E’ di nuovo tensione tra Caracas e Madrid

PRESIDENTE VENEZOLANO DURANTE SU PROGRAMA DE TV "CONTACTO CON MADURO"

CARACAS – Di nuovo tensioni tra Caracas e Madrid. Sembrava ormai cosa del passato. E la dichiarazione del presidente Maduro, in cui il primo ministro Rajoy era accusato di “razzista”, ormai dimenticata. Ed invece no. Trascorsi appena pochi mesi dall’incidente diplomatico, il presidente Maduro è tornato all’attacco, questa volta dando del “sicario del popolo” al premier spagnolo.

Le parole del presidente Maduro hanno provocato l’immediata reazione del ministero degli Esteri. Il Direttore Generale per l’America Latina, Pablo González de Olea, ha convocato l’Ambasciatore del Venezuela in Spagna, Mario Ricardo Isea, ed espresso l’indignazione e il malessere causato dalle dichiarazioni del capo dello Stato.

Sabato scorso il presidente Maduro, riferendosi alla crisi greca, ha accusato il premier spagnolo di essere “sicario del popolo” e sostenendo che la “Ley de Seguridad Ciudadana” é “una pugnalata data alla democrazia spagnola”

E mentre prosegue la polemica diplomatica, il presidente Maduro ha assicurato che nei prossimi giorni chiederà poteri speciali al Parlamento per poter frenare con “mano dura” il dilagare della delinquenza e combattere il narcotraffico e le bande armate. Ha poi informato che sono stati riconsegnati 20 appartamenti ai legittimi proprietari. Questi erano stati occupati da delinquenti che se ne erano impossessati con la minaccia delle armi.

Poi, ha accusato il Governatore Henrique Capriles Radonski di essere il responsabile delle bande armate che seminano il panico nello Stato Miranda.