Prove di disgelo tra Obama e Putin, grazie a “effetto Iran”

Pubblicato il 16 luglio 2015 da redazione

Barack Obama

NEW YORK. – Grazie all’Iran, prove di disgelo tra Barack Obama e Vladimir Putin. Lo storico accordo raggiunto a Vienna potrebbe andare ben oltre la questione del programma nucleare di Teheran, ed aprire una nuova fase nei rapporti internazionali a partire dalle relazioni tra Casa Bianca e Cremlino. Relazioni mai cosi’ tese dalla fine della Guerra Fredda. Lo si e’ capito subito quando il presidente americano, in un colloquio col New York Times, a sorpresa ha elogiato il ruolo fondamentale della Russia per il raggiungimento dell’intesa con l’ex ‘stato canaglia’ guidato dagli Ayatollah.

“Devo essere onesto, Putin mi ha sorpreso, non me l’aspettavo”, ha ammesso Obama. Poi la telefonata col presidente russo, con l’inquilino della Casa Bianca che lo ha ringraziato di persona auspicando un coordinamento sempre piu’ stretto tra Washington e Mosca. “Lavoriamo insieme per ridurre le tensioni in Medio Oriente e per rafforzare la sicurezza mondiale”, sarebbe stato l’auspicio comune dei due leader, secondo quanto riportano sia la Casa Bianca che il Cremlino, in una sintonia che non si vedeva da tempo.

Una collaborazione che potrebbe partire dall’esplosiva situazione della Siria, per poi estendersi a tanti altri campi, dalla lotta al terrorismo fino alla grave e complessa crisi dell’Ucraina. Dal punto di vista di Obama, il riavvicinamento con la Russia fa parte di una visione che oramai appare sempre piu’ chiara man mano che si avvicina la fine della sua presidenza: creare nuovi equilibri, aprire una nuova fase nei rapporti all’interno della comunita’ internazionale basata in primis sul dialogo e l’impegno della diplomazia. Quella strategia che ha portato all’accordo con l’Iran, ma anche a quello con Cuba e alle aperture con la Cina.

Il presidente americano – al di la’ degli interessi più pratici e legati ai vantaggi economici connessi con una ripresa dei rapporti con Teheran – ci crede. Crede – sottolineano molti osservatori – che l’intesa con Teheran possa andare ben oltre la questione nucleare, ed avere effetti positivi per governare una fase difficilissima della storia e risolvere pacificamente quelle tensioni che infiammano il quadro geopolitico un po’ ovunque. Ed e’ convinto che la Russia, cosi’ come l’Iran, possa essere attore positivo di questo cambiamento, al di la’ delle attuali divergenze.

Anche Putin – che ha tutto l’interesse per la rimozione delle sanzioni verso l’Iran che compromettono i suoi commerci – secondo alcuni osservatori americani spera che allentando la tensione con gli Stati Uniti e lavorando per ‘normalizzare’ i rapporti con la Casa Bianca si possa entrare in una fase in cui si torni a parlare di “sfere di influenza”. Facendo quindi in modo che la Russia torni a contare di piu’ sullo scacchiere internazionale, uscendo cosi’ dall’attuale sostanziale isolamento. Senza contare il danno enorme che le sanzioni stanno causando all’economia russa.

Saranno le prossime settimane a dire se di distensione vera si tratti o se le differenze continueranno a prevalere.

(di Ugo Caltagirone/ANSA)

Ultima ora

22:58Calcio: Buffon, Juve sta bene nel mucchio selvaggio in testa

(ANSA) - MILANO, 12 DIC - La Juventus "sta bene nel mucchio selvaggio" in testa al campionato, e "non deve sottovalutare" il Tottenham in Champions League. Gianluigi Buffon analizza la doppia corsa, sottolineando che per i bianconeri "è un bel momento". "Pur non vincendo una gara importante contro l'Inter, i risultati delle altre ci hanno dato una grossa mano a vedere il bicchiere mezzo pieno e a far sì che si sia creato questo mucchio selvaggio in testa alla classifica. È chiaro che diventa un campionato più avvincente e noi secondo me ci sentiamo meglio in una posizione così ravvicinata alla testa della classifica", ha notato il capitano juventino a margine dei Gazzetta Sports Awards. "Il Tottenham è una squadra da prendere con le molle, ha tanta fisicità in quasi tutti i singoli e grande tecnica in cinque o sei elementi. Di solito impone alla gara un ritmo forsennato, di conseguenza sulle due gare è un avversario veramente temibile e da non sottovalutare".

22:44Donna dell’Agrigentino festeggia 106 anni con sorella di 112

(ANSA) - CANICATTI' (AGRIGENTO), 12 DIC - Altro compleanno ultracentenario a Canicattì (Ag) in casa Cammalleri. Attorniata dai familiari, tra cui la sorella Diega "Deddè" di 112 anni e la cognata di 94, ha festeggiato le sue 106 primavere Fifì Cammalleri, nata il 12 dicembre 1911. Le due sorelle vivono nella stessa casa. Nell'ottobre dello scorso anno, per i suoi 111 anni, Diega, che è stata a lungo insegnante, ricevette una medaglia d'oro dall'allora ministro dell'Istruzione Stefania Giannini. In quell'occasione l'interessata disse di non aver mai punito i suoi alunni "ma se necessario li ho solo corretti". Ai festeggiamenti di oggi erano presenti i numerosi nipoti delle due sorelle, anche loro avanti in età. (ANSA).

22:39Tap: Emiliano, Governo incosciente, presenteremo esposto

(ANSA) - BARI, 12 DIC - "I fatti accaduti in Austria hanno dimostrato che le preoccupazioni della Regione Puglia hanno un fondamento evidente che ci obbligherà nei prossimi giorni a sottoporre alla Procura della Repubblica competente un esposto che mira a salvaguardare l'incolumità pubblica dalla incosciente decisione del Governo di ritenere non assoggettabile alle direttive Seveso l'impianto Tap". In una nota, il presidente della Puglia, Michele Emiliano, replica al ministro dello Sviluppo Carlo Calenda, che aveva criticato le rimostranze della regione sul gasdotto Tap. Per Emiliano, "di incoscienza collettiva evidentemente si tratta se è vero che il Ministro Calenda dalle notizie della vittima e dei 21 feriti in Austria trae lo spunto solo per ribadire che il TAP è necessario proprio per sopperire alla temporanea carenza di gas distribuita nel Nord Europa ove dovessero ripetersi incidenti analoghi a quello accaduto oggi". "Si tratta con ogni evidenza - rimarca Emiliano - di un caso di strabismo politico".

22:06Calcio: Mondiale club, 1-0 al Pachuca dts, Gremio in finale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - I brasiliani del Gremio si sono qualificati alla finalissima del Mondiale per club battendo 1-0 i messicani del Pachuca dopo i tempi supplementari del match giocato ad Al Ain, stadio Hazza bin Zayed, negli Emirati Arabi Uniti. Decisivo il gol di Everton al 5' del primo tempo supplementare dopo che i 90' regolamentari si erano conclusi a reti inviolate. La squadra allenata dall'ex romanista Renato affronterà la vincente dell'altra semifinale tra Real Madrid e l'Al-Jazira in programma domani.

21:53Terremoto: Boldrini a delegazione Camerino,vi resterò vicina

(ANSA) - CAMERINO (MACERATA), 12 DIC - "Quello che ho visto nelle vostre terre non lo dimenticherò mai, anche perché la vostra terra è anche la mia terra. Abbiamo fatto molto e sono consapevole che molto di più c'è ancora da fare. Siamo arrivati a fine legislatura, ma io, qualunque sarà il mio ruolo in futuro, continuerò a esservi vicina. Questa è la mia promessa". Sono le parole, si legge in una nota del Comune di Camerino, che la presidente della Camera Laura Boldrini ha rivolto a una delegazione di cittadini camerti, ricevuta in visita a Montecitorio. Insieme al sindaco Gianluca Pasqui c'erano rappresentanti di scuole, associazioni e dell'Università. Pasqui ha anche preso parte alla riunione del Comitato legislativo, ricordando che ''se davvero si vuole fare il bene dei Comuni terremotati bisogna entrare nello specifico delle singole realtà''. "Ho chiesto di rivedere il cratere sismico - ha detto il sindaco -. Non è possibile che ogni comune venga curato alla stessa maniera, che a più malati venga data la stessa medicina. Dobbiamo intervenire con decisione affinché il cratere venga rivisto, senza escludere nessuno, ma intervenendo con le necessarie indicazioni in base alle necessità. Le differenze ci sono e le istituzioni le devono evidenziare affinché parta quella ricostruzione che oggi sembra ancora un miraggio".

21:52Ap: direzione vota documento separazione consensuale

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il documento per la separazione consensuale di Ap, che mantiene al momento invariati i gruppi parlamentari, è stato votato all'unanimità dalla Direzione Nazionale.

21:51Migranti: domani vertice a Parigi Macron-Gentiloni-Merkel

(ANSA) - ROMA, 12 DIC - Il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni sarà domani, mercoledì 13 dicembre, a Parigi, per il vertice con il presidente francese Emmanuel Macron, la cancelliera tedesca Angela Merkel e i capi di Stato e di governo del G5 Sahel Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger. L'incontro, presso il castello di La Celle-Saint-Cloud, avrà inizio alle ore 12. Al termine è prevista una conferenza stampa congiunta. E' quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

Archivio Ultima ora