Calciomercato: la Juve saluta un altro big, Vidal va al Bayern

Calcio:Juve e Vidal mai così vicini ad addio, Bayern insiste

TORINO. – Dopo Tevez e Pirlo, anche Vidal saluta la Juventus. Un altro grande protagonista del ciclo d’oro cominciato da Conte e proseguito da Allegri prende un’altra strada. Torna nella Bundesliga da cui il club presieduto da Andrea Allegri l’aveva prelevato, quattro anni fa, con un blitz: 12 milioni al Bayer Leverkusen, contratto quinquennale da 3 milioni a stagione all’allora 24enne centrocampista cileno. E lo smacco proprio al Bayern, che lo voleva.

I campioni di Germania, che hanno appena ceduto Schweinsteiger al Manchester United, si sono rifatti, sborsando 40 milioni di euro, o poco meno, con un colpo di mercato maturato nelle ultime 36 ore. A Vidal il Bayern ha offerto – si dice – 6,5 milioni di euro all’anno, fino al 2020, ed ha accontentato la Juventus: dai 30 milioni iniziali l’offerta è lievitata, compreso il bonus, fino a 40. A completare l’affare manca solo l’annuncio ufficiale, che non arriverà prima delle visite mediche.

Vidal dovrà accorciare le sue vacanze in Florida, un ‘regalo’ per la Coppa America vinta pochi giorni con il suo Cile. Avrebbe dovuto arrivare tra una decina di giorni a Torino, si dirigerà invece in Baviera. L’agente di Vidal, Fernando Felicevich, era già a Monaco, poi in Baviera è arrivato anche l’a.d. bianconero Beppe Marotta. Ed a quel punto è stato chiaro che la trattativa era arrivata alle ultime battute.

Vidal lascia la Juve dopo tre stagioni in crescendo, soprattutto un 2013/2014 da fuoriclasse, condito da 18 gol, ed un quarto anno più difficile, dopo la ripresa post-operazione al ginocchio. Il ‘Guerriero’ ha ripreso il ritmo con difficoltà e probabilmente si è compromesso il feeling con la società bianconera e con lo stesso Allegri, al di là degli episodi irrequieti, come il litigio all’alba all’uscita da una discoteca di Torino, alla vigilia di una partita di campionato. ‘King Arthur ‘- altro suo soprannome – non è più riuscito ad essere re e ha manifestato sul campo un nervosismo crescente che ne ha limitato l’estro.

L’incidente alla guida della Ferrari, nel pieno della Coppa America, non è stato di certo gradito alla Juventus, ma probabilmente l’eventualità di una cessione, con una valutazione di mercato ancora molto alta, era già stata ben soppesata da Agnelli e Marotta, con il consenso di Allegri. Ora la Juventus deve stringere i tempi per il trequartista: nella lista ci sono Draexler, Goetze, Oscar, Isco.

Ma non sarà l’unico colpo che Marotta ed i suoi collaboratori metteranno a segno, per dare ad Allegri la rosa competitiva in grado di puntare al quinto scudetto e ad un ruolo di primo piano in Champions.