Vallanzasca, ‘non credibile la tesi del complotto’

(ANSA) – MILANO, 30 LUG – La tesi di “un complotto ordito ai danni di Renato Vallanzasca” non è “degna di credibilità”: lo scrivono i giudici della Corte d’Appello di Milano nelle motivazioni della sentenza con cui lo scorso 24 aprile avevano confermato la condanna del ‘bel René’ a 10 mesi di reclusione per il furto di boxer, concime per piante e cesoie da giardinaggio in un supermercato. Vallanzasca si è sempre difeso sostenendo di essere stato “incastrato” da una persona che avrebbe messo quelle cose nella sua borsa.

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