Storie di emigrazione dall’Appennino bolognese e modenese verso l’America

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BOLOGNA. – E’ in uscita l’ultimo lavoro di Pier Giorgio Ardeni, professore di Economia all’Università di Bologna e autore, tra gli altri, anche di “Dagli Appennini allo Spoon River” promosso dalla Consulta degli Emiliano-romagnoli nel mondo.

“Across the oceans to the land of mines” è un libro di storie: migliaia di storie individuali e familiari di coloro che, tra il 1885 e il 1915, dall’Appennino bolognese e modenese si mossero alla volta dell’America e furono parte di quel vero e proprio esodo conosciuto come la “grande emigrazione italiana”.

Una folla di uomini, donne e bambini, alla ricerca di una vita accettabile, partirono da paesi come Gaggio Montano, Lizzano in Belvedere, Montese, Fanano e Sestola per andare nel Midwest americano dove trovarono le stupefacenti praterie dell’Illinois, solcate da fiumi e valli – come quella del noto Spoon River – ma non certo una vita idillica. Essi infatti lavorarono e pagarono duramente, anche con la vita, per riuscire a mantenere le loro famiglie, sia in America che a casa, nella loro terra d’origine.

La maggior parte di loro scese fino nelle viscere della terra, nelle miniere di carbone, per estrarre a mani pressocché nude, i “diamanti neri”. Molti di loro si stabilirono oltre oceano, iniziarono una nuova vita e contribuirono alla nascita del melting pot nonché allo sviluppo dell’economia americani. Altri, come Vittorio Ardeni, nonno dell’autore, tornarono in Italia con qualche risparmio e la possibilità di una vita migliore. In ogni caso tutti fecero le spese di un capitalismo selvaggio che li considerava nient’altro che forza lavoro: sporca, senza un’anima e a buon mercato.

Sono le storie di oltre cinquemila persone, ricostruite in anni di ricerche condotte in archivi italiani e americani, come la Immigration Records and the Passengers’ Lists di Ellis Island, il National Archive and Record Administration (NARA), gli elenchi di domande di cittadinanza, gli archivi parrocchiali e comunali; cui si aggiungono i colloqui con i diretti discendenti degli emigrati e le loro raccolte private di lettere, documenti e anche fotografie, molte delle quali pubblicate in queste pagine. Il volume, oltre che di immagini, è corredato da tabelle statistiche con dati sulle provenienze e le destinazioni degli emigranti, organizzati per famiglia di origine. Contiene anche un esaustivo indice dei nomi: strumento preziosissimo per permettere di rintracciare storie e persone.

L’autore del libro sarà impegnato in un tour di presentazione nelle terre in cui le storie che racconta si sono svolte.
(per le tappe del tour si veda http://emilianoromagnolinelmondo.regione.emilia-romagna.it/notizie-1/notizie-in-evidenza/across-the-ocean-to-the-land-of-mines )

(Emiliano-Romagnoli nel mondo)

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