Expo: l’ingegnere-donna 2014 in GB, “studiate ingegneria”

naomi

MILANO. – “Buttatevi nella mischia, sfidate gli stereotipi, provate qualcosa di nuovo, studiate ingegneria”: questo l’invito che l’ingegnere Naomi Mitchison, rivolge dal padiglione GB di Expo alle ragazze del mondo. Ingegnere elettronico di 28 anni, Naomi ha avuto il Gran Bretagna il riconoscimento di “Young Woman Engineering 2014”, la giovane donna-ingegnere dell’anno. E rispetto ad altre ha un valore aggiunto tutto italiano: lavora per l’italianissima Selex-Es di Finmeccanica.

Naomi ha raccontato la sua esperienza di successo in un video messaggio durante la conferenza ‘Women in Enterprise’, tenutasi al padiglione del Regno Unito. Il Ministero per le Pari Opportunità del governo britannico ha voluto portare a Expo alcuni esempi di giovani donne-imprenditrici che hanno avuto successo nelle loro esperienze, con l’intenzione di scambiare idee e buone pratiche con gli altri Paesi presenti a Expo. Quella di Naomi è una storia considerata esemplare.

“Che cosa ha a che fare l’ingegneria con la capacità imprenditoriale? – ha detto Mitchison -. Sono entrambe attività di ‘problem solving’. E sono convinta che la logica femminile porta a risolvere problemi in termini più efficaci. Ci vogliono determinazione, creatività e capacità, atteggiamenti che accomunano tutte le donne che conosco. Vorrei che più donne si rendessero conto che che già possiedono le capacità per avere successo, nel campo dell’ingegneria come in quello degli affari”.

La Mitchison si è aggiudicata il titolo di ‘Giovane ingegnere donna 2014’ grazie agli obiettivi raggiunti alla sua attività in Selez-ES. Un’altra ingegnera di Finmeccanica-Selex ES, Arlene McConnell, aveva ottenuto lo stesso riconoscimento nel 2010. Finmeccanica-Selex ES realizza e integra radar, sensori e sistemi per la sicurezza e la gestione delle informazioni; l’azienda dà lavoro a 17mila persone in tutto il mondo, di cui circa 4.700 nel Regno Unito. La metà dei quali sono ingegneri altamente specializzati.

(di Ilaria Liberatore/ANSA)

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