Crocetta, sono un combattente e non mi dimetto

(ANSA) – PALERMO, 19 LUG – “Non mi dimetto, sono un combattente e un combattente muore sul campo. Se lo facessi la darei vinta ai poteri forti”. Lo dice il governatore della Sicilia, Rosario Crocetta. “Perché mi dovrei dimettere se anche la Procura di Palermo per tre volte e anche oggi ha smentito quell’intercettazione su Lucia Borsellino?”, aggiunge. “E’ chiaro le mie dimissioni sarebbero interpretate come un’ ammissione di colpa. – spiega – È stato un golpe e basta”.

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