Gazprom: Mosca, quest’anno produzione a minimi storici

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MOSCA. – La produzione del gigante russo del gas Gazprom potrebbe raggiungere quest’anno il suo minimo storico fermandosi a 414 miliardi di metri cubi di metano a causa della riduzione della domanda. E’ quanto prevede il ministero dell’Economia di Mosca, secondo cui le esportazioni di Gazprom nei Paesi Ue e in Turchia sono diminuite del 6,2% nel primo semestre di quest’anno, scendendo a quota 66,8 miliardi di metri cubi, a causa del ridotto consumo di metano in Europa e dell’aumentato ricorso alle riserve in inverno.

Il ministero prevede inoltre che quest’anno le esportazioni di gas russo ammontino a 164,6 miliardi di metri cubi: il 5,5% in meno dell’anno scorso. E anche il prezzo medio del metano russo e’ in calo, passando dai 335,7 dollari per 1.000 metri cubi del 2014 ai 249,7 del periodo gennaio-maggio 2015.

A partire dal primo luglio la Russia e’ tornata a chiudere i rubinetti del gas verso l’Ucraina – da cui passa il 40% del metano russo diretto in Europa – dopo che a fine giugno a Vienna si e’ concluso senza esito il negoziato tra Kiev, Mosca e Bruxelles sulle condizioni di fornitura del metano all’Ucraina per i prossimi mesi.

Il 30 giugno e’ scaduto l’ultimo accordo mediato dalla Ue, in base al quale l’Ucraina pagava 248 euro per mille metri cubi.