: tra Cile e Argentina finisce 4-2 ai rigori

Pubblicato il 05 luglio 2015 da redazione

Cile-Argentina

SANTIAGO DEL CILE. – Vince il Cile: per Messi e l’Argentina dopo la sconfitta al mundial brasiliano è una nuova ferita, un’altra finale da dimenticare. La ‘Roja’ di Santiago ha vinto ai rigori in casa la sua prima Coppa America, al termine di una partita equilibrata e tesa con la ‘Seleccion’ della Pulce. 4-2 il punteggio finale. Per gli argentini fatali gli errori dal dischetto di Higuain e Banega.

L’incontro non è stato quello che si aspettavano i 50 mila presenti allo stadio ‘Nacional’ della capitale cilena, e cioe’ una partita aperta e con tante reti. Anzi. Soprattutto nei primi 90′, Messi ha subito numerosi falli, bloccato di continuo per le buone e spesso per le cattive (incluso un calcione allo stomaco di Medel nella prima parte).

Nel primo tempo, il Cile ha fatto di più dell’Argentina, che non riusciva a controllare la partita e sentiva il pressing costante e la forza fisica dei cileni, soprattutto dopo l’uscita di Di Maria al 29′, sostituito da Lavezzi: uscita che ha d’altra parte coinciso con un calo di Messi. Proprio il ‘Pocho’ ha avuto l’occasione più chiara per l’Argentina, sul finire dei primi 45′: passaggio di Pastore (sostituito poi al 73′ da Banega) e tiro forte, ma troppo centrale, di Lavezzi parato dal portiere Bravo.

La nazionale cilena, con Valdivia chiave nella gestione del gioco, riusciva a bloccare il gioco degli argentini. Ma al 73′, di fronte al calo del suo rendimento – e con lui di tutto il Cile – il ct Sampaoli decideva di sostituirlo con Matias Fernandez. E infatti nel secondo tempo la musica della partita cambiava.

Il Cile aveva la stessa convinzione ma appariva piu’ stanco, arrivava in porta con difficoltà e l’Argentina riusciva da parte sua a uscire dall’assedio ‘rojo’. Lentamente migliorava e a tratti dava la sensazione di essere più vicina alla rete, ma non riusciva a trovare la strada giusta per battere Bravo. All’82’ era invece il Cile ad avere una chiara opportunità, la migliore della partita fino a quel momento: destro di Alexis Sanchez, pallone vicinissimo al secondo palo del portiere Romero.

Ma proprio allo scadere del ’90 erano i cileni a salvarsi: azione di Messi alla Messi, che di corsa riusciva a superare i rivali, passaggio a Lavezzi il quale a sua volta serviva Higuain – entrato al 73′ al posto di Aguero – che di destro a ridosso della porta sprecava di poco. ‘Pipita’ non è in altre parole riuscito ad agguantare quello che poteva essere il gol della partita che avrebbe portato la Coppa sul Rio de la Plata.

Al 16′ dei supplementari infortunio per Mascherano, il ‘gladiatore’ di sempre rimane in campo, in un’azione finita miracolosamente bene per l’Argentina, visto il tiro di poco sopra la porta di Alexis. Ma a quel punto sono diversi i giocatori che non ce la fanno più, e anche Messi fatica.

Si va ai rigori, passano i cileni. Tutto il Cile fa festa, per l’Argentina una nuova beffa, che brucia ancora di più dopo la delusione della finale ai mondiali in Brasile con la Germania. A Buenos Aires l’amarezza scatta di pari passo alle polemiche.

Ultima ora

10:18Gerusalemme: Netanyahu, per pace riconoscere realtà

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - "Quanto il presidente Trump ha fatto è mettere i fatti sul tavolo per quello che sono. La pace è basata sul riconoscimento della realtà. E che Gerusalemme sia la capitale è evidente per tutti". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu arrivando al consiglio affari esteri europeo, invita a dare "una possibilità alla pace" col tentativo dell'amministrazione Usa. "E' tempo che i palestinesi riconoscano che lo stato ebraico e che Gerusalemme è la sua capitale".

09:49Venezuela: Maduro vince comunali, ma senza opposizione

(ANSA) - CARACAS, 11 DIC - Il partito socialista di Nicolas Maduro ha stravinto alle elezioni municipali nella maggior parte delle città del paese, anche se sul voto ha pesato il boicottaggio di quasi tutta l'opposizione. Lo stesso capo dello stato, durante un comizio in cui ha annunciato il suo trionfo, ha avvertito che "i partiti che non hanno partecipato al voto non potranno farlo più e scompariranno dalla mappa politica". Quindi di fatto li ha estromessi dalle presidenziali del prossimo anno.

09:41Birmania:stupri su donne Rohingya metodici, indagine

(ANSA) - UKHIA (BANGLADESH), 11 DIC - Gli stupri di donne Rohingya da parte dell'esercito birmano sono stati radicali e metodici. Lo rivela un'indagine condotta dall'Associated Press intervistando 29 tra donne e ragazze fuggite nel vicino Bangladesh. Le vittime delle violenze sessuali hanno tra i 13 e i 35 anni.

06:47Kashmir: giornalista francese arrestato da polizia India

NEW DELHI - Un giornalista televisivo francese, Paul Edward Comiti, e' stato arrestato dalla polizia indiana a Srinagar, capitale dello Stato di Jammu & Kashmir, per violazione del regolamento sui visti dato che, disponendo di uno di tipo business stava pero' realizzando un documentario sugli abitanti feriti nelle manifestazioni con fucili a pallini delle forze di sicurezza. Lo riferisce il portale Kashmir Watch.

06:42Corea Nord: manovre anti-missile di Seul, Tokyo e Usa

PECHINO - Corea del Sud, Usa e Giappone hanno dato il via alla due giorni di manovre congiunte finalizzate alla rilevazione di missili nemici, nel mezzo delle tensioni legate alla minaccia balistica e nucleare di Pyongyang. Il teatro delle operazioni, ha reso noto il Comando di Stato maggiore di Seul, sono le acque tra la penisola coreana e il Giappone.

06:33Molestie: Haley, ascoltare donne che accusano Trump

NEW YORK - Le donne che hanno accusato Donald Trump di molestie sessuali dovrebbero essere ascoltate: la sorprendente affermazione arriva da uno dei pilastri della stessa amministrazione Trump, Nikki Haley, ambasciatrice americana all'Onu. Haley rompe cosi' con la posizione della Casa Bianca, secondo cui le accuse al tycoon sono false e vanno archiviate.

01:31Calcio: Maradona a Calcutta per match di beneficienza

(ANSA) - NEW DELHI, 11 DIC - Più volte rinviato, è finalmente cominciato oggi un viaggio di Diego Maradona nella metropoli indiana di Kolkata (Calcutta), dove si tratterrà per tre giorni, impegnato in una serie di attività di beneficienza. I continui spostamenti di data della sua visita hanno fatto sì che oggi a riceverlo nella capitale dello Stato di West Bengala vi fossero quasi solo giornalisti e responsabili locali, ma non molti tifosi. Nella sua precedente visita che risale a nove anni fa, l'aeroporto cittadino fu preso d'assalto da migliaia di tifosi che lo acclamarono in strada fino ad oltre la mezzanotte. Gioviale e rilassato, Diego ha salutato con la mano i presenti prima di entrare insieme con la fidanzata Rocio Oliva nell'auto che lo ha portato in un hotel del centro che aveva approntato per lui una suite 'Diego Maradona'. Gli organizzatori si sono impegnati particolarmente nel decoro della suite, le cui pareti mostrano passaggi centrali della vita del calciatore.

Archivio Ultima ora