Calciomercato: Mario Gomez ai saluti, Kisnha alla Lazio

Pubblicato il 29 luglio 2015 da redazione

mario-gomez1

ROMA. – Mario GOMEZ saluta la Serie A dopo 2 anni e passa al Besiktas (“E’ praticamente tutto fatto, siamo alle ultime formalità”, le parole del dg Andrea Rogg) mentre la Fiorentina sfoglia la margherita per la sua sostituzione: DESTRO, GILARDINO o mister X. Il club viola, che apre alla Roma su SALAH (“Potrebbe essere una soluzione”, ancora le parole del dirigente che però continua a chiedere un indennizzo), è invece sempre alla caccia di ASTORI che dopo essersi allontanato dal Napoli ha all’orizzonte anche le opzioni Juventus e Roma (sarebbe un ritorno), soprattutto se i giallorossi alla fine dovessero cedere ROMAGNOLI al Milan (la risposta dopo la tournèe dei rossoneri in Oriente).

Per un Mario Gomez che parte c’è un Ricardo KISHNA che arriva alla Lazio che continua a lavorare ai fianchi il Genk per MILINKOVIC. Sulla società biancoceleste radio mercato parla anche dell’offerta avanzata da Mino Raiola per Mario BALOTELLI. Per ‘SuperMario’ più credibile sarebbe in verità l’opzione Sampdoria, soprattutto se i doriani dovessero superare lo scoglio dei playoff in Europa League (ma Ferrero pensa anche al greco SAMARAS). Il Liverpool ha anche fissato il prezzo: 7 milioni di sterline, ovvero 10 milioni di euro.

Per l’ufficialità di JOVETIC all’Inter è solo questione di ore, le visite mediche sono state ultimate con successo e il ritardo dell’annuncio dipende solo da questioni burocratiche. Tiene invece banco in casa Inter la sorte di Danilo D’AMBROSIO che ha richieste in Premier (West Ham e Tottenham) e Bundesliga (Schalke), anche se il club continua a ritenerlo incedibile.

Il Napoli rinnova il contratto a HIGUAIN (abbattendo però la clausola, in modo che il ‘Pipita’ possa lasciare il Vesuvio alla fine della stagione se sarà insoddisfatto dei risultati) e continua a lavorare con il Sassuolo per VRSALJKO, mentre il Torino, venduto LLARRONDO, pensa anche anche a MATRI per l’attacco.

Tra Palermo e CAMPBELL si stringe, con i rosanero che hanno offerto 5 mln all’Arsenal. Comincia a raccogliere frutto il mercato della Roma che ha ufficializzato SZCZESNY, accolto (intanto a Fiumicino) SALAH e cerca di chiudere per DZEKO (Sabatini dovrebbe tornare a Manchester a giorni, soprattutto se dovesse definire la cessione di ROMAGNOLI), mentre sul fronte cessioni non ci sono novità, con il Cska che è interessato al ritorno di DOUMBIA solo in prestito e Destro che non ha trovato ancora casa a Firenze. Forse LJAJIC (in prestito) potrebbe fare al caso dei viola e liberare anche l’egiziano.

Juventus e Schalke sono invece molto distanti su DRAXLER (30 milioni la richiesta, 15 milioni l’offerta). Ma non c’è solo il trequartista nei progetto del duo Marotta-Paratici che sarebbe pronto a sferrare l’attacco decisivo per il terzino sinistro SIQUEIRA, chiuso all’Atletico dal ritorno di FILIPE LUIS. Per il centrocampo, invece, resta viva la pista DONSAH, inizialmente bloccato per l’anno venturo.

DEFREL e BELOTTI continuano ad avere tanti estimatori (Palermo, Sampdoria, Torino, Sassuolo, Genoa), ma finora tanto fumo e poco arrosto. Se i granata non dovessero riuscire a prendere l’attaccante francese, Cairo avrebbe pronta l’alternativa: Abel HERNANDEZ (ma da non trascurare Destro con la Roma che potrebbe rientrare nel discorso più ampio che coinvolgerebbe Bruno PEREZ). Per GILARDINO è duello Carpi-Fiorentina, mentre BORRIELLO piace oltre che alla neopromossa anche all’Udinese e il Frosinone sonda l’Avellino per Trotta.

Ultima ora

13:11Austria: il nuovo governo giura tra le proteste

(ANSA) - TRIESTE, 18 DIC - Centinaia di persone si sono radunate a Vienna per protestare contro l'insediamento del nuovo governo di destra. Antifascisti, femministe e gruppi di studenti di sinistra hanno manifestato contro la coalizione tra il Partito popolare austriaco conservatore e il Partito nazionalista Fpoe che si sono impegnati a irrigidire le norme sull'asilo nel Paese e sull'immigrazione, mantenendo nel contempo un fermo impegno a favore dell'Unione Europea. Il leader del Partito popolare Sebastian Kurz, 31 anni, diventerà il più giovane capo di governo in Europa. Gli oppositori politici hanno espresso particolare preoccupazione per il fatto che l'Fpoe, che ha legami con gli estremisti di estrema destra, avrà il controllo degli importanti ministeri dell'Interno, della Difesa e degli Esteri. Il suo leader, Heinz-Christian Strache, diventerà vice cancelliere.

13:11Falsi: oltre 6 mln prodotti sequestrati da gdf Prato

(ANSA) - PRATO, 18 DIC - Sono circa sei milioni i prodotti contraffatti e potenzialmente dannosi, per un valore di 30 milioni di euro, sequestrati dalla guardia di finanza del comando di Prato nel corso dell'operazione "Passo passo" in cui 12 persone sono state denunciate. I finanzieri hanno avviato una complessa attività investigativa che ha portato ad operare nelle regioni della Toscana e del Lazio, sotto la costante direzione del sostituto procuratore della Repubblica di Prato, dottoressa Valentina Cosci. Le perquisizioni operate sul territorio nazionale, su delega dell'autorità giudiziaria, hanno consentito di sottoporre a sequestro circa sei milioni di capi di abbigliamento ed articoli di bigiotteria potenzialmente dannosi per la salute del consumatore finale e più di 1.000 bracciali contraffatti, per un valore stimato di mercato di circa 30 milioni di euro identificando e denunciando 12 imprenditori, tutti di nazionalità cinese, titolari e/o amministratori di altrettante ditte ubicate tra Prato, Roma e Viterbo. L'operazione, si legge in una nota della gdf, ha portato gli operatori delle fiamme gialle a seguire la filiera dei prodotti potenzialmente dannosi, e in molti casi contraffatti, partendo da alcune perquisizioni operate all'interno del centro espositivo "Euroingro" di Prato dove alcuni imprenditori commercializzavano tali prodotti, fino ad arrivare a individuare i vari fornitori/importatori, tutti dislocati principalmente nella capitale.(ANSA).

13:07Calcio: maschera da cestista nero,bufera social su Griezmann

(ANSA) - PARIGI, 18 DIC - L'attaccante francese dell'Atletico Madrid, Antoine Griezmann, è al centro di una violenta polemica dopo aver pubblicato, ieri sera, una foto sul suo account Twitter in cui appariva mascherato da giocatore di basket nero, con un taglio di capelli "afro" e la pelle dipinta. Il tweet ha subito sollevato un'ondata di riprovazione e di accuse di razzismo, il nazionale francese è stato costretto a cancellarlo e a chiedere scusa. In un primo momento, Griezmann ha tentato di spiegarsi: "calma, amici - ha scritto - io sono un fan degli Harlem Globetrotters e di quel bel periodo...si tratta di un omaggio". Ma ormai non c'era più niente da fare, centinaia di tweet lo hanno accusato di praticare il "blackface", nato negli Stati Uniti nel XIX secolo, la presa in giro delle persone di colore fatta tingendosi il viso. "Riconosco di essere stato maldestro - ha infine ammesso l'attaccante dei Bleus in un ultimo tweet dopo aver eliminato la foto - se ho ferito qualcuno, mi scuso".

13:05Francia: compleanno al castello, opposizione attacca Macron

(ANSA) - PARIGI, 18 DIC - Non si placano in Francia le polemiche sulla scelta di Emmanuel Macron di festeggiare il compleanno dei 40 anni durante il week-end al castello di Chambord, antica e prestigiosa dimora di Francesco I, insieme a una quindicina di familiari. Macron, in una dichiarazione rilasciata ad alcuni media davanti al castello in cui afferma di aver "festeggiato un Natale in anticipo", ha puntato il dito contro le accuse: "non bisogna cadere in questa specie di meschinità di chi vuole sempre vedere dei simboli". Macron ha trascorso il fine settimana con Brigitte e alcuni familiari in una villa di campagna affittata ed ha cenato in una sala del castello al costo di 600 euro, secondo quanto informa l'Eliseo: "E' un prezzo ragionevole per un presidente della Repubblica che vuol fare una cena con la famiglia", ha aggiunto Macron. L'opposizione ha criticato le celebrazioni definendole "monarchiche" e trovandovi la conferma che Macron è il "presidente dei ricchi".

13:02Incidenti montagna: in Lombardia quattro morti in tre giorni

(ANSA) - MILANO, 18 DIC - E' stato trovato stamani il cadavere di un alpinista di 57 anni di Taceno (Lecco) che ieri sera non era rientrato alla base. L'allarme è scattato intorno alle 18. Impegnati una trentina di tecnici della XIX Delegazione Lariana del Soccorso alpino. Stamattina l'elicottero della Guardia di Finanza lo ha avvistato in un canale nella zona della Cima D'Olino, sotto il sentiero che dall'Alpe Paglia porta al rifugio Santa Rita, a una quota di circa 1.600 metri. Secondo una prima ricostruzione dell'incidente, nonostante indossasse dei ramponi leggeri, il 57enne ha perso l'equilibrio ed è scivolato sul ghiaccio per un centinaio di metri, riportando ferite mortali. Sono intervenuti anche il Sagf (Soccorso alpino Guardia di Finanza) e i Carabinieri. Sul posto anche l'elisoccorso da Como. Il tecnico ha trasferito a bordo il corpo per il trasporto a valle. Il soccorso Alpino sottolinea che si tratta del quarto incidente mortale in Lombardia in tre giorni. (ANSA).

12:56Sparò a ladro che stava entrando in casa, condannato

(ANSA)- PADOVA, 18 DIC - E' stato condannato a quattro anni e undici mesi, all'interdizione temporanea dai pubblici uffici e al pagamento di un risarcimento di 24.500 euro, Walter Onichini, di Legnaro (Padova), commerciante accusato di tentato omicidio per aver sparato a un uomo che si era introdotto nella sua villetta, assieme ad altri per compiere un furto, la notte del 22 luglio 2013. Il pm Emma Ferrero aveva chiesto 5 anni e due mesi. Secondo l'accusa, il macellaio aveva sparato con l'intenzione di uccidere. Onichini aveva sparato a Nelson Ndreaca, albanese di 25 anni, che stava cercando di fuggire rubandogli l'auto parcheggiata sotto casa. Il commerciante lo aveva ferito e caricato in auto, per abbandonarlo poco dopo, a circa un chilometro da casa, dove all'alba era stato ritrovato, ferito, da un passante. Alla lettura della sentenza, molte le proteste di amici e sostenitori di Onichini.

12:54Amianto: ottavo giorno sciopero fame davanti a Montecitorio

(ANSA) - CAGLIARI, 18 DIC - All'ottavo giorno di sciopero della fame davanti alla Camera, in piazza Montecitorio a Roma, il presidente dell'associazione dei familiari dei militari e civili del comparto Difesa e della sicurezza nazionale esposti e vittime dell'amianto e altri fattori nocivi, Salvatore Garau, rientra ad Alghero. La protesta proseguirà comunque con la staffetta di altri aderenti al coordinamento, per chiedere al Parlamento che nella legge di bilancio venga inserita una norma "chiara ed equa" che superi "l'attuale matassa intricata di leggi che non tutelano familiari e vittime". "Sono tornato ad Alghero, a casa - spiega Garau - per ottemperare a un impegno formale che non poteva concludersi senza la mia presenza. Davanti a Montecitorio c'è ancora il mio impegno a manifestare un pieno e incondizionato No all'Inail. Ho perso cinque chili, ma non la determinazione a continuare a portare avanti le ragioni della lotta. Il Governo e il Parlamento dello Stato a cui ho giurato fedeltà incondizionata ci ascoltino".(ANSA).

Archivio Ultima ora