Inter: Jovetic arruolato, ora l’attacco è super

Calcio: Inter; visite mediche per Jovetic

MILANO. – Stevan Jovetic è un giocatore dell’Inter. Anche l’ultimo e più delicato passo che mancava alla certezza è stato compiuto: visite mediche superate. Ora l’attaccante può chiudere la parentesi al Manchester City e iniziare una nuova vita nerazzurra, con un prestito biennale da 3 milioni di euro e obbligo di riscatto fissato a 12 milioni.

Jovetic ha lasciato Firenze nell’estate 2013 per cercare la consacrazione in Premier, un’operazione che è costata al City circa 30 milioni di euro. Ma le ultime due stagioni sono state tutt’altro che esaltanti. Ha faticato ad integrarsi nel gioco, ha realizzato solo undici gol e non ha mai trovato continuità, complici i tanti infortuni muscolari che lo hanno escluso da ben 35 partite. E proprio l’incognita sul suo stato fisico aveva destato qualche dubbio sul superamento delle visite mediche.

Ma l’attaccante sta bene e vuole dimostrare di poter fare ancora la differenza in un campionato che, con la maglia della Fiorentina, lo ha visto esaltarsi. “Sto bene, saluto gli interisti: vi aspetto a San Siro”, ha dichiarato dopo gli esami di idoneità sportiva del Coni. Mancini lo aveva indicato come rinforzo ideale per l’attacco. Con lui Palacio e Icardi saranno meno isolati nella costruzione del gioco. Oltretutto l’ex City, che vestirà probabilmente la maglia numero 25, può essere schierato come seconda punta, ala sinistra o punta centrale. Alternative che fanno felice il tecnico e che risolveranno i problemi visti nella tournée in Cina dove l’attacco non è mai andato a segno.

Jovetic è il quinto acquisto di questa estate per l’Inter. Un mercato notevole che sta rivoluzionando la squadra secondo le indicazioni di Mancini. Ora però, serve sfoltire la rosa con qualche cessione eccellente, anche per rientrare in parte degli investimenti fatti finora.

Il candidato numero uno a dire addio è sempre Xherdan Shaqiri. Su di lui c’è l’interessamento dello Schalke 04, ma la trattativa è in stallo. Sembrava che lo svizzero non apprezzasse la destinazione, generando un’impasse che poteva favorire l’inserimento di altri club, tra cui il Borussia Dortmund. Eventualità smentita da Arber Shaqiri agente e fratello del giocatore: “Dell’interesse del Borussia l’ho saputo dai giornali. Nessuno mi ha contattato, per ora c’è solo l’ipotesi Schalke. Xherdan ha già detto che è un grande club. Perché la trattativa non si sblocca? Lo dovete chiedere allo Schalke, non è un problema nostro”.

Ad un passo dal vestire la maglia nerazzurra anche Felipe Melo, ormai in rotta col Galatasaray. Mentre resta alto il pressing su Perisic del Wolfsburg: la trattativa potrebbe sbloccarsi dopo la finale di Supercoppa di Germania di sabato. Con questi innesti sarebbero sette i rinforzi per Mancini: la nuova Inter che punta a lottare per lo scudetto.

(di Francesca Cozzi/ANSA)

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