Turchia: non ci serve permesso di nessuno per combattere Pkk

(ANSA) – ISTANBUL, 7 AGO – La Turchia “non ha bisogno del permesso di nessuno per combattere i terroristi”. Così il portavoce del ministero degli Esteri di Ankara, Tanju Bilgic, ha commentato le parole del presidente Usa, Barack Obama, secondo il quale “finché il Pkk compie attacchi contro obiettivi turchi, è legittimo che i turchi cerchino di difendersi”. Per Ankara le operazioni contro il Pkk curdo in Iraq sono un “esercizio del diritto all’autodifesa”, ma in ogni caso “non è giusto fare distinzioni tra gruppi terroristici”. Nelle sue dichiarazioni Obama aveva precisato che l’accordo militare tra Stati Uniti e Turchia è strettamente limitato alla lotta contro l’Isis. Bilgic ha anche annunciato che la base militare di Incirlik nella Turchia meridionale, aperta nei giorni scorsi alle operazioni aeree Usa, potrebbe essere utilizzata anche da altri alleati della coalizione internazionale “se ritenuto necessario e con l’assenso congiunto di Turchia e Usa”. Ankara ha invece respinto al mittente la proposta della Russia di creare una coalizione anti-Isis che metta insieme il regime guidato da Bashar al Assad e i ribelli siriani, curdi compresi. “Non esiste – ha fatto sapere – nei nostri programmi un altro metodo o un altro piano per combattere” l’Isis. (ANSA).

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