Troppo Bayern per il Milan, travolto 3-0

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ROMA. – Il Milan incassa la prima “botta” precampionato arrendendosi ad un Bayern che ha dato lezione di calcio in un’Allianz Arena stracolma per l’Audi Cup. La squadra di Pep Guardiola, priva di diversi titolari, ha imposto il suo gioco con autorità, vincendo 3-0 e guadagnando l’accesso alla finale del torneo dove domani affronterà il Real Madrid, che nell’altra semifinale ha sconfitto il Tottenham 2-0.

Troppo Bayern e troppo poco Milan in una partita giocata per 45′ solo nella metà campo rossonera, mentre nella ripresa una timida reazione degli uomini di Mihajlovic ha solo tardato la capitolazione con l’ampliarsi del punteggio, che porta le firme di Bernat, Goetze e Lewandoski. Era una sfida difficile per il Milan nella tana di una delle corazzate d’Europa, zeppa di campioni vogliosi di ben figurare – vedi Goetze, stasera a grandi livelli – e comandata a bacchetta dal maestro Guardiola, ma il divario in campo è stato superiore anche al risultato.

Tante occasioni sprecate dal Bayern, che ha colpito anche un palo e una traversa (con Vidal), e le decisive parate di Diego Lopez. Mihajolovic ha schierato Bacca e Luiz Adriano davanti a Honda, Antonelli e Bertolacci sulle ali e de Jong davanti alla difesa, ma gli attaccanti non avevano palloni giocabili e la retroguardia, asfissiata dal pressing, è andata subito in affanno. L’olandese è stato spesso costretto a usare spesso le maniere forti, tanto da finire nel mirino di Guardiola in un vivace litigio all’intervallo. La gran mole di gioco dei tedeschi si è concretizzata nella rete di Bernat al 23′, sul cui tiro è stata peraltro decisiva una deviazione di Zapata.

Nella ripresa Mihajlovic non ha sostituito nessuno, cercando una reazione dei ‘titolari’ che ha prodotto solo una conclusione di Bacca e un destro volante di De Jong, entrambi fuori di poco. Il Bayern ha però spiccato di nuovo il volo e le scarse forze dei rossoneri non sono più state sufficienti ad arginare l’onda rossa, rinforzata dagli ingressi di Mueller e Lewandowski, così Goetze ha raddoppiato al 29′ e l’ex Dortmund ha dato spettacolo al 40′ per il 3-0. Il Milan esce così bocciato al primo esame di laurea, ma un mese scarso di lavoro e una squadra in totale ricostruzione sono attenuanti valide anche per chi non si trova davanti il Bayern.