La Lazio ci crede, Pioli studia il colpo di Shanghai

Lazio's coach Stefano Pioli. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Lazio's coach Stefano Pioli. ANSA/ALESSANDRO DI MEO
Lazio’s coach Stefano Pioli.
ANSA/ALESSANDRO DI MEO

ROMA. – La Lazio ci crede e Pioli studia il colpo grosso in vista della finale di Supercoppa Italiana in programma sabato a Shanghai. L’ennesimo bagno di folla che ha accompagnato la presentazione della maglia speciale che indosseranno i biancocelesti – inserito uno skyline stilizzato della città e la scritta in cinese “La Lazio saluta Shanghai” – ha caricato ancora di più un ambiente già pazzo per i biancocelesti. Soprattutto per Klose, intervistato anche dalla tv di Stato, CCTV.

“La partita contro la Juve sarà difficile – rileva il patron Lotito, ai microfoni da Abu Dhabi Tv, a margine dell’evento -, mi auguro che la Lazio scenda in campo con lo spirito di gruppo e di sacrificio che l’ha sempre contraddistinta lo scorso anno. Se manterrà la stessa ferocia agonistica, potrà dare grandi soddisfazioni ai tifosi”.

I giocatori sono pronti. “Sappiamo cosa fare”, assicura Djordjevic. “Siamo carichi, non è impossibile battere la Juve e lo abbiamo visto in Coppa Italia – dice de Vrij -. Giochiamo contro la prima squadra d’Italia ma anche noi siamo forti. Hanno vinto quattro scudetti consecutivi, ma in estate hanno perso giocatori importanti. Può essere un vantaggio”.

La pensa ugualmente Marchetti. “Noi abbiamo mantenuto quasi per intero la squadra dello scorso anno, ci conosciamo bene – riconosce il portiere -. La Juventus ha perso degli elementi importanti come Pirlo, bisogna sfruttare questa cosa. Ho ancora il dente avvelenato di due anni fa, dove abbiamo buttato via la Supercoppa, ma ora siamo più maturi. La squadra farà un grande match, ho sensazioni positive. Sarà una partita decisa dagli episodi e chi avrà più fame alzerà al cielo il trofeo”.

Il riferimento è alla sfida con i bianconeri persa 4-0, ma la Cina porta bene alla Lazio: sei anni fa, proprio l’8 agosto, a Pechino conquistò la sua ultima Supercoppa ai danni dell’Inter di Mourinho. Pioli lo sa. E anche nell’allenamento di ieri, il primo del neo acquisto Milinkovic-Savic (per lui la maglia numero “21”; la “88”, invece, per Kishna), ha provato il 4-3-3, con Klose-Candreva e Felipe Anderson in attacco.

Il gruppo non si fa distrarre nemmeno dai sorteggi del playoff di Champions League in programma oggi (l’avversaria sarà una tra Manchester United, Valencia, Bayer Leverkusen, Shakhtar Donetsk e Sporting Lisbona). “Non abbiamo preferenze, vedremo chi ci capiterà – dice de Vrij -. Adesso guardiamo solo alla gara di sabato”.

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