Dopo i veleni sulla Rai, nel Pd si accende lo scontro sulle riforme

Pubblicato il 05 agosto 2015 da redazione

Intervento della direttrice di Rai News 24 Monica Maggioni eletta alla presidenza della Rai

Intervento della direttrice di Rai News 24 Monica Maggioni eletta alla presidenza della Rai

ROMA. – Uno scontro “politico”, esacerbato dai veleni emersi sulle nomine del Cda Rai e da quella parola, ‘Vietnam’, ormai entrata nel vocabolario comune dei corridoi parlamentari. Sono fragili le basi sulle quali il Pd si avvia a chiudere l’ultima settimana di lavori prima della pausa estiva con un venerdì che si preannuncia infuocato: nello stesso giorno, infatti, scade il termine per gli emendamenti al ddl riforme ed è prevista la direzione del partito che, pur vertendo sul Sud, difficilmente non potrà registrare l’allargamento della frattura tra maggioranza e minoranza Pd.

Una frattura che proprio sulle riforme ha il suo campo di battaglia ma che, si sottolinea nella sinistra del partito, è politica e riguarda le scelte di Matteo Renzi e del suo governo, che Miguel Gotor, evocando l’idea di un mini-rimpasto, giudica in alcune sue figure chiave “troppo debole” rispetto al premier.

Intanto, lo scontro ha fatto tappa di nuovo al Senato, in commissione Affari Costituzionali dove la presidente Anna Finocchiaro e il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi hanno illustrato le loro repliche dopo le audizioni dei costituzionalisti di questi giorni. E le parti nel Pd si sono ritrovate più distanti. “Ci sono alcuni punti che potranno essere oggetto di confronto politico” ma “non ci sono modifiche necessarie da un punto di vista giuridico costituzionale, sarà una valutazione politica”, ha spiegato Boschi alle cui parole hanno fatto seguito quelle di Finocchiaro: con il Senato elettivo la riforma riparte da zero. Immediata è giunta la replica dei bersaniani.

“Oggi mi sembra più difficile il percorso unitario nel gruppo Pd”, ha sottolineato Doris Lo Moro (che è anche capogruppo in commissione) mentre il suo collega Vannino Chiti ha osservato come da “34 giorni”, ovvero da quando i senatori bersaniani presentarono il loro documento, “siamo in attesa non di ordini ma di un confronto vero”. Venerdì, con la presentazione degli emendamenti – la Lega con Roberto Calderoli ha già lanciato la sua “bomba atomica” fatta di 510mila proposte – si avrà un primo riscontro, nero su bianco, delle posizioni in campo.

E sono diversi, per la maggioranza, gli elementi di preoccupazione, sia dal punto di vista numerico (in commissione i 3 esponenti bersaniani rischiano di essere decisivi), sia da quello contenutistico, in particolare per un emendamento, che dovrebbe presentare la minoranza, nel quale si prevede l’elezione diretta, in due liste diverse e nell’ambito delle Regionali, dei membri del futuro Senato.

Decisivo, a settembre, sarà inoltre il giudizio sull’ammissibilità degli emendamenti all’art. 2 prima della Finocchiaro e poi, per quanto riguarda l’Aula, del presidente Pietro Grasso che, non a caso, nel corso della cerimonia del Ventaglio auspicava “un accordo politico” che eviti una battaglia a colpi di precedenti e regolamenti. Le prossime settimane saranno occasione, per la maggioranza Pd, per aprire un tavolo di dialogo con FI e minoranza dem. Un dialogo che, sottolineano fonti parlamentari, non potrà tuttavia andare oltre modifiche puntuali al testo.

Ma che lo scontro nel Partito democratico vada oltre le riforme lo si intuisce dall’intervista al Corsera di Pier Luigi Bersani, che alla parola Vietnam ne aggiunge un’altra, “napalm”. E dalla minoranza, oggi si osservava come gli elettori di sinistra, alla fine, tra i vietcong e il napalm scelgano il primo.

(di Michele Esposito/ ANSA)

Ultima ora

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

22:46Ap: lite Cicchitto-Formigoni su adesioni a intesa con Pd

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Lite fra Fabrizio Cicchitto e Roberto Formigoni su quanti parlamentari di Ap hanno optato per l'alleanza con il Pd e quanti invece sono favorevoli a una intesa con il centrodestra. "Eegistriamo che una larga parte di AP - ha detto CIcchitto - ritiene giusto convertire la coalizione di governo in una alleanza politico-elettorale caratterizzata dall'incontro tra liste autonome e diverse. Su questa linea finora si sono collocati larga parte dei coordinatori regionali del partito e oltre due terzi dei parlamentari di Camera e Senato". "Sono dichiarazioni molto impegnative - ha replicato Formigoni - ma se le fa l'onorevole Cicchitto penso proprio che sia in grado di fornire un elenco nominativo di questi due terzi di parlamentari e di questa larga parte dei Coordinatori regionali. Siamo tutti curiosi di leggere questo elenco. Se però l'onorevole Cicchitto non fosse in grado di fornire questo elenco, credo che potrà con onestà intellettuale fare ammenda di un conteggio del tutto sbagliato".

22:38Centrosinistra: Pisicchio, ora serve lista Gentiloni

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "La buona stima che il presidente del Consiglio ha conquistato nel Paese e nel ceto politico, potrà essere sicuramente giocata a beneficio del centro sinistra, ma in consonanza con il partito di cui Gentiloni è espressione, cioè il Pd. Potrebbe, dunque, rivelarsi come una iniziativa politica coerente per le forze alleate del Pd che hanno sostenuto i governi di questa legislatura, a cominciare dalle forze centriste, ritrovarsi in un unica lista che faccia riferimento al presidente Gentiloni, ma solo in un quadro di intese e di collaborazione col Pd, per mettere in campo un'alleanza competitiva". La proposta arriva dal presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio tra i promotori della lista di centro assieme a Pierferdinando Casini e ad Ap.

22:36Calcio: Inter, Dalbert “Col Pordenone partita complicata”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "È stata una partita complicata, contro una squadra ben organizzata. Adesso siamo concentrati sul campionato, per continuare a fare buoni risultati, speriamo di trovare i tre punti a San Siro: sarebbero importanti per il nostro cammino". Lo dice Henrique Dalbert, tornando sulla partita di Coppa Italia contro il Pordenone di ieri sera, vinta solo ai rigori. Il difensore racconta anche le impressioni sul campionato italiano: "In ogni partita i ritmi sono molto sostenuti e c'è parecchia fisicità. Il campionato italiano è molto diverso da quello a cui ero abituato ma, pian piano, mi sto adattando e spero di fare meglio nel futuro. Con chi mi trovo meglio? Mi trovo bene con tutti quanti, uno che non conoscevo prima e che mi ha impressionato molto è Skriniar".

22:33Calcio: Samp, Giampaolo “rigori roba seria non virtuale”

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - Rabbia Samp, soddisfazione Fiorentina. L'allenatore dei blucerchiati, Marco Giampaolo, punta il dito contro la direzione dell'arbitro Abisso e dei tanti interventi della Var. "I rigori sono una cosa seria, non una roba da gioco virtuale - sbotta -. Ho dei dubbi, specie su quello del 3-2 finale. L'arbitro non mi è piaciuto così come non mi è piaciuta la squadra, soprattutto nel primo tempo. Anche se, in certi episodi, siamo stati poco fortunati e credo che alla fine avremmo meritato perlomeno di andare ai supplementari". Altro clima in casa viola. "Qualificarci era importante - ha detto Pioli -. Ho un gruppo con un buon potenziale e bisogna sfruttarlo nel migliore dei modi, anche per capire chi di questi giocatori farà parte del progetto futuro. Veretout? Si può avvicinare come caratteristiche a Nainggolan, anche se il romanista è il top nel suo ruolo. Babacar? Ha avuto problemi fisici nel pre-partita, ma ha fatto una buona prestazione. I Della Valle? Ci farebbe piacere se tornassero allo stadio".

22:24Calcio: Milan, fischi e insulti per Donnarumma a San Siro

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Fischi e insulti a San Siro per Gianluigi Donnarumma, prima della partita di Coppa Italia fra Milan e Verona. "Violenza morale 6 milioni all'anno e l'ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene, la pazienza è finita!", ha contestato con uno striscione la curva rossonera che, assieme allo scarno pubblico, ha fischiato il nome del portiere e lo ha insultato durante il riscaldamento, che Donnarumma ha concluso poco prima dei compagni. Le immagini Rai hanno poi inquadrato Leonardo Bonucci mentre rincuorava Donnarumma nello spogliatoio.

22:19Azienda denuncia furto 900 bottiglie Brunello Montalcino

(ANSA) - MONTALCINO (SIENA), 13 DIC - Novecento pregiate bottiglie di vino Brunello e Brunello Riserva sono state rubate all'azienda Cupano di Montalcino. Il furto è stato compiuto tra il 5 e il 6 dicembre, ma è stato reso noto solo oggi da Montalcinonews, a Camigliano, frazione di Montalcino. I ladri, approfittando dell'assenza dei proprietari, si sono introdotti prima negli uffici, senza trovare chiavi che potessero aprire la cantina, e hanno in seguito forzato una delle porte della cantina. Il danno, fa sapere l'azienda, è devastante: si tratta di annate destinate all'invecchiamento, il che avvalora l'ipotesi che il furto possa essere avvenuto su commissione. In base ad una prima ricostruzione, si è risaliti ai numeri identificativi della serie di fascette all'interno della quale figurano le bottiglie sottratte di Brunello 2008 e 2011, Brunello Riserva 2007 e 2009.

Archivio Ultima ora